Michael Jackson Who Is It
Vuoi reagire a questo messaggio? Crea un account in pochi click o accedi per continuare.

Jennifer Batten alla Fanvention

Andare in basso

Jennifer Batten alla Fanvention Empty Jennifer Batten alla Fanvention

Messaggio Da szwaby82 Dom Ott 16, 2011 4:40 pm

szwaby82 Inviato: 17 Ott 2010 01:38 am

Jennifer Batten alla Fanvention

Portando la stessa chitarra che ha usato nell'HIStory tour, indossando il suo lungo cappotto e il berretto che sono il suo marchio di fabbrica (anche se i suoi capelli in questi giorni sono notevolmente “domati” rispetto ai capelli di Bad e Dangerous) sapevamo che non sarebbe stata una sessione qualsiasi, ma un concerto! Si è lanciata in una serie di riff e giri heavy metal, accompagnati da una serie di brevi clip video e sequenze montate da cartoni animati e vecchi film classici, tutti sincronizzati con la musica (queste sono tutte sue creazioni, essendo i video e la cinematografia un altro dei suoi talenti).

Jennifer è stata scelta su oltre 100 chitarristi per far parte del Bad tour di Michael Jackson. "Stavo suonando in circa 5-6 diverse band, in giro per Los Angeles". In effetti aveva fatto una "preghiera specifica. Tutto quello che volevo era essere nel gruppo giusto. Devo aver pregato molto forte, perché un giorno uno dello staff di Mike chiamò il Musician's Institute. C'erano delle audizioni per chitarristi. Ho cancellato tutto, tutti gli altri miei concerti. Ho comprato un lettore CD così ho potuto imparare tutte le canzoni". Ma una canzone non l'ha dovuta imparare perché la suonava da anni. La canzone era Beat It.

Quindi, qual è stato il processo dell'audizione? Beh, per cominciare, non doveva fare un provino di fronte a "The Man" (e forse quella era una buona cosa!). "Ero già in fibrillazione" ha detto . "Sarei svenuta se fosse entrato lui!".

E Michael lo sapeva, ed era esattamente ciò che non voleva vedere alle audizioni dei chitarristi. Voleva vedere ciò che un musicista era veramente in grado di fare, non qualcuno terrorizzato! Così invece di guardare le prove di persona, i provini venivano videoregistrati per lui che li poteva guardare comodamente dopo.

La performance dell'audizione di Jennifer consisteva per lo più nel suonare ritmi funky e fare l'assolo di Beat It. "Sapevo che quest'ultimo era importante. C'erano così tante tecniche che Eddie Van Halen aveva messo in quel pezzo e Michael aveva bisogno di qualcuno che potesse fare tutto questo, con i 16 bars e tapping" (questo è gergo da chitarrista, se non l'aveste capito).

Il video dell'audizione era fatto e non c'era altro da fare che attendere la chiamata. "Beh, ho preso un biglietto per Tokyo, in modo che fosse un buon segno". Il Giappone sarebbe stato il suo primo concerto con Michael. Sarebbe stato l'inizio di un percorso di 10 anni come braccio destro donna del re. "Ci riunì tutti insieme e ci chiese quante persone erano state in Europa. Era felice che solo poche persone avessero alzato la mano, perché era eccitato di essere colui che ci avrebbe mostrato come era l'Europa”.

Solo più tardi lei ha saputo la vera storia di come "ha ottenuto il posto". Sapete, la Jennifer Batten che fece il provino quel giorno del 1988 assomigliava poco alla vistosa bomba bionda che tutti noi abbiamo conosciuto nei Bad, Dangerous e History tour. In realtà, lei è andata all'audizione con l'aspetto di una secchiona, una tranquilla ragazza con gli occhiali e lunghi e secchi capelli castani.

Tuttavia, Michael ha visto qualcosa in lei. "E' lei", ha continuato a dire ai suoi, nessuno dei quali riusciva a credere che fosse serio. "Perché lei? ", chiedevano. Michael ha solo detto , "C'è qualcosa in lei. Fidatevi di me".

"Michael ha avuto un'intuizione" ha detto. "Aveva un'immagine di ciò che lui voleva che fossi”. E in effetti, l'intera trasformazione di Jennifer, dai capelli biondi agli abiti e sì, anche quei capelli posticci perfidamente selvaggi, è stata l'idea e la visione di Michael. Ha preso questa piccola ragazza tranquilla e l'ha modellata per soddisfare la sua visione di ciò che voleva in una chitarrista (e Jennifer deve aver gradito il cambiamento perché ovviamente ancora oggi, 22 anni dopo, non è tornata ad essere una bruna!).

In un'epoca in cui le chitarriste donne erano ancora una novità, ci si deve chiedere se questo non fosse parte dell'attrazione, per Michael. Dopo tutto Prince aveva le sue Wendy e Lisa, e Michael non ha mai voluto accettare di essere superato da Prince. Ho il sospetto che una parte di Michael era attratta dalla novità di avere una chitarrista donna... è semplicemente fatto per uno spettacolo migliore avere il contrasto di una chitarrista sexy e bionda! (e naturalmente, Orianthi avrebbe soddisfatto lo stesso ruolo in This Is It).

Naturalmente il loro rapporto personale è stato sempre professionale. "Ero una dipendente", ha detto. Ma questo non le impedì di essere colpita da lui, come ha descritto la prima volta che lo vide di persona. "Ho pensato 'Questa è una delle più belle creature della terra!'"

Quando le fu chiesto perché non faceva parte del This Is It, e perché Orianthi l'avesse sostituita come nuova chitarrista ha detto che era perché Michael era alla ricerca di una nuova band, un nuovo look, con gente giovane. In un certo senso ho avuto la sensazione che questo era semplicemente un modo molto educato per dire: "Sono stata sostituita da una ragazza più giovane" ma lei è stata molto cortese, lodando Orianthi come una "grande, talentuosissima chitarrista".

Ma novità o no, lei non avrebbe mai ottenuto il posto se non si fosse impegnata a fondo! Michael li faceva lavorare, e lavorare duramente. Qualcuno del pubblico ha chiesto come riuscisse a rimanere concentrata durante gli show, con così tanta isteria, gente che sveniva, fuochi piritecnici e tutte le follie che c'erano in un concerto di Michael Jackson. "Potenza delle prove" ha detto. Provarono ogni giorno per un mese intero prima di aprire il Bad tour, fino al punto in cui una volta sul palco non c'era possibilità di errore. E non importa quanta follia veniva fuori, sapevi esattamente dove dovevi essere, quello che dovevi suonare, e quale nota dovevi suonare in quel preciso momento.

"Sapevi quando Michael era contento e quando non lo era. Se gli piaceva quello che stavi suonando iniziava a ballare". Ma l'implicazione era che se Michael non si esaltava... beh, sapevi che non era felice. A questo punto la sessione si evolveva nella famosa etica lavorativa di Michael, una storia che avremmo sentito ripetere molte volte quel fine settimana, giusto nel caso non lo avessimo ancora capito. Da chiunque abbia lavorato con Michael è senza dubbio la storia più che viene più ripetuta: Michael lavorava sodo e non si aspettava di meno da quelli che lo circondavano.

Ma mentre Jennifer stava andando avanti con il suo racconto improvvisamente la interruppero. "Signora Batten mi dispiace interrompere. Ma c'è un ospite molto speciale che vuole scambiare due parole con lei".

Beh, sorpresa! Ci siamo girati a guardare e Joe Jackson è entrato nella sala! Si è avvicinato allo stand dei microfoni allestito al centro della sala, tra le file di sedie e ha fatto un discorso, rivolgendosi a Jennifer. (ricordo che mentre stava parlando ho continuato a guardare, ipnotizzata, quella catena d'oro lucente che indossa sempre! Non sarei sorpresa se fosse un pezzo da 24 carati!) .

"Signora Batten, voglio solo che lei sappia, ho ascoltato quello che ha detto e sembra che stia perdendo un po' la voce, ma voglio solo che lei sappia che tutto ciò che ha appreso da Michael l'ha anche imparato da me". Ha continuato a dire, in effetti, che era stato colui che aveva insegnato a Michael la sua etica del lavoro; che quei valori che aveva instillato in Michael da bambino sono stati i valori che lui, a sua volta, da adulto, ha instillato negli altri.

Ha continuato: "Signora Batten, voglio solo dire che dopo tutti questi anni non ho mai avuto modo di sentirla suonare. Ora mi vado a sedere qui, e mi piacerebbe sentirla suonare qualcosa per me".

Ci credereste se vi dicessi che in realtà balbettava un po'?

Beh, lui ha fatto proprio questo. Si è seduto nella fila dietro di me e ha aspettato che lei suonasse una canzone. (Naturalmente ero lì seduta a pensare , "Porca vacca! sto vedendo il papà di Michael di nuovo ... e lui è seduto proprio dietro di me! Beh, ok, non era "proprio" dietro di me esattamente. Ma era nella fila dietro di me e tutto quello che dovevo fare era girarmi verso destra per vedere perfettamente tutte le emozioni che avrebbero attraversato il suo volto mentre la canzone veniva suonata).

"Okay, Mr. Jackson, le suonerò una canzone" ha detto Jennifer, abbassando la testa timidamente verso la sua chitarra. "Questa è una piccola canzone che ho scritto, un piacevole piccolo pezzo che si chiama 'Ass Whooping!'” (è un'espressione che viene usata per definire una “lezione” data ai bambini indisciplinati che consiste nello sculacciarli a mani nude o altri oggetti, ndt).

Ora, a questo punto, tutti pensavano "Oh mio Dio, ha detto davvero questo!? Lo ha detto davvero?".

Sì. Lo ha fatto davvero. "Ass Whooping" si rivelò essere un pezzo heavy metal con lamentosi giri e riff, accompagnato come sempre dalle sue immagini video. Era questo il suo modo sottile (okay, non così sottile) di mandare a Joe un messaggio? O era solo per divertimento? Non siamo riusciti a capirlo.

Joe stava lì, immobile come una roccia, e ha ascoltato l'intera canzone. Sul suo viso non si è contratto nemmeno un muscolo. Ha ascoltato e finita la canzone si è alzato, ha ringraziato Jennifer, e ha lasciato la sala, improvvisamente e bruscamente come era entrato.

Per non essere rimasto Joe forse ha perso il meglio, che doveva ancora venire. "Che ne dite, volete sentire alcune canzoni di Michael Jackson?".

Beh, cosa pensava che avremmo detto? No? Naturalmente volevamo sentire le canzoni di MJ!

Quello che è successo dopo è stato un piacere così raro, così bello, che so che quelli di noi che erano lì porteranno con se il ricordo di quei dolci suoni per tutta la vita! Posso solo invidiare coloro che erano in grado di registrare, ma visto che sono ancora agli albori della tecnologia, ho solo i miei ricordi di come è stato paradisiaco sentire Jennifer fare uno speciale medley di canzoni di Michael. Ho dovuto darmi un pizzicotto per assicurarmi che non stavo sognando, tanto era surreale! Queste erano tutte le canzoni che avevamo sentito suonare al fianco di Michael un milione di volte, ed è stato difficile trattenere le lacrime mentre passava prima da Human Nature, poi Wanna Be Starting Something (sincronizzato a un clip di un ragazza sexy che fa una strana danza messicana sullo schermo del video), Smooth Criminal, Another Part Of Me, Off The Wall, The Way You Make Me Feel, Thriller, e infine il momento culminante, l'assolo di Beat It che le ha fatto guadagnare il suo ruolo tanti anni fa.

Penso che ognuno di noi in quel pubblico si è sentito come morto e andato in paradiso per un pò. La maggior parte hanno convenuto che è stato il culmine dell'intera Fanvention.

Ma c'era ancora un'altra a sorpresa che aveva in serbo per noi. Proprio mentre Theresa (sta parlando di Theresa Gonsalves, la donna definita la “vera” Billie Jean che sostiene di aver avuto una relazione con MJ e ha anche scritto un libro quando MJ era ancora vivo, ndt) si stava preparando per andare in scena, Jennifer ha detto che aveva un regalo speciale solo per lei.

Beh, aveva senso, perché mi sono resa conto che Billie Jean era quell'ingrediente mancante del medley che aveva eseguito. No, non l'aveva dimenticato. Aveva semplicemente lasciato il meglio per ultimo!

E appena il riff familiare è iniziato, ci siamo rivolti con attenzione allo schermo, in cui veniva trasmessa la più affascinante "creazione" di Jennifer di tutta la mattina. Quando Michael ha cantato "Billie Jean is not my lover", abbiamo visto un montaggio di clip in cui una Shirley Temple di tre anni riusciva a spezzare i cuori di ogni bambino in fasce.

E' stato un finale carino e divertente per una sessione memorabile.
szwaby82
szwaby82

Messaggi : 4159
Data d'iscrizione : 10.10.11

Torna in alto Andare in basso

Torna in alto

- Argomenti simili

 
Permessi in questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum.