Michael Jackson Who Is It
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Messaggio Da marina56 Dom Ott 16, 2011 11:10 pm



Capitolo1

Era l’estate del 1987 , non riusciva ad uscire di casa da ben 7 mesi. Tutti erano preoccupati per lei. Sua madre era rimasta al suo capezzale fino la mese precedente ma l’aveva convinta ad andare via solo mentendogli , facendole sperare che sarebbe tornata alla sua vita, che tutto sarebbe tornato alla normalità. Aveva mentito alla sua adorata madre … Meredit! Questo proprio non lo sopportava, colei che le aveva dato la forza di realizzare i suoi sogni ….. se c’era riuscita , se era diventata qualcuno era solo per merito suo. Si sentiva così responsabile , ma non lo era assolutamente. Nessuna donna dovrebbe essere aggredita e sentirsi responsabile di ciò .La natura umana a volte e’ crudele , la maggior parte della gente nel cuore ha il buio, l’amarezza …. e quell’uomo era di sicuro un mostro ormai pronto per essere accolto all’inferno. I suoi due più cari amici non volevano ascoltare i sensi di colpa, in quanto assurdi, erano solo intenti a scovare quel bastardo e riempirlo di calci fino alla fine dei tempi.

La consolavano: “ Blaithin (il suo nome era di origine irlandese e significava piccolo fiore) devi reagire il mondo ti aspetta , la tua arte ti reclama non puoi fermarti per così troppo tempo , perderai la tua luce! Non te lo permetteremo. Sei una parte di noi , ti amiamo. Insieme ce la faremo”. Erano come fratelli si conoscevano da una vita , da quando impararono ad andare in triciclo. Li accumunava lo stesso sogno: la DANZA. E tutti e tre erano dei re e regine in quest’arte!

Sedrik era il più grande dei tre aveva 31 anni , Annabel 28 e Blaithin White ne aveva 29. Erano degli ottimi ballerini, facevano parte di una famosa compagnia di danza nella citta’ di New York e spesso erano in giro per il mondo. Ballavano con i migliori , ma facevano questa vita da troppo tempo, alle spalle c’era un mare di gavetta , duri sacrifici e molte rinunce , fin troppe diceva sempre Annabel. Blaithin non aveva avuto le abitudini di qualsiasi bambina , lei incominciò a lavorare duro all’eta’ di 4 anni. Era già consapevole di voler arrivare in alto. Non erano stati i suoi genitori ad abituarla alla danza era solo il suo sogno , volentieri dedicava le sue giornate agli allenamenti, isolandosi dal resto dei bambini. Era un talento naturale , tutto era magico quando lei era sul palco, il signore gli diede anche una voce celestiale e Sedrik la chiamava sempre “Angelo mio”. In effetti il momento nel quale poteva brillare di piu’ erano i musical. Era perfetta , perfetta… diceva sempre ogni coreografo!Però l’aggressione di quell’uomo, che ogni notte piombava nei suoi sogni trasformandoli in incubi ,le aveva provocato una tremenda lacerazione del tendine della gamba destra. Il dottore le aveva comunicato la notizia che mai nessuna ballerina avrebbe voluto sentirsi dire neanche per scherzo: “Dovrà fermarsi per almeno un anno , se non vuole perdere definitivamente la capacità di tornare sul palco. Stia tranquilla , le terapie non sono invasive ma devono essere frequenti. Blaithin … deve essere paziente e non perdersi d’animo”.

Quell’uomo era pazzo, come poter mantenere il controllo, avrebbe dovuto passare il ruolo principale della “Sirenetta” a quell’egoista di Isabella(che di bello proprio non aveva niente)….

Voleva solo urlare , tutto andava male…. AH!!! Si sentiva come un vaso rotto e incollato alla “meno peggio”. Le cose rotte non funzionano mai come prima una volta aggiustate!

… Ma in un altro luogo , un ‘altro altrettanto ,geniale, imponente talento naturale si accingeva ad affrontare il suo primo tour da solista: Michael Jackson! Il 31 agosto del 1987 era uscito il suo nuovo album “Bad” , il quale era salito immediatamente in vetta alle classifiche. Non era stato trattato bene dalla critica , ma non c’era da meravigliarsi perché tutto ciò che riguardava il “Re del Pop” era passato minuziosamente al setaccio … dai tabloid, dalle tv e dalle radio .Ma tutto ciò ai fans non importava … tanto era ancora una volta il numero uno !! Alla faccia di tutti coloro che volevano inventare assurdità alle sue spalle!! Il tour prese il nome di “Bad World Tour” e la data di inizio fù fissata per il 12 settembre 1987 in Giappone.

-“Frank , io odio i tour!”

-“No Michael , tu … ami i tour! Non puoi permetterti di rilasciare queste dichiarazioni ,inventano già l’impossibile sul tuo conto e questo sarebbe un modo in più per dare adito ad altre illazioni”

-“ E’ tutto così stressante …. Il fuso orario , l’adrenalina che non mi permette di dormire dopo i tour …. Ho paura che alla fine impazzirò …. Lo sai che amo farlo solo per loro , per i miei fans!”

-“Lo so , ragazzo mio , ma sarà un evento eccezionale , tutto ciò che Michael Jackson realizza è eccezionale. Giusto!!?? .... e poi avrai modo di riposarti. Andremo In qualche parte del mondo dove faranno difficoltà a trovarti .Parola mia”.

Frank Dileo era un bravo manager ma soprattutto una brava persona , si preoccupava realmente di Michael , era sempre pronto a stargli accanto nei momenti difficili o nelle decisioni importanti. Talmente presente da essere soffocante , delle volte! Michael si fidava veramente poco della gente. A volte , anche del suo staff, che conosceva da anni , ma con Dileo era differente. Preferiva starsene da solo ,aveva passato una vita a stare da solo che ormai si era abituato. Era tremendamente timido …. se conosceva da poco una persona non riusciva a guardarla negli occhi neanche per 5 minuti , durante una conversazione! Invece era sciolto e disinvolto solo con coloro che avevano guadagnato la sua fiducia, a quel punto dava il meglio di sé : era divertente,spiritoso,buono,giocherellone e inconsapevolmente sexy …..e quegli occhi ….. tremendamente disarmanti per quanto sinceri!

Capitolo2


“… Il bambino non sa che noi siamo nella casa , e se in quell’attimo gli sorridiamo , ci verrà tolto uno dei trecento anni; però, se troviamo un bambino cattivo , dobbiamo piangere dolorosamente, e ogni lacrima aggiunge un giorno al tempo della prova!”

“LA SIRENETTA” H.C.Andersen



-“Annabel …. sono stata fortunata che quell’uomo sia riuscito solo a scipparmi e non abbia avuto il tempo di ....

-“Blath …. non voglio neanche immaginarlo, sei stata protetta da un angelo quella notte. Ma la prossima volta che ti viene in mente di tornare a casa da sola alle 3.00 di notte dopo lo spettacolo , io ti spezzo l’altra gamba !”

-“Ok…ok… non è necessario che tu vada avanti”. Prese fiato come se le mancasse e disse : “ Ho paura che non sarò più come prima , sono diffidente , non riesco più a farmi toccare. Se qualcuno si avvicina anche solo per darmi una pacca sulla spalla io salto o reagisco male …Io … io… credo di aver innalzato una fortezza irraggiungibile”. Blath scoppiò in un pianto fragoroso come uno scroscio di pioggia.

-“Hai noi Blath , non hai bisogno di nessun’ altro. Ricorda il patto …… noi tre fino alla fine dei tempi! Siamo una sola cosa, trova la forza in noi ne abbiamo abbastanza per affrontare due vite!”.

Erano come sorelle,era profondamente rassicurante per lei avere qualcuno di cui fidarsi senza riserve e in maniera spontanea . In quel momento entrò Sedrik in preda ad un’euforia che le due amiche non avevano mai visto sul suo volto. Andarono ad abitare insieme dal primo giorno che misero piede nella Grande Mela perché non riuscivano a star lontani gli uni dagli altri e poi …. gli affitti erano troppo alti per vivere da soli!!! Ma alla visione delle due sue care amiche in lacrime , quel sorriso si trasformò in una improvvisa smorfia di preoccupazione. Blath e Sedrik erano stati insieme durante la loro adolescenza ma fù un amore breve e platonico , presto si accorsero che , in quel momento , erano solo due ottimi amici , inesperti nei confronti dell’amore e pronti a confonderlo. Da quel momento erano diventati più inseparabili di prima. Ora solo lui aveva la chiave di quella fortezza irraggiungibile, ogni notte dopo i suoi incubi la faceva riaddormentare sdraiandosi accanto a lei e accarezzandole la fronte. Blath non aveva avuto grandi amori, a dir la verità era una terra inesplorata per lei, non aveva mai sentito quel fremito nel cuore o la voglia irrefrenabile di donarsi totalmente a qualcuno. Si giustificava dicendo che lo avrebbe fatto solo se avesse incontrato il vero amore! Annabel puntualmente la prendeva in giro perché la sua filosofia era completamente diversa!!!!!

-“ Ragazze io vi amo profondamente ma dobbiamo fare qualcosa per scacciare questi brutti pensieri. Blath quel giorno è lontano, ormai, ed è tempo di rimettersi in carreggiata”.

-“Cos’ hai in mente?” chiese Blath incuriosita e Annabel con lo sguardo diffidente. Dei tre Sedrik era l’unico a essere sempre in movimento, proprio non riusciva a stare con le mani in mano e la sua mente elaborava sempre idee megalitiche!

-“Oggi … per puro caso mi trovavo in agenzia e … il fato dispettoso mi ha mandato un segno!” quando parlava così lo odiavano! Non capivano a cosa volesse arrivare!!!

In coro …”Quindi!!!!”

-“Quindi ,angelo mio, ti ho trovato un lavoro!”

-“ Ma io non posso danzare , forse te ne sei dimenticato e …..”

La interruppe “ Ma non devi ballare… devi cantare e puoi farlo anche da seduta! Cercano una corista donna , hanno già le voci maschili. Tu saresti perfetta … la tua voce è perfetta … devi solo fare un provino.”

-“Vorresti , almeno, dirmi per chi dovrei cantare!?” disse con tono incredulo e rassegnato

-“ Per Mister Michael Jackson! Dolly dell’agenzia , mi ha informato che il 12 settembre inizia il suo nuovo tour. Parte dal Giappone fino ad arrivare …… non ricordo bene dove , ma dovrebbe durare più di un anno. Jackson fà sempre le cose in grande! “

Annabel rise incuriosita e entusiasta ma Blath : “ Non ho abbastanza esperienza per fare la corista e non potrei reggere quegli orari e quella vita con la gamba in questo stato! La sua musica inoltre è …ASSORDANTE … lo sai!” Risero ! Certo per dei ballerini di danza classica era come mettere un pinguino nella parte più calda dell’Africa insieme ai leoni!

-“UHM…. Sei sempre stata tenace e non ti ha mai impaurito questo tipo di vita! Vuoi rimanere segregata in casa per tutto l’inverno e l’estate prossima!? Vuoi annullare il tuo talento !?? Fai pure ma senza di noi! E poi ….. con quali soldi intendi pagarti le cure e la probabile operazione?” Sedrik , come al solito, aveva ragione e Annabel annuiva . L’avevano messa alle strette! Ormai la conoscevano in parecchi anche come cantante , aveva lavorato a varie cose , cantò anche una canzone per un cortometraggio fantasy!!! Ma cantare in tour, intraprendere un percorso diverso dal solito, a lei sconosciuto, con un’ esperienza obiettivamente non ottimale , le faceva paura. Era sempre preparata per tutto ,era meticolosa, orgogliosa e perfezionista, ma questa situazione non se l’aspettava proprio. E poi Michael Jackson … odiava il pop , il rock e tutto ciò che fosse assordante per gli orecchi! Ma doveva ammetterlo era talentuoso e prodigioso da piccolo , aveva quell’aurea che pochi hanno ,quella luce negli occhi che solo chi ama quello che fà può avere. Non adorava quella musica ma doveva ammettere che era un innovatore , anche se le chiacchiere nei suoi riguardi la rendevano prevenuta.

-“Quindi , cara , la tua decisione e’… ?”

-“…… OK , OK , non mi costa niente presentarmi al provino !”

-“Perfetto , non fù scelta più giusta! Non te ne pentirai , pagano bene, potrai mantenere tutti noi!! Ah! ” Si divertivano a prenderla in giro e lei si arrabbiava per davvero!!!!

-“Ora informo Dolly , che informerà Billy che telefonerà personalmente al manager di Jackson …..e poi …. si parte!!” disse Sedrik con quel sorriso soddisfatto per essere riuscito a far reagire la sua migliore amica e a fargli impegnare la mente in qualcosa che non sia quella notte orrenda.

Capitolo3

La luce filtrava timida nella sua stanza , il letto era disfatto e l’orologio segnava le 6.00. Oggi si era svegliato mezz’ora prima del solito , e si riteneva fortunato , nella maggior parte dei casi passava le notti in bianco. Il suo corpo si era abituato a dormire quelle 3-4 ore per notte ma non era abbastanza e a fine giornata ne risentiva. Michael sapeva da cosa dipendeva la sua insonnia ma non trovava una soluzione e ,in casi estremi, ricorreva a qualche blando sonnifero, ma non ne voleva dipendere. Pochi mesi e sarebbe partito per il Giappone , era emozionato , i tour gli procuravano ansia e elettricità. La regola era : “Deve essere tutto perfetto”. Sul palco si trasformava , non era più il ragazzo timido e pacato che era nella vita, diventava un leone , l’adrenalina lo assaliva e scordava tutto ciò che lo circondava , sentiva rimbombare nel suo cuore e nella sua mente solo la musica. Quella mattina era fuori, sopra al suo albero preferito, tutte le sue creazioni erano nate li , con l’aiuto del suo gigante buono (Giving tree) , che gli mostrava la maestosità di Neverland. La pace fù interrotta dalla sua governante , che adorava come fosse una seconda madre! Doveva almeno far colazione se voleva reggere al meglio la mattinata!

-“Ragazzo mio … la colazione è obbligatoria , come credi che il tuo fisico reggerà se non dormi e se mangi come un pulcino?!”

-“Mi mancherai Pearl, tra qualche mese ti rimpiangerò”. Pearl gli faceva compagnia durante il giorno , quando non aveva impegni e rimaneva a Neverland. Gli bastava sentirla andare in giro per casa mentre faceva il bucato o cucinava o canticchiava ,per dargli la sensazione di normalità e di calore nel cuore! Quella casa era sempre piena di persone che lavoravano per lui e che dicevano di preoccuparsi per lui, allora perché la sentiva così vuota!? Solo quando apriva i cancelli a quei bambini tutto si azzerava e si sentiva l’intoccabile Peter !

-“Michael , è arrivato il signor Dileo!”

-“Pearl sono anni che lo conosci e ancora lo chiami ….. Signor Dileo…!? ” la sua risata si sentì fino al piano inferiore , era così fragorosa e piena!!!!

-“Allora Michael oggi abbiamo le ultime audizioni dell’ultimo gruppo di coriste , dovresti essere presente”.

-“ Ci sarò , sai che pretendo avere il meglio nel mio staff !”

-“Bene , allora meglio arrivare in anticipo per controllare la lista e le loro esperienze in merito , avere un quadro generale è importante. Inoltre spero siano belle ragazze …” disse ridendo …. “ cosi sarai più incentivato nel lavoro!”

-“ Frank io cerco il talento , una corista che abbia la musica nel cuore , non un bel sedere”. Era sempre così educato, non osava pronunciare parole offensive o palesi , trovava sempre termini degni di lui … degne di un ragazzo educato con valori religiosi precisi. Un pesce fuor d’acqua per quel mondo lussurioso e senza scrupoli !

Ma nello stesso momento qualcuno non riusciva proprio a essere educata e a evitare di dire:

-“Merda …. Blath e’ tardi dobbiamo muoverci , Los Angeles non è dietro l’angolo!”

-“Annabel.. io dovrei essere agitata non tu!”

-“Hai mai sentito parlare di empatia , beh io sono empatica, e so che vuoi mantenere la calma ma… in realtà non lo sei”

-“Ok, signorine … su si parte!!!”. Disse con tono rassegnato, Sedrik, dopo aver assistito per 10 minuti alla loro performance.

Non era stata una buona idea scordarsi di mettere la sveglia , Blath era sempre stata precisa , fiscale nel lavoro e soprattutto nelle audizioni. Il ritardo era un pessimo biglietto da visita! Ma durante quei 7 mesi tutto era cambiato, lei era cambiata, si sentiva come dentro ad una centrifuga che non riusciva a fermare. Quei 15 minuti di ritardo stavano seriamente diventando un problema e ora poteva dire di essere nervosa.

-“Perché ho accettato di darvi retta , volevo solo stare nella tranquillità di casa mia ancora per un’ po’!”

-“Andrà meravigliosamente , noi sappiamo chi sei e anche stavolta lascerai tutti a bocca aperta”. disse Sedrik stringendola a sè e baciandola sulla fronte. Ormai era li , si era promessa di sgombrare la mente e raggiungere quell’obbiettivo.

Entrando in quell’enorme sala notò che il brusio delle persone che circondavano il piccolo palco in fondo alla stanza si interruppe , per poi notare alcune persone girarsi verso di lei e una donna andarle incontro.

-“Signorina credo che lei sia nel luogo sbagliato….cercava?”

-“Scusi il ritardo sarei qui per l’audizione e…..”la interruppe bruscamente e le disse di seguirla , avrebbe controllato l’elenco e l’avrebbe fatta accomodare. Appena vicina a quel cerchio di persone notò che tutto era già incominciato e si vergognò come non mai in vita sua. Una perfezionista come lei che si presentava in ritardo a un’audizione così importante era inaccettabile. Se fosse stata M. Jackson in persona , pensò, avrebbe cacciato chiunque in ritardo! Le ragazze erano sedute su delle piccole poltroncine. Ne erano una ventina , non molte pensò,sicuramente una scrematura era già avvenuta e lei era l’intrusa , tutto questo per merito o per colpa di Billy. Decidete voi! Quattro persone erano invece sedute davanti a loro in una piccola platea. Tutto era così racchiuso, famigliare , rassicurante ,con un tepore che scaldava! Strano per un’audizione solitamente in questi ambienti , e li conosceva ormai bene, tutto era frenetico e distaccato e i sorrisi non erano molti.

Sentendo un odore alquanto fastidioso di sigaro notò in platea un uomo basso e grassoccio, che doveva avere molta confidenza con Mrs. Jackson , come lo chiamava lei, in quanto la loro chiacchierata risultava essere animata e confidenziale. La figura di Michael era avvolta nella penombra , quindi era impossibile che Blath notasse i dettagli del suo volto. Poteva solo percepire la sua pacata e decisa voce e la sua altezza, non doveva essere pìù di 1.78. Lei era 1.75 quindi facile da capire! Il corpo di Blaithin era statuario ,tonico, si percepiva il duro allenamento di tutta una vita. Magra e longilinea, perfetta come una scultura greca appena emersa dal marmo! Lunghi capelli castani leggermente mossi , occhi di un celeste vitreo che davano la sensazione di specchiarcisi da un momento all’altro e molto rari da trovare. Cercava di passare inosservata , quindi il suo abbigliamento era sempre molto semplice, adorava le maglie larghe e le sciarpe intorno al collo!

Ognuna di loro si presentava con un brano a scelta ,breve, per poi infine cantare alcune strofe di una canzone di Jackson. Venne il suo momento e una voce femminile e squillante dalla platea chiese:

” Blaithin White , vero!?”

Con una camminata dolorosa per via della gamba fece dei passi verso il microfono: “Si! Buongiorno a tutti”. Era stranamente nervosa , mai successo fino a quel momento , era abile a controllare le emozioni, a volte i suoi amici pensavano che realmente non ne provasse!

-“Il Signor Billy mi ha raccontato della sua gamba , mi dispiace. Per una ballerina deve essere estremamente frustrante”. Sperava che Billy non le avesse raccontato i particolari di quella notte , odiava essere compatita.

Con distacco rispose: ”Ritornerò sul palco in men che non si dica “ Tutto ciò sotto lo sguardo interessato di Michael.

-“Quindi, visto che per ora non può danzare,ci diletti con la sua voce”. Quella donna sembrava divertirsi a punzecchiarla , sottolineando continuamente la sua condizione. Ma dall’espressone del suo volto doveva essere solo estremamente meticolosa nel lavoro e non cattiva. La canzone che scelse Blath non era conosciuta , aveva un’armonia classica un ritmo lento e romantico …. dava la sensazione di due persone che soffrissero per amore , ormai pronte a morire pur di ritrovarsi. Durò al massimo 5 minuti , ma così intensa da lasciare un’ improssivo silenzio al termine e un flebile sussurro di voce maschile dire: “Romeo and Giuliet”. Proprio in quel momento Blath alzò il viso per cercare quella voce… era Michael! (come faceva a conoscere quel pezzo? non era mai stato trasmesso, era solo uno scarto canoro della tragedia che lei interpretò. Nessuno poteva conoscerlo se non i ballerini all’interno della compagnia).Si fissarono per un istante con sguardo interrogativo , ora il suo volto era percepibile: occhi di un nocciola intenso, carnagione bruna ma non troppo e capelli scuri con qualche riccio che gli cadeva delicatamente davanti al volto. Diverso da come era in video, anche se Blath ne conosceva veramente pochi di video di M.J , a dire il vero non si era mai soffermata né a guardarli né ad ascoltare le sue canzoni!

Sottovoce Michael a Susan : “E’ lei, lei è perfetta! Tutte sarebbero all’altezza ma lei ha qualcosa in più , ha quella che io chiamo passione e il pubblico deve percepire questo anche da coloro che mi circondano”. Susan e Michael erano sempre d’accordo, viaggiavano sulla stessa lunghezza d’onda. Quella signora che tanto punzecchiava Blath era la sua Vocal Coach , lo seguiva nel mantenere la voce al meglio!

-“Ragazze , siete talentuose e professionali , avrete modo di dimostralo ma abbiamo scelto la signorina White!”

Ecco …. pensava che il cuore le uscisse dal petto! Ancora una volta era stata in grado di farcela, poteva rassicurarsi , aveva i soldi per l’operazione , i suoi risparmi non sarebbero bastati! Già si rivedeva sul palco! Ma come al solito mantenne il controllo. Dopo essersi accordata, con quella che aveva tutta l’aria di essere una segretaria, per definire il contratto e essere informata del tour, corse dai suoi amici!!!
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Messaggio Da marina56 Dom Ott 16, 2011 11:11 pm

Capitolo 4

Ore 22.00 del 10 Luglio 1987

-“Eravamo sicuri che ce l’avresti fatta!” quella sera era stata organizzata una cena in suo onore con tutto il gruppo della compagnia , visto che tra 14 giorni sarebbe dovuta partire e non l’avrebbero rivista per parecchio tempo! Si percepiva la tristezza dei tre amici, non si erano mai separati , avevano affrontato ogni avventura sempre insieme.

Nel frattempo:

- “HAPPY BIRTHDAY TO YOU , HAPPY BIRTHDAY TO YOU , HAPPY BIRTHDAY TO FRANK ….. HAPPY BIRTHDAY TO YOU! “. Odiava lo scandire degli anni. IL 29 Agosto sarebbe stato il suo compleanno. Si sentiva ogni volta più vicino alla vecchiaia , uno stato inaccettabile per lui. Nel suo cuore si sentiva Peter Pan , non era giusto che la vita dovesse finire in quel modo. Essere vecchi significava , decadere, vedere aggrinzire la propia pelle , scordarsi di come si gioca a nascondino e addirittura perdere la memoria delle cose belle. Aveva visto il suo migliore amico Fred Astaire invecchiare ,non riusciva neanche più a fare una piroetta e questo a Michael faceva enormemente paura.

Ore 9.00 del 11 Luglio 1987

Quella stessa ragazza , che il giorno dell’audizione, con modi non molto delicati, l’aveva accolta andandole incontro, l’ accompagnò fino ad una porta che di sicuro celava Mrs. Jackson e il suo entourage. La stanza era enorme con una grande vetrata che dava sfondo agli edifici più maestosi di Los Angeles, il tutto era arredato con la minima cura in maniera lussuosa ma non pacchiana. Ad attenderla c’erano le stesse persone presenti all’audizione tranne il Sig. Jackson e l’uomo basso con il sigaro.

-“Ora le presentazioni possono essere effettive…. Molto lieta Blaithin io sono Susan Blosson la vocal coach di Michael Jackson”. Aveva uno sguardo rassicurante e dal volto poteva avere al massimo 50 anni! Inoltre, Blaithin notò che nel pronunciare il nome di Jackson c’erano un profondo rispetto e stima …come a voler sottolineare il ritrovamento di un raro reperto archeologico!

-“Sono lieta di conoscerla e felice di avercela fatta” . Da questa affermazione Susan capì che davanti a lei c’era una combattente e Michael adorava confrontarsi con questo genere di persone , le rispettava profondamente. La conversazione durò per almeno 15 minuti , nei quali Susan le fece domande sulle sue esperienze lavorative e sulla sua vita….quando all’improvviso…….arrivarono i due elementi mancanti! Dileo irruppe nella stanza senza neanche bussare, era così poco aggraziato! Seguito da Michael che sottovoce stava parlando al telefonino e i suoi modi erano decisamente più delicati . Chiuse la porta alle sue spalle come se avesse tra le mani un cristallo prezioso. Blaithin si alzò immediatamente, era estremamente educata sua nonna aveva fatto un buon lavoro, e il suo sguardo incrociò quello di Michael che con un sorriso accennato richiuse il telefono e spostò il suo a Dileo, come se non sapesse dove guardare!

-“Buongiorno io sono … Michael Jackson”. Pronunciò il suo nome con estrema umiltà e pacatezza

-“Buongiorno , io sono Blaithin White” . Si strinsero la mano. La mano più calda che avesse mai stretto, riusciva a percepire il suo sangue scorrere nelle vene per quanto fù decisa. In ugual modo si presentò a Dileo.

-“Bene , bene , signorina White ho saputo che lei è la prima ballerina della compagnia “The Clouds” di New York, una volta venni a vedere un vostro spettacolo….. credo fosse il rifacimento di……. Un tram chiamato desiderio?!” disse Dileo con voce imponente.

-“ Si è possibile, interpretavo la parte principale”. Era molto pacata nel rispondere e sempre di poche parole, notò Michael.

-“Sono dispiaciuto per la sua gamba, cosa le è accaduto?…. Se non sono troppo indiscreto”

Lo sguardo di Blath si gelò: “In realtà lo è….. Vorrei non parlare della mia gamba in questo momento!Mi scusi .” Michael percepì il profondo disagio che quella domanda aveva provocato in Blaithin e intervenì cambiando discorso:

-“Il tour avrà inizio il 12 settembre, la prima tappa sarà il Giappone ma dovremo partire al massimo tra qualche giorno….. Organizzare un tour è complesso!”

-“Mrs . Jackson.. (prese un lungo respiro perché per la prima volta non aveva idea di cosa stesse per intraprendere)… mi dica una data e per quella sarò pronta.”

Michael odiava che lo chiamassero Mrs. Jackson era così impersonale e lui era così giovane e lei era così troppo sulle sue. Sicuramente era una maschera …. ma non capiva cosa questa volesse nascondere.

Con un sorriso disarmante le rispose:

-“ Puoi chiamarmi Michael , non c’è bisogno di essere così fiscali , tra poco diventeremo una grande famiglia che ha bisogno di attingere forza l’uno nell’altro. E…. non essere preoccupata per il tour , anche se e’ un’esperienza nuova , è la passione che hai nel cuore quella che conta. Vedrai che con quella, sarà come se l’avessi fatto da una vita”.

Mio dio… era come se l’avesse letta nel pensiero ! Aveva pronunciato le parole che voleva sentirsi dire per essere rassicurata. E c’era riuscito! Blath non aveva mai avuto bisogno di essere tranquillizzata. Era autonoma e indipendente.

LEI DAVA CONSIGLI!



Citazione:
Capitolo5

“In un luogo ricco d’atmosfera romantica , diffusa del resto un’po’ dovunque in quella bella regione, … un giorno in una fenditura d’un muro sbrecciato nascondemmo un crittogramma con notizie sul nostro conto, lasciandolo lì per i posteri, promettendoci di riscoprirlo quando saremmo stati adulti”

“PETER PAN nei giardini di Kensington” -J.M. Barrie –



Albeggia! E’ la mattina del 13 luglio! Aveva avuto veramente poco tempo per preparare tutto ciò che le sarebbe servito per questa lunga e dura avventura. Il tour era stato diviso in due parti, quindi sarebbe terminato nel 1988 ma ancora non era a conoscenza delle date future. Il suo contratto per ora era annuale, la proroga dipendeva solo da lei! Sarebbero partiti con il jet privato di Jackson….i musicisti , i coristi , i ballerini e le persone di fiducia del RE. Le sembrava così strano che intorno a lui girassero tante persone ognuna addetta a specifici compiti e che per ogni passo che facesse venivano smobilitate le più rigorose forme di sicurezza. Per non parlare dei fans che lo seguivano ovunque! Troppo giovane per tutto questo , pensava Blath , chissà come doveva sentirsi?! Preferiva mille volte il mondo della DANZA, senza lustrini né compromessi!

-“Gli uomini hanno un forte ego , figuriamoci uno come lui… ah!”

-“Ora parli anche da sola!? Siamo sicuri che lontano da noi non impazzirai!?” disse Sedrik con il suo solito atteggiamento enigmatico! “ Perché a me, mancherai da morire!” continuo’ ….. con quella voce che a lei era tanto familiare.

Era l’unico a essere sempre stato sincero con lei , che non aveva avuto mai un secondo fine! Un fratello, anzi molto più di un fratello….. Aveva un ruolo indefinito , confuso. Delle volte la faceva sentire la sua migliore amica , delle volte sua sorella , altre volte molto di più. Blath era sicura che la chiave di quella fortezza l’avrebbe avuta solo e per sempre lui!

-“ Ti accompagnerò io in aereoporto , Annabel ha un provino e vorrei farla riposare”.

-“Ho paura , Sedrik, non so se riuscirò a resistere con la gamba in questo stato!”

-“Devi aver fiducia in te , io ne ho! Devi tener duro! E se proprio non resisterai chiamami in qualsiasi momento e io verrò a prenderti! Inoltre…. mi raccomando le star hanno strane abitudini ….. sono viziate e cercano di…….”

-“…. Ok , ok …… credo di aver capito! Lo sai che sono sempre stata una brava ragazza, non impazzirò per Mrs. Jackson come la maggior parte delle sue FANS!! Non è proprio il mio tipo!”

Blathin si accorse che il suo sguardo celava qualcos’altro di un semplice ….mi mancherai…!Il silenzio li circondava , i movimenti lenti di lui che si facero verso di lei la bloccarono. Senza accorgersene si ritrovò tra le sue braccia stretta in un bacio che mai avrebbe potuto immaginare! Si guardarono perplessi , ma non dissero niente, solo un filo di voce da parte sua: “Ti aspetterò , io sono qui , sono sempre stato qui solo per te”. ORA ERA PIU’ CONFUSA CHE MAI ! Ma la sensazione di avere una persona che la voleva per quello che era e la sapeva rassicurare , anche nei momenti in cui il mondo era pronto a piegarla, la faceva sentire viva ma……..quella ricerca di PACE e quel senso di voler “QUALCOSA” disperatamente non era ancora colmo. Salutò la sua cara amica con le lacrime agli occhi promettendosi di chiamarla ogni giorno anche solo per 5 minuti. Arrivati all’aereoporto, Sedrik la aiutò a portare le innumerevoli valige pensando…

” Le donne esagerano sempre , una valigia per la maglie bianche , una per quelle colorate , una per le scarpe, una per le borse”…… a pensarci gli stava per salire solo un gran mal di testa!”.

Appena arrivati alla corsia dove il jet di Jackson l’attendeva , la raggiunsero degli uomini grandi e di colore , molto probabilmente facevano parte della sicurezza

-“Signorina White il Signor Jackson l’aspetta stiamo per decollare . Ai suoi bagagli ci penseremo noi!” Guardarono in cagnesco Sedrik. Michael stava osservando tutta la scena dal finestrino , notando quel bianco , alto e magro ragazzo che abbracciava la sua corista come se non volesse lasciarla andare. Si baciarono dolcemente sulle labbra , con quel bacio a Blaithin sembrò di rubare un po’ della forza di Sedrik , e con le lacrime agli occhi seguì quegli uomini alti e silenziosi!

Mentre Sedrik seguiva con lo sguardo Blath , casualmente incrociò quello di Michael , erano lontani per fissare nelle loro menti i corrispettivi volti ma bastò per far capire a Michael quanto quel ragazzo non si fidasse di lui. Il caso volle che Blaithin si sedesse accanto a Mrs. Jackson …..

Il fato è dispettoso , vuole confonderci , vuole insinuare dolci tentazioni e alla fine , credendo di aver già scelto , ci ritroviamo col cuore impazzito e con la voglia di fermare il tempo in quegli occhi che sono quel “QUALCOSA” e quella “PACE” che abbiamo cercato affannosamente per tutta la vita


Capitolo 6

“… Non saprei dirti chi io sia, col mezzo d’un nome. Chè il mio nome , o diletta santa, è invido a me stesso , poiché a te è nemico. E lacererei pur il foglio dove lo trovassi scritto”.

ROMEO E GIULIETTA - W.Shakespeare-



Era buio… correva , correva, correva e sentiva quel respiro raggiungerla sempre più in fretta. All’improvviso i suoi muscoli si paralizzarono e quel volto pieno di odio si avvicinò a lei con aria minacciosa …… con il suo stesso flebile urlo si svegliò, ritrovandosi appoggiata con la testa sulla spalla di Michael e ancora con gli occhiali da sole sul volto. Michael aveva uno sguardo preoccupato e la guardava negli occhi dalla piccola fessura che gli occhiali avevano lasciato, scendendo leggermente. Poggiò la mano sulla sua ma lei la ritrasse improvvisamente al solo contatto. Si staccò da quella posizione troppo intima …e disse sussurrando:

-“Scusa non volevo svegliarti . Ho avuto un incubo e… non volevo addormentarmi sulla tua spalla, ti avrò costretto in una posizione scomoda…!”

-“Non scusarti , non è necessario. Non dormo di notte figuriamoci di giorno” Anche lui indossava i soliti occhiali scuri quindi spiccava solo il suo grande sorriso.

Blaithin levando gli occhiali si guardò intorno come una bambina spaesata, poi guardando dal finestrino:

-“Quanto manca all’arrivo?”

Sorridendo e levando anche lui gli occhiali disse: “ Non molto , siamo quasi arrivati!”

-“Ho dormito così tanto ?” disse sottovoce tra sé e sé

-“Dormivi così bene che non ho avuto il coraggio di svegliarti”. Se realmente avesse saputo! I suoi sonni non erano tranquilli da troppo tempo!

-“Hai …un po’ di ….qui … sotto l’occhio”. Michael voleva solo indicargli la sbavatura di mascara sotto l’occhio dovuta sicuramente al pianto di molte ore fa , ma lei sempre con uno scatto all’indietro evitò il contatto.

-“ Grazie”. Chissà cosa pensava di lei quel ragazzo che non corrispondeva affatto alla descrizione di Michael Jackson …il Re de Pop! Ora , era lei che risultava strana !!

-“E’ curioso il tuo nome , ha un significato?”

-“E’ di origine irlandese significa ….. piccolo fiore …. Mio padre era irlandese, ma non c’è più da tanto tempo”.

-“ Mi dispiace , non volevo far riemergere tristi ricordi”. Disse mordendosi il labbro inferire

-“ No , non scusarti ….Quando si convive con il dolore o con la mancanza di qualcuno o di qualcosa , ci si fa l’abitudine”.

-“Si , ne so qualcosa! Credo che sia come nascere sordi. Non conosci i suoni della natura o il suono della voce di chi ami ma conosci solo il battito del tuo cuore e ti abitui a quello. Allora cerchi di immaginare come potrebbero essere questi suoni in base a lui e così…. ti crei un mondo diverso dagli altri…..”

Come faceva! Riusciva sempre a capire esattamente le sue sensazioni e a dare parole ai suoi pensieri . Era così misterioso e lei incominciava a esserne incuriosita. Con suo profondo rammarico la conversazione , che risultava interessante, fù interrotta da Dileo!

-“Ragazzi preparatevi all’atterraggio! Michael ho fissato una conferenza tra un’ora , cerchiamo di essere puntuali ….. Inoltre dobbiamo rivedere alcune importanti decisioni”.

Michael si allacciò la cintura e si rimise quegli occhiali che coprivano il bello del suo volto e guardando fuori dal finestrino sussurrò: “ A volte vorrei sparire”. Blaithin lo capiva perfettamente , avrebbe voluto dire qualcosa ma lo conosceva a malapena. Si unì al suo silenzio!

Atterraggio : Appena entrata nella suite non seppe trattenere la gioia , era semplicemente enorme , elegante e con una vista che sicuramente l’avrebbe rilassata nei momenti di nervosismo. Lo staff era ai piani inferiori mentre Jackson aveva un piano tutto per sé , all’ultimo. Non perse tempo e chiamò i suoi amici …. ma Blath disse una cosa che Annabel non scordò tanto facilmente sapendo che sarebbe stato l’inizio di qualche problemuccio:

-“Ho sbagliato nel giudicarlo!”

-“A chi ti riferisci Blath?”

-“Sto parlando di Michael ….. è un ragazzo molto timido , cordiale e malinconico , è lontano da essere una star come gli altri! Credo che nasconda un profondo dolore ma ancora non ne sono certa!”

-“AH! BENE!”

-“Cosa intendi ? Credo solo che lavorare con Michael non sarà un problema come avevo paura che fosse e poi ….e’ talmente consapevole di quello che vuole che infonde sicurezza a tutti noi….”

-“ Blath …… ricorda sempre chi sei e che qui c’è…..”

La interruppe dicendo -“Anna aspetta in linea… bussano alla porta…”.

Aprì la porta e con stupore si trovò davanti Michael ” Scusa , non volevo disturbare….. se sei al telefono posso anche andarmene… Volevo solamante…..”

-“Michael nessun problema ……solo un’attimo !”………. Salutò la sua amica con una marea di baci promettendole di richiamarla domani.

Non era entrato…. era in attesa alla porta, non avrebbe mai violato la sua privacy , d’altronde era ancora una sconosciuta per lui!

Lei lo raggiunse e lo guardò incuriosita , attendendo una sua parola. Michael guardando in basso , a destra e a sinistra, per l’imbarazzo momentaneo , ritornò con lo sguardo su di lei , ne scrutò il naso, le labbra e quegli occhi di ghiaccio. In quel momento , Blaithin aveva come perso la memoria , non capiva più dove si trovasse e cosa ci facesse lì. Non riusciva a riprendere fiato…. e tutto ciò proprio non le piaceva ….non era mai stata così frivola quando si trattava di lavoro!!! Violentandosi tornò con la mente alla realtà.

-”Dimmi!”

Anche per Michael quel momento sembrò infinito…doveva ammettere che quegli occhi vitrei incantavano….

-“… Più tardi mangeremo qualcosa , mi farebbe piacere che ti unissi a noi …. È un modo per conoscere gli altri coristi e la band…!” Ora Michael stava pensando… CHE CAVOLO GLI ERA VENUTO IN MENTE!! Magari l’avrebbe messa solo in imbarazzo e dal poco di confidenza che gli aveva dato , poteva di nuovo richiudersi a riccio! Ma fù più forte di lui!

-“Devi scusarmi Michael , ma non credo sia una buona idea per la mia gamba , il viaggio ha fatto svegliare il dolore…”

Michael sperava che non fosse una scusa e se lo era ….. era perfetta

-“Se hai bisogno di un dottore basta che tu me lo dica ne abbiamo due e…. per qualsiasi cosa non esitare a chiedere!” Sembrava realmente preoccupato e questo la spiazzò!

-“Lo farò , grazie ….” disse con estrema dolcezza.

Cari lettori ……. Le loro sensazioni andavano all’unisono. Se fossi stata lì avrei tagliato la tenzione con un coltello , elettricità ecco cosa c’era nell’aria. Ma due caratteri come i loro non avrebbero mai lasciato trapelare nulla. Erano molto simili , e quando due persone così simili si incontrano le cose sono due: o la bomba esplode all’improvviso o viene fermato il timer , viene nascosta e osservata da lontano!

MEDITAZIONE QUOTIDIANA: Il desiderio ha come scopo la soddisfazione. Se esso ci domina e ci induce a volere sempre di più , questo scopo non viene mai raggiunto e invece di trovare la felicità troviamo la sofferenza.
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Messaggio Da marina56 Dom Ott 16, 2011 11:13 pm

Capitolo 7


Quella notte non era stata una delle migliori , Blaithin aveva dato retta al suo dottore, aveva eseguito i soliti esercizi e alla fine preso anche un antidolorifico ma il dolore continuava a infastidirla. Sarebbe stata dura portare avanti questo tour con quella gamba , ma oramai era lì e lamentarsi non era una sua caratteristica. Le riecheggiavano in testa ancora le parole di Michael …… “ per qualsiasi cosa non esitare a chiedere”….. ma cercò di scacciarle prima di scendere per la colazione. Indossò un largo maglione, lungo quanto basta di color grigio , una maglietta rossa a maniche corte nel caso avesse sentito caldo durante le prove, pantaloni neri aderenti che mettevano in risalto le sue gambe lunghe e affusolate .Per finire con un’alta coda di cavallo e viso pulito … pronta per iniziare!!! Ah, dimenticavo l’immancabile sciarpa rossa! Mentre era in ascensore gli venne da ridere….. sicuramente era l’unica persona sulla faccia della terra a non conoscere minimamente le canzoni di Jackson …..e per di più ERA LA SUA CORISTA! Esilerante pensò , doveva rimediare e comprare per fine giornata qualche CD che lo riguardasse!

-“Che strani ascensori hanno in Giappone!” … l’ascensore si era bloccato e stava tornando ai piani superiori , sicuramente qualcuno lo aveva richiamato. Si fermò e le porte scoprirono la figura di Michael ….Con un ‘espressione sorpresa in volto, entrambi si guardarono accennando un sorriso e mentre Michael stava entrando, all’unisono dissero:

-“Buongiorno …..dormito bene?” risero di nuovo ma più fragorosamente

-“La gamba mi ha dato un pò fastidio questa notte ma tutto sommato ho riposato bene . Tu?” mentì spudoratamente

-“ Ho dormito benissimo…. Ero proprio stanco!” … ecco un altro bugiardo!

Michael voleva guardarla , ma quando lei rispondeva allo sguardo , lui lo abbassava e viceversa … e quanto era lento quell’ascensore!!!! Blaithin tra sé e sé continuava a sperare che l’ascensore si aprisse prima possibile …

Tanto quanto lui che pensava …. “Che situazione imbarazzante …. Dai Michael è solo la tua corista!!”

Michael notò le sue labbra , non aveva mai visto un colore simile , gli ricordavano le ciliegie! Risaltavano, perché la sua pelle era pallida ma perfetta e pulita. Mentre lui , a causa della sua malattia, non era scuro come una volta. Ma vederli vicini lo rendeva come la notte accanto alla luna. Finalmente per la gioia di entrambi l’ascensore si fermò e le porte si aprirono:

Michael , con flebile voce , facendole segno di precederlo … “ Prego “

-“Grazie” accennò lei in risposta. Com’ era educato pensò Blath , aveva sempre quelle piccole attenzioni che non fanno più parte del nostro mondo . Quasi un uomo d’altri tempi!

*

Erano tre coristi : lei e due ragazzi. Poi c’era la band e i ballerini . Il loro modo di ballare era lontano dal suo, lei era una ballerina di danza classica , ma si muovevano bene avevano un’po di pop , dance e moderno, e comunque apprezzava tutti i generi di danza , amava tutto ciò che era espressione del proprio intimo. I coristi erano pieni di vita , simpatici e euforici …. Non era abituata a quell’atmosfera, nel suo mondo era tutto così rigido , meccanico …. Per raggiungere la perfezione era necessario solo l’allenamento, il rigore e nient’altro. Per tutta la mattina osservò Michael …. era concentrato , guidava gli altri , sapeva ciò che voleva e come il tour doveva essere strutturato … a volte era anche talmente meticoloso da trovare errori nelle minime cose…… ma tutto ciò che faceva era contornato da un profondo rispetto per gli altri e dal clima familiare che aveva creato. Proprio in quel momento, ancora una volta ricordò le sue parole:”…Saremo una grande famiglia…”.

Con il passare dei giorni si rese conto che per dare il meglio e risultare dei professionisti non era necessario essere tanto rigorosi con se stessi da isolarsi ….. Lavorare significava anche farlo in gruppo e fidarsi degli altri. George e Tom , i due coristi , le avevano procurato tutte le partiture delle canzoni di Michael e lei le studiava come fossero la Bibbia . Le avevano giurato di non dire a nessuno che era la prima corista a non conoscere il tipo di musica del suo ,come lo chiamavano loro , “CAPO”. Quasi ogni sera la raggiungevano nella sua stanza , insieme alle bassista , Nadin , per provare le tonalità e confessarle qualche segretuccio da utilizzare in certi passaggi! Tutto questo lavoro le permetteva di pensare di meno alla sua gamba ….. ma anche ai suoi amici! Era passato quasi un mese e si erano sentiti solo 2 volte . DOVEVA CHIAMARLI!

**

Intanto , durante le prove…..

-“NO, NO, NO…. RAGAZZI!!! …. Non la voglio così! ….. Guardate me ….. al mio via ripartite!” .

Michael cadeva in uno stato di trans , il più delle volte , diventando capace di far ripetere all’infinito una canzone , fino a quando non era come lui la voleva. Non era mai stanco , mangiava pochissimo e prima di 9 ore non si tornava in albergo!

-“…. La voglio come l’ho scritta io ! La gente la conosce così e io voglio che sia così ! …. Ancora una volta …..e se e’ perfetta vi mando tutti via”. Il suo sguardo cambiava con facilità , da severo passava a sorridente ma non era mai realmente arrabbiato.

“ Riprendiamo dal coro …… ONE , TWO , THREE , FOUR …

*….If they say
Why, why, tell 'em that it's human nature
Why, why, does he do me that way
If they say
Why, why, tell 'em that it's human nature
Why, why, does he do me that way



Reaching out
To touch a stranger
Electric eyes are everywhere
See that girl
She knows I'm watching
She likes the way I stare

Blaithin doveva fare del suo meglio aveva steccato un paio di volte e Michael l’aveva correta così dolcemente che se avesse sbagliato ancora sarebbe morta dalla vergogna. Ma era alquanto difficile concentrarsi , Michael cantava spostandosi per il palco , interpretava quella canzone come se desiderasse una donna ardentemente. Ancora più difficile era quando notava che si sfiorava il corpo mettendo l’accento su alcune parole e lasciando sospese altre …… cercava di non guardalo ma la stessa sensazione le procurava la sua voce….. Calda , dolce , rassicurante con la voglia di amare qualcuno che ancora non riusciva a trovare!

CORO

If they say
Why, why, tell 'em that it's human nature …



Non fù mai cosi difficile per lei cantare , fino a quando vide lui avvicinarsi ,cantando a sua volta, con quell’espessione di chi vuole capire cosa accidenti non va nella sua corista …….!

Reaching out
I touch her shoulder
I'm dreaming of the street….

Studiandola e osservandola …. lui continuava …..

Reaching out
To touch a stranger
Electric eyes are everywhere
See that girl
She knows I'm watching
She likes the way I stare

CORO
If they say
Why, why, tell 'em that it's human nature …… Ma Blath non emise una nota era come se avesse perso la parola…!

*Human Nature -MJ-

MEDITAZIONE QUOTIDIANA: A volte penso che ci comportiamo come bambini viziati. Ci immaginiamo che tutto debba essere facile , come quando da piccoli facevamo affidamento sugli altri. Tale atteggiamento è in contraddizione con la realtà. In questo modo tutti gli esseri , senza eccezione, incontrano delle difficoltà.

Capitolo 8



Albergo ore 23.00

-“No , Nadin ! E’ imperdonabile! ….Sono inaccettabili da parte di una corista tutte queste stecche!”

-“Ora calmati , Blath! E’ stata solo una brutta giornata …..chiunque può avere una brutta giornata!”

-“ Io no , Nadin , io no! Non ho mai avuto una brutta giornata , io sono stata sempre perfetta!”

Due lacrime solcavano il suo volto e Nadin , ora, non sapeva proprio come calmarla ma in quel momento squillò il telefono della camera. Rispose Nadin perché Blath stava singhiozzando.

-“Pronto!.... Sono Nadin….. Buonasera CAPO…Si……ora te la passo!” . Passandogli la cornetta, sottovoce le disse di tirare un lungo sospiro e stare calma.

-“ Michael” fingendo calma e sangue freddo

-“Blaithin … spero di non avervi disturbato! Inoltre scusa per l’ora …..ma …”

-“No,non preoccuparti , facevo solo terapia per la gamba!” lo interruppe con questa ennesima bugia! Bugiarda , bugiarda e ancora bugiarda. Doveva capire perché da quando conosceva Michael falsificava la realtà! Nessuno l’aveva mai intimorita!

-“Dimmi , c’è qualche problema?” disse in preda a un leggero formicolio , ora .

-“Se non è troppo tardi , vorrei parlarti. ” Rimase come sospesa a mezz’aria. Ecco stava per rimproverarla! “ Posso raggiungerti io , non voglio che sforzi la gamba dopo la terapia! ”

-“ Oh , grazie per la tua premura , ma non devi ….. Io posso ….” Non fece in tempo a terminare la frase che …

“… Ora ti raggiungo , non preoccuparti!” Fù così perentorio e deciso che non seppe replicare . L’unica cosa in grado di fare fù aspettare e guardare Nadin più preoccupata di prima …

-“ Ora non ti allarmare , Michael è una persona estremamente dolce , che può solo rassicurarti. Sicuramente sarà preoccupato per te , starà pensando che la colpa è sua e che non ti ha messo a tuo agio …… Quindi ascoltatlo e non essere prevenuta . Ma soprattutto… sii sincera. Odia le bugie!”.

Perché ci metteva così tanto , dov’era finito!!! Perché era così agitata! Era l’inizio della fine della sua carriera ….. non avrebbe più potuto ballare e l’unica cosa che le era rimasta, il canto, stava svanendo con la danza. Maledetta quella notte! I suoi pensieri furono scossi da un leggero bussare …… Era una strana sera e aveva l’impressione che non sarebbe migliorata! Aprì la porta! Era Michael! Indossava una t-shirt bianca dentro dei pantaloni neri e i capelli erano sciolti , non aveva quel piccolo codino come nelle prove.

-“ Scusa il ritardo ma ho avuto una discussione con Frank! ” sorrise dolcemente

-“Non scusarti…Entra” Non riuscì a reggere il suo sguardo pronunciando quelle parole e cercò di rilassarsi guardando altrove

Lasciava dietro di sé un profumo di vaniglia e di fresco…. Ma non ne voleva essere distratta , voleva solo chiarire la situazione e fargli le sue scuse. POI VIA, TUTTI A NANNA! Si era messa addosso la prima cosa che le era capitata , un maglione lungo e largo fin sopra al ginocchio di color bianco. Michael ,invece,non aveva potuto fare a meno di notare quelle gambe , così albine e lunghe ….. quelle labbra che socchiuse aspettavano che parlasse.

-“Accomodati dove vuoi! ” disse Blath con un filo di voce

-“Grazie……” fece lui altrettanto

Delle tante cose strane di questa situazione , non riusciva a capire tutti quei convenevoli….. BASTA con i grazie , prego , accomodati , figurati !! Pensava ! ARRIVIAMO AL DUNQUE, TUTTO CIO’ E’ ESTENUANTE! Aveva l’impressione di essere stata catapultata in una realtà parallela , dove una forza superiore , ne comandava i gesti , le sensazioni e gli umori! Quella forza forse era lui?!

-“Prima che tu possa dire qualcosa , volevo scusarmi con te , Michael. Immagino quanto tu tenga alla tua carriera e questo è il tuo primo concerto da solista e di certo non sarò io a rovinarlo.”

-“Blaithin , non devi scusarti ! … ( CI RISIAMO!) …… Faccio questo lavoro da talmente tanto tempo che , avere una giornata negativa in un mese è niente in confronto a quei giorni in cui la voce non vuole seguirti! ”

Non si era accomodato da nessuna parte , erano in piedi l’uno davanti all’altro! Come se quella stanza fosse vuota. Lui mise le mani in tasca , almeno le avrebbe occupate in qualcosa , lei conserte dietro la schiena.

-“ Credo di non essere all’altezza per tutto questo! Non avresti dovuto scegliermi ….. sarà meglio che rifiuti il contratto” . Ma cosa stava farneticando!!!! Per la prima volta in vita sua si sentiva una nullità in ciò che le aveva sempre dato sicurezza . La danza e il canto erano le sue ragioni di vita!

-“ Non dirlo neanche per scherzo … Io voglio te!” Michael pronunciando quelle parole si avvicinò quasi in maniera impercettibile all’occhio umano , ma lei lo senti perché fù percorsa da brividi che la attraversarono , improvvisi come saette . Dal canto suo Michael provava una sensazione di asfissia , come se non riuscisse più a inalare l’aria. Pensava che il cuore stesse per cedere poiché il suo battito era incostante.

Cari lettori , sono ancora io , la voce fuori campo! …… Beh che dire!!!! Credo che i nostri personaggi abbiano una gran voglia di sentire le loro mani le une nelle altre e percepire la sicurezza che si prova nel contatto dei propri corpi. Vi ricordate quella bomba ?! Sono sicura che per non farla scoppiare , l’abbiano disinnescata e nascosta da qualche parte ,volendola scordare. Ma la mente non dimentica , i ricordi raffiorano ogni tanto!!!! Non saprei chi sia più testardo , posso solo dirvi che sarà dura che cedino tanto facilmente. Sono orgogliosi , dediti al lavoro ma soprattutto…. hanno paura……!

-“…Io … molto probabilmente sono distratta …. dalla ….dalla mia gamba . Il dolore…” lui interrompendo il suo balbettare disse:

-“ Mi avevi detto che non ti dava problemi. Mi hai mentito! …… Ti ho detto che può chiedermi qualsiasi cosa e questa non è da sottovalutare!”

-“ Non volevo distrarti dalle prove , voglio creare meno problemi possibili . Me la sono sempre cavata da sola ! “ …. Fece una pausa….. “Io penso che……”

La interruppe sussurrando : “ … Non pensare….” Ora si era avvicinato del tutto , li separavano un passo . Dischiudendo le labbra osservò le sue e poi… la guardò negli occhi… le scostò i capelli appena dietro la spalla, ma lei si ritrasse leggermente. Non riusciva a farsi toccare più da nessuno dopo quella notte , tranne che da Sedrik ……. Merda Sedrik !!!! Sedrik l’aveva baciata , l’aspettava! Lei aveva scelto !Allora perché quando si trovava accanto a Michael dimentica tutto il resto!? Il suo fù un ritrarsi quasi automatico ,in realtà non avrebbe voluto farlo . Era così sincero , così innocente nei suoi gesti!

-“ Non so cosa tu mi stia nascondendo ma… io voglio solo che tu sia libera di essere te stessa. Siamo una grande famiglia e ora le tue difficoltà sono anche le nostre . Ricorda che se ti ho scelta è perché……….”

Stava per sapere il perché , non aspettava altro , ma il suo cellulare squillò!!! Sono ancora io “THE VOICE” e mi viene da dire ….noooooooooooooooooo proprio ora!!!!! Svegliati come da una secchiata d’acqua fredda , all’unisono distolsero i loro sguardi e si allontanarono gli uni dagli altri. Blath rispose al telefono, era SEDRIK. Michael aveva intuito il tipo di telefonata poiché Blath si era appartata e lui era in un profondo imbarazzo. Riattaccò dopo pochi minuti , non poteva continuare con lui in quella stanza!

-“Immagino sia meraviglioso avere qualcuno, accanto, su cui contare e amare!” Quelle parole la spiazzarano, non sapeva proprio cosa rispondere e guardandolo poteva solo notare la malinconia di chi quelle sensazioni non le avesse mai provate.

-“Ci vuole del tempo per essere certi di alcune persone e non tutti sono fortunati nel trovarla……. Solo una di queste può farti sentire completa”.

-”E tu … ti senti completa, Blaithin?” Ma non si avvicinò stavolta, era in procinto di aprire la porta e andarsene ,anche se il suo sguardo era fisso su di lei .

“Lo pensavo ….Ora non ne sono più sicura! ” Le diede la buona notte e sparì come il buio porta via la luce.



“Ho superato quelle mura con le ali leggere dell’amore , poiché non v’è ostacolo di pietra che possa arrestare il passo dell’amore, e tutto quel che amore può fare , subito trova il coraggio di tentarlo. M’ha prestato i suo consiglio ed io gli ho prestato gli occhi….”

-Romeo e Giulietta-

Capitolo 9


29 agosto 1987 Un mese era passato velocemente, non c’era molto da fare dopo le prove poiché nessuno aveva la forza di uscire visto che prima delle 23.00 non si tornava in albergo. Il più delle volte George , Tom e Nadin erano da Blaithin e le facevano compagnia scherzando del più e del meno. Si era creata un’ottima intesa , proprio come Michael desiderava. Blath , in questo mese, aveva avuto modo di conoscerlo un’po’ meglio….. ma sentiva che c’era ben altro dietro a quel ragazzo……non permetteva mai a nessuno di scoprirlo totalmente. Non doveva lamentarsi , lei era molto simile a lui e questo inevitabilmente li divideva . Sedrik telefonava tutte le sere , la rendeva partecipe delle novità stravolgenti sue e di Annabel . Gli mancavano i suoi amici, aveva lasciato una parte di sé con loro ma qui ne aveva trovata un’altra che non pensava fosse possibile avere. La parte passionale, rigida all’occorrenza , esilarante altre volte! Capì che potevano conciliarsi, senza che il lavoro ne risentisse e questo lo aveva imparato da Michael . Aveva tanto da dare e lei ne voleva assorbire i segreti. Delle notti , mentre cercava di prendere sonno, le tornavano in mente le prove o i momenti di relax con la sua grande famiglia ,e quello che vedeva era solo Michael: come la guardava , come la rassicurava , come le dava i cenni per le tonalità e come si preoccupava che la sua gamba stesse bene. Dovette arrendersi al fatto che Michael la costrinse , due volte a settimana , a essere seguita dal suo medico personale. Era un “Santo” non un Dottore! La gamba era meno dolorante e a volte riusciva ad accennare qualche passetto.

Tutto lo staff era pronto per organizzare una fantastica festa a sorpresa per Michael. Volevano creare un’atmosfera tale da fargli dimenticare le cattiverie che ultimamente circolavano , con più insistenza , sui giornali. “E’ SPAZZATURA “ diceva, sempre .”NON LEGGETE QUELLA ROBA!”

Magazine :

TITOLO: “Michael Jackson dorme in una camera iperbarica per non invecchiare”

TITOLO: “M. Jackson rinnega la sua razza. Vuole diventare bianco! Ci riuscira’?!”

TITOLO: “WAKO JAKO è gay!”

TITOLO: “La cuoca di JAKO si licenzia improvvisamente da Neverland, ha un figlio di 9 anni!”

I telegiornali , i giornali , tutti parlavano di Michael , ma insinuavano dubbi sulla sua persona. Erano poche le volte che si menzionava Jackson in maniera positiva. Ora Jackson era Jako, ora Wako, ora pazzoide , strano , ossessivo ,maniacale. Blath sapeva , però , che non era niente di tutto ciò . Non credeva che questo mondo fosse così crudele , un giorno pronto ad amarti un altro a farti fuori. Ora era il turno di Michael! Se il mondo potesse conoscerlo! Si ricrederebbero , rimarrebbero allibiti dalla sua bontà!

Tutti erano nella sala da pranzo dell’albergo…. grande , elegante e completamente a loro disposizione. L’idea della festa era stata di Frank, sapeva che Mike , come lo chiamava lui , le adorava. Con una scusa fù accompagnato da George e appena entro’ le luci si accesero e tutti saltarono fuori da dietro ogni cosa (tavoli , divani …), urlando:

-“SORPRESAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!” Un applauso enorme fece quasi tremare il lampadario di cristallo!!

-“ HAPPY BIRTHAY TO YOU ,HAPPY BIRTHAY TO YOU …….. HAPPY BIRTHAY TO MICHAEL ….. HAPPY BIRTHDAY TO YOU!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!”

Arrossì dall’emozione come non lo aveva mai visto e si coprì il viso quasi dalla vergogna. Sapeva godere di ogni piccola cosa , lo faceva felice , proprio come fosse un bambino. A turno lo abbracciarono e misero della musica che finalmente non fosse la sua , pensò Michael tra sé e sé.

-“ AUGURI!!!! Stai invecchiando Jackson!” gli disse Blath con un grande sorriso in viso

-“Odio i compleanni !” disse con un sorriso rassegnato

-“Non dovresti sai!!! Riuniscono la famiglia!….. Guardali sembrano un branco di bambini scalmanati!”

-“Già…..servirebbero più persone come loro , che…….quella gente!”

Blaithin sapeva benissimo a cosa si riferiva .

-“Michael , io non so perché quella gente, lì fuori, dica di te certe cose . Quello che conta è quello che sai di essere e ora ….lo so anch’io!”

Nell’ascoltare quelle parole, forse ci sarebbe stata redenzione per lui. Forse tutta quella gente , fuori dal suo mondo, si sarebbe accorta chi realmente era. La sentiva così sincera , la voglia di stringerla tra le sue braccia era troppa da poter resistere. La cosa migliore, quindi ,era far finta di voler riposare, tanto nell’ultimo mese aveva imparato a inventare delle scuse piuttosto convincenti! E non l’aveva mai fatto…… prima di conoscerla! Erano tornati tutti nelle loro stanze verso le 3.00 , avevano festeggiato alla grande , fortunatamente era già sabato e avevano due giorni di riposo.

Blaithin si girava e rigirava nel letto ,si era scordata di dare il suo regalo a Michael , doveva farlo!! Una forza più grande di lei glielo stava comandando! Normalmente non faceva queste cose…. Si vestì velocemente e silenziosamente si recò all’ultimo piano. Tutto taceva , le luci del lungo corridoio le indicavano in modo soffuso la via. ECCOLA, DAVANTI ALLA SUA PORTA! Non riusciva proprio a bussare, con il pacchettino in mano , avanzava e indietreggiava, poi a destra poi a sinistra!

-“Pensi di voler restare tutta la notte davanti la mia porta?” una voce dietro di lei disse ghignando

-“Già!! Volevo darti questo , ma l’ora non è delle più consone….. scusami!” disse girandosi lentamente e vergognandosi

-“Se pronunci ancora una volta quella parola ti licenzio!! GIURO!! E poi … io e Morfeo non andiamo molto d’accordo!”

-“Allora questo mi fà sentire meno imbarazzata!”

-“Vieni , entriamo!”

La sua stanza era grande 10 volte più della sua ,elegante, con enormi specchi ai muri , quadri di vita campestre, e mobili dorati. Qua e là erano sparsi i suoi vestiti , c’erano libri ovunque e una penna con dei fogli casualmente lasciati sul letto. Tutto profumava di vaniglia e di fresco , come lui. ECCO….. ancora una volta si sentiva pervasa dai quei brividi che le bloccavano il cuore.

-“Non sono molto ordinato ma … fa sentire a casa”

-“ Non sei l’unico ad avere strane abitudini, io dormo con la luce antipanico … quella per i bambini”

-“Uhm…. non me lo sarei mai aspettato da te! “ rise in modo talmente dolce e disarmante che non potè arrabbiarsi

-“Perché , cosa ci si aspetta da una come me ….Mrs . Jackson!?” capì che si divertiva a essere stuzzicato

-“ Rigore , disciplina, serietà….Miss White!”

-“ Vuol dire che lavorare per lei….. mi ha rovinata!”

Si sorrisero per la sintonia che si era venuta , naturalmente, a creare. Ma erano ancora l’uno davanti all’altro. Come quel giorno di qualche settimana fà sentiva salire dalle sue viscere le stesse emozioni. Decise allora di rompere la tensione buttando lo sguardo a quegli appunti sul letto, e vi si avvicinò.

-“ Cosa sono, Michael?”

-“Sto buttando giù delle idee , voglio scrivere la mia biografia. Così tutti potranno realmente conoscermi e giudicarmi per quello che sono”. Il suo sguardo era triste nel pronunciare quelle parole

-” A loro non importa quello che provo , non si fanno scrupoli, vogliono solo fare soldi col mio nome! “

-“Il mondo con il tempo saprà chi realmente sei , Michael . Con le tue canzoni puoi cambiarlo davvero !!!”

-“ Vorrei spezzare le barriere che ci dividono , vorrei prendermi cura di tutti i bambini del mondo, vorrei guarirlo. Ma devono aiutarmi , da solo non basto!”

Ora era lei che moriva dalla voglia di stringerlo a sé. Lui aveva il grande dono di travolgere le persone in un vortice senza uscita. Ora il cuore batteva all’impazzata nell’anticipazione di qualcosa di completamente diverso. Ma cosa? E Perché? Cercava di tenersi ancorata al viso di Sedrik ma stava diventando solo un ricordo e lei si sentiva troppo in colpa. Il volto di Michael , il suo profumo , il suo corpo erano ormai immagini nitide nelle sua mente, da troppe settimane. Aveva cercato in tutti i modi di combatterle ma erano come mulini a vento. Inpossibili da controllare! L’anima di quel ragazzo era così pura che avrebbe trovato la grazia , ma la sua sarebbe andata all’inferno per aver tradito il suo più caro amico che si era messo a nudo per lei!

Si era seduta timidamente sul letto cercando di mascherare le sue emozioni durante quella conversazione …

-“Dovresti raccogliere i capelli più spesso!” Disse come in un sussurro, sedendosi accanto a lei

-“Tu credi…? ” rispose con voce spezzata

-“….Lasciano scoperto il collo……. E tu….. hai un bel collo!” disse guardandola dolcemente

Blath non riuscì a voltarsi, sapeva che se l’avesse fatto si sarebbe arresa a lui. Michael , aveva così paura di innescare una reazione negativa che esitava, aveva notato la sua diffidenza nei piccoli contatti fisici.

-“ Guardami…” le prese la mano “Ho forse detto qualcosa di sbagliato!?”

Lei si fece accarezzare per la prima volta da un altro uomo , era impossibile resistere “ Mi hanno fatto del male , Michael . Non sei tu…e che … avevo alzato delle barriere …ero riuscita a reagire a difendermi….ma tu…… Mi disorienti!”

Dopo quelle parole non poteva pretendere che lui non reagisse, non poteva costringerlo a reprimere quello che provava. Il nodo in gola diventava sempre più grande. Credeva di impazzire! Scivolò verso di lei , pronunciando queste dolci parole:

-“ Ora , io mi avvicinerò ancora di più a te…..” lo fece piano ma Blaithin ancora non aveva il coraggio di guardarlo e fissava le sue ginocchia.

-”Conterò fino a tre …” Era ormai con il respiro su di lei e le poggiò delicatamente la mano sulla guancia convincendola a guardarlo. Il tremore di Blath fù percepibile.

-“E …. al tre ti bacerò” Sospirò in modo evidente

-“1” Si avvicinò , il suo respiro era in sincronia con quello di lei , poteva sentire le sue calde mani che ora cingevano entrambe il suo volto.

-“2” le baciò la guancia e fronte a fronte disse …. ” Ma se non vuoi….. basta che tu me lo dica e io mi fermerò” attese , bagnandosi le labbra in un gesto lento e invitante agli occhi di Blaithin …

-“3” La guardò con un’intensità da togliere il fiato come se volesse trasmettergli la sicurezza e la fiducia che aveva perso , le guardò le labbra e vi appoggiò le sue così delicatamente da fargli venire voglia di sentirle più prepotentemente. Le mani di Blaithin affondarono nei sui capelli. Lui continuava a travolgerla da quel bacio languido che si spostava dal labbro superiore a quello inferiore , quando all’improvviso lei non seppe trattenere l’impulso di renderlo più passionale e sospirò pesantemente stringendolo a sé come se non volesse più farlo andar via. Michael accarezzava il suo collo , i suoi capelli , i suoi fianchi , in maniera discreta , non voleva violare quelle parti troppo audacemente. La rispettava!

Erano in paradiso? Nessuno aveva mai provocato in loro queste sensazioni. Ora Blath aveva trovato la sua “PACE” e il suo “QUALCOSA”.

“Sei la mia Ancora di salvezza….. non voglio ritornare a largo…… Ti prego!”

-“ Non ti lascerò andare, Blaithin…. Ti legherò a me……!”

-“ Giuramelo…!”

-“Sei mio templio ….il mio rifugio …..e un fedele non abbandona mai il suo Dio” le disse sorridendole dolcemente e assaporando, ancora una volta , quelle ciliegie che tanto lo tentavano!!

Quella bomba non era scoppiata ma il timer era ripartito. Fino a quale numero sarebbe arrivato il conto alla rovescia? Si erano lasciati andare ,i loro cuori dicevano di potersi fidare l’ uno dell’altro. Le situazioni possono mutare. L’amore può dettare nuove condizioni!

-“Non voglio rimanere da sola …… stanotte! ”

-“….. Non te lo permetterei! ”

Che il sonno elegga sua dimora nei tuoi occhi , e scenda la pace nel tuo cuore! Ah, potessi essere io il sonno e la pace per poter riposare tanto dolcemente!

-Romeo e Giulietta
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Messaggio Da marina56 Dom Ott 16, 2011 11:14 pm


Capitolo 10
Questo era scritto sul bigliettino che aveva trovato accanto alla colazione , adagiata sul vassoio d’argento sopra il letto, appena aprì gli occhi. C’era anche un piccolo fiore sul guanciale lasciato vuoto da lui, un ranuncolo bianco! Un sorriso si aprì sul suo viso. Si guardò intorno per riprendere contatto con la realtà. Il sole che filtrava dalle tende bianche dell’enorme finestra , davanti al letto , conferiva a quella stanza l’atmosfera di un mondo fantastico. Il tepore era gradevole e doveva essere presto , aveva questa sensazione. I ricordi delle ore precedenti , erano confusi. Incrociò le gambe , portò i capelli da una parte e cercò di ricordare ogni particolare , ogni carezza , ogni parola. ODDIO ERA TUTTO VERO! Aveva paura di aver sognato, invece , ERA VERO! Poteva dire di amarlo? Eppure era così avventato e sconsiderato solo pensarlo. Ma come doveva definire quel groviglio di emozioni che lui le suscitava, ma soprattutto , lui, avrebbe mai provato solo la metà di ciò che provava lei!? Fù scossa dai suoi pensieri quando sentì la chiave infilarsi nella fessura della porta…….ECCOLO ERA LUI…… ! Che le avrebbe detto? Che gli avrebbe detto?

La prima cosa che fece appena entrato fù posare lo sguardo sul letto , ma lei non c’era. Dov’ era finita? Il sorriso di Michael si ruppe…….ma all’improvviso , da dietro, Blaithin gli saltò alle spalle sussurrandogli all’orecchio:

-”Credevi che me ne fossi andata?!”

-“Credevo fossi scappata!” Sottolineò , girandosi , sorridendole e fissandola intensamente. La prese per i fianchi e dolcemente l’ attirò a se , sussurrandole all’orecchio:

“Buongiorno! Ero da Frank per……..” si fermò , le baciò lentamente il lobo per poi scendere al collo e continuò “…firmare carte, carte , carte……ma non sò neanche cosa fossero ! Desideravo solo tornare da te!”

Ora avevano ritrovato il bacio iniziale, lei non riusciva a pensare , non poteva neanche rispondere , si credeva muta. Voleva solo perdersi in lui!

“Grazie per il fiore …Per la colazione….Per le tue parole!” gli disse , lasciando le sue labbra e guardandolo negli occhi. Ci si poteva specchiare , per quanto brillavano.

Lei era più bella della sera precedente, pensò Michael , quelle labbra lo tentavano , e per la prima volta, aveva strani pensieri , pieni di desiderio, fissi nella sua mente, cose che sapeva bene di dover controllare. MA COME? Indossava una delle sue maglie , le stava larga e lunga , era buffa ma nello stesso tempo irresistibilmente sexy!

Blath lo capì dallo sguardo e tra sé e sé disse : “ Oddio … no…no …..non è proprio il caso , io sono così imbranata in certe cose…lui chissà quante volte …… Oh mio dio!” Così con ironia esclamò

-“ Jackson …devo ancora darti il mio regalo!” Michael si morse il labbro inferiore e la guardò alzando il sopracciglio …..il che voleva dire ………. solo quello!

ODDIO BLATH MA CI STAI CON LA TESTA!!!! Non voleva essere un doppio senso ! Dagli questo regalo, inventa qualche scusa e ……….SCAPPA!

Ciao lettrici!!! Si, sono ancora io ! Allora , premetto che se fossi stata al posto della cara Blaithin non avrei aspettato un secondo di più , come anche molte di voi!!!!! Ma noi siamo comprensive e conosciamo , ormai troppo bene, i nostri personaggi. Quindi ricapitolando:

-hanno paura e non si fidano di nessuno -fanno finta di essere sicuri come degli intrepidi cavalieri -ignorano la loro attrazione , desiderando che una forza naturale faccia scoppiare quella bomba -si avvicinano , si allontanano …….. -CEDONO, poiché ormai c’è poco da fare!

Ora chiedo a voi : saranno in grado di mettersi a nudo totalmente? Di confessarsi quelle paure che non li fanno dormire? Si accorgeranno che il loro amore era già scritto? …. Perchè il fato ci mette sempre lo zampino! E’ lui che li ha condotti gli uni verso gli altri , ma ora… spetta a loro chiudere il cerchio, mettendo pace al cuore!

Il pacchetto era piccolo , avvolto in una carta verde scuro con un nastro rosso. Michael al tatto ne percepì la leggerezza , lo scartò e vi trovò adagiata un delicata collanina d’oro con un ciondolino che rappresentava due piccoli pesci uniti in movimento. Guardò Blaithin meravigliato in attesa di una sua parola:

“Sono I pesci d’oro , uno degli otto simboli di buon auspicio della religione Buddista”

“Oh, è deliziosa…..!!! Mi devo ancora abituare ai regali ! ……Ma cosa rappresenta?”

Sapeva il perché di quella frase. La sua religione non permetteva di festeggiare i compleanni, i Natali e la Pasqua , ebbe dei seri problemi all’inizio della sua carriera , per questo. Così decise di abbandonarla , le raccontò Nadin, era troppo severa e lo privava di ciò che più amava , il realizzarsi attraverso la sua musica . Quando era sul palco si sentiva benedetto , era come se fosse rapito da uno spirito divino. Diventava il basso, la tromba, ogni nota e lo stato di trans lo accompagnava per tutta la fine dell’esibizione ,costringendolo in movimenti spontanei e sensuali …..Quando riapriva gli occhi ritrovava la folla in delirio ma non ricordava minimamente ciò che aveva fatto! Da allora la sua”chiesa” lo ritenne indegno, diceva che si lasciava andare al peccato, così decise di scegliere la sua arte! ERA NATO PER QUESTO!

-“ Essi rappresentano la felicità, dovuta allo loro libertà in acqua . Il superamento di tutti gli ostacoli e la vittoria su tutte le sofferenze !”. Adorava ascoltare la sua voce che si faceva seria quando era impegnata a spiegare qualcosa di interessante.

“In origine esso rappresentava i due principali fiumi sacri, Yamuna e Gange, che a loro volta rappresentano i canali lunare e solare. In Egitto la coppia di pesci rappresenta il fiume Nilo, e nella cristianità antica fu adottato come simbolo del Cristo.”

“Quante cose hai da insegnarmi …. mia adorata Blaithin! “ Non aveva pronunciato mai il suo nome in modo così scandito , sembrava miele colato su pane abbrustolito!

“Spero che ti porti fortuna per tutto … e che tenga lontano il male!”

“Credo che faccia già il suo dovere , questo piccolo ciondolo…..” le prese le mani e le baciò , le mise sul suo volto e chiuse gli occhi “Mi sta permettendo di conoscere la felicità…. Tu sei la mia felicità!”.

Lei lo baciò sulla fronte “Non vorrai viziarmi con tutti questi complimenti!? Più me ne fai …più ne pretenderò!”

“Ti darò ciò che vuoi mia Signora!” Emise una leggera risata! Si divertivano a parlare come se stessero leggendo Shakespeare.

Ma la tensione sessuale dei nostri due personaggi era sempre presente , a volte cercavano di nasconderla con le loro battute , altre volte con le loro risate, ma era sempre in agguato! Cercavano di raggirare la Passione, ma come ben sapete lei è strettamente imparentata con il FATO. E’ molto furba, spietata e ti segue ovunque!

*****

George, Tom e Nadin avevano deciso di andare in giro per la città, quel pomeriggio, ma Blath declinò la loro offerta per accompagnare Michael nei vari orfanotrofi e ospedali, insieme alla supervisione di Dileo, con la scusa che non poteva andare in giro con lo staff per colpa della gamba e neanche rimanere sola in albergo!! DEI GENI DELLE BALLE!!!! Non era per niente facile stare accanto a Michael senza poterlo toccare e guardarlo così felice in mezzo ai suoi bambini , senza baciarlo. Quei due giorni valsero per una vita intera. Il distacco , ogni volta, era così doloroso per entrambi , ma Michael voleva che il loro piccolo segreto restasse tale , non voleva che fosse violato e scoperto da occhi indiscreti. Per non parlare di Dileo , che avrebbe reagito in maniera poco professionale .Lo conosceva talmente bene da temerlo!



“Buona notte, buona notte! Il dividersi è un dolore così dolce , che continuerei a darti la fino a domattina!”

-Romeo e Giulietta-

CAPITOLO 11

Mancava esattamente una settimana al tour . Tutti erano in fibrillazione , anche Michael , che non riusciva a contenere l’ansia. La notte non riposava neanche quelle 3 orette che era riuscito a conquistare con tanta fatica, anche se sapeva benissimo come occuparle …o meglio… con chi occuparle! Raggiungerlo in camera era sempre un rischio,così a volte era lui a bussare inaspettatamente alla sua porta , prima dell’ora x. Michael riusciva sempre a sorprenderla, aveva imparato a conoscere i suoi gusti : delle sere erano con Otello , altre con il capitano Nemo altre ancora nelle Mille e una Notte.

Erano le 2.00….. Blath cautamente si aggirava nel corridoio principale per poi percorrere le scale, l’ascensore poteva essere notato, e raggiungere il piano di Michael. Con il respiro in gola bussò alla sua porta , non vedendo l’ora di entrare, ma …..nessuno apri!!!! CAVOLO!!!! Ma dove era finito!! Doveva preoccuparsi!!! Sentendo dei passi si nascose dietro una colonna . Erano le guardie del corpo che rientravano nelle loro stanze . Appena possibile corse verso l’ascensore perché era più vicino delle scale.

“Oh mio dio !!! dai , dai!!! Lento di un ascensore!!” Cristo! Uno degli omaccioni di Jackson stava per uscire nuovamente dalla stanza ma prima che lei potesse inventarsi qualcosa , qualcuno le mise una mano sulla bocca e la spinse in ascensore !!! Quel calore , quel profumo …. Era Michael! Blath si girò di scatto:

“ Ma si può sapere dove cavolo eri finito!?”

Michael bloccò l’ascensore e cercò di non ridere : “ Sciii!!!Non parlare … potrebbe sentirci!”

Dicendo così le posò un dito delicatamente sulle labbra ,aspettando di sentire la porta di quella camera richiudersi.

“Ero venuto da te…ma tu non c’eri!”

“Ero venuta da te… ma non c’eri !“ Tutti e due bisbigliavano. Si guardarono e risero silenziosamente. Si sentivano come due bambini che giocano a nascondino. Ma i pensieri dei bambini sono innocenti …. ma dai loro sguardi dentro quell’ascensore non c’era niente di innocente!

Hey , sono io “The Voice”!!! Sciii!….Immaginate il dialogo dei nostri amati tutto sussurrato!

“Prima o poi ci scopriranno…!”

“ No… se stiamo più attenti…!” A ogni parola , lui si avvicinava sempre di più

“Quindi ?! ….Mio giovane amante !” Con un gesto provocante , si spostò i capelli lasciando il collo scoperto

“….Potremo rinchiuderci nella stanza della torre più grande , del castello più alto…” la cinse, fino a quando si ritrovò con il corpo all’angolo. Era in trappola !

“Così non ci troverebbero più … Mi piace l’idea!” Lei lo tirò verso di sé sfiorandogli le natiche. Michael con sguardo languido la spinse più audacemente col bacino contro il muro. Avevano perso la cognizione del tempo ,tutto intorno a loro era ovattato , addormentato, erano come superstiti di un naufragio.

“Il tuo collo…… il tuo profumo ….mi fanno perdere il controllo” . Era lungo e affusolato e lui lo baciava ,lo mordeva e lo accarezzava. Dal collo la sua mano procedeva , lentamente, verso il basso fino al seno , sfiorandolo con l’attenzione di un’esploratore che scopre una terra promessa!

Lei poteva solo sospirare e sperare che non si fermasse . affondò le sue mani in quei morbidi ricci…

“Baciami ….. baciami!” queste parole uscirono dalle sue labbra come un soffio e supplichevoli ….

La guardò e la baciò in un modo mai osato. Il suo bacio era frenetico , ansimante , caldo e lei poteva solo assecondarlo. Le loro mani erano ovunque . All’unisono, i loro bacini incominciarono a danzare come se lo avessero fatto da sempre. Sentivano caldo , volevano sfilarsi quelle maglie così fastidiose per i movimenti , ma in quell’attimo di perdizione assoluta l’ascensore ripartì! Non sembrò importare a nessuno dei due ma ,con i sospiri ancora in perfetta sincronia a fatica si fermarono , si ricomposero e guardandosi sperarono , almeno, di non trovarsi davanti………DILEO!

“Chiunque sia fà parlare me …” gli disse con un bacio veloce prima che quel TIN aprisse le porte

CAVOLO!!!! In quel momento avrebbe preferito trovarsi davanti un’orda di fans scalpitanti , invece:

“Ciao , Frank… che ci fai in piedi a quest’ora !? Un’ uomo della tua età dovrebbe dormire!” con tono sarcastico per spezzare l’imbarazzo di averlo trovato insieme alla sua corista!

Frank rimase perplesso . “Ragazzo , sei impazzito! Ai un tour da affrontare e te ne vai in giro di notte come i vampiri!?....... BUONASERA … SIGNORINA WHITE!!”

“Buonasera Sig. Dileo , anche io ho un pessimo rapporto con il sonno….sa …la mia gamba….”

Michael , si fece come per schiarire la voce , ma era un chiaro segnale per Blath

“ Ci siamo incontrati nella sala principale dell’albergo, non riuscivamo a prendere sonno e abbiamo fatto quattro chiacchiere” disse facendo finta di sbadigliare .

Frank era allo stesso piano di Michael. Quindi doveva uscire da quell’ascensore!

“E’ stata una piacevole chiacchierata , Signorina White, ci vediamo tra qualche ora per le prove!” con finto autocontrollo mise le mani in tasca …” Buonanotte!”

Dileo la osservava con fare interrogativo e lei , non vedendo l’ora di premere quel maledetto pulsante, sorrise con non curanza.

“ Buonanotte , Mrs. Jackson …. Sig. Dileo!”

Era di nuovo, tutto ovattato e come sospeso , osservava quelle porte chiudersi separandola dal suo amore ,da quel volto che avrebbe illuminato l’oscurità pìù totale. Era consapevole che Dileo da quel momento l’avrebbe tenuta sotto controllo , la guardava con fare sospettoso e Michael ne approfittò lanciandole un bacio impercettibile e uno sguardo che voleva dire …… TROPPE COSE!

*************

“No, No!!!….Al mio cenno …. Di nuovo …… 1, 2 ,3”

Queste erano le parole che Blaithin e gli altri della band avevano ascoltato per ben 7 ore di fila! Credevano di non resistere neanche un minuto di più! Quella mattina si era rivelata più dura del solito, Michael era stranamente bacchettone e nervoso . Anche se non sfogava la sua ansia sugli altri la tensione era palpabile. Frank intervenì cercando di convincerlo per una pausa ma fù tutto inutile:

“I just can’t stop loving you …… proviamo questa e poi facciamo una pausa”. Nel pronunciare questa frase guardò Blath che prese il microfono e silenziosamente si diresse sul palco accanto a lui.

“Allora Blaithin ,(aveva un tono fermo quando parlava con lei davanti al resto della band) ricorda…al mio …love is the answer…… attacchi tu portandoti verso di me , in modo tale che il pubblico ti possa vedere …… Per il resto esprimi te stessa!”

“Cosa vuoi che faccia ,Michael?”

“ Immagina di essere immersa nel chiaro di luna!…. E’ una canzone d’amore…..Lui si dichiara a te, ti ama ,ti vuole per sempre….” . A queste parole il suo sguardo era insistente , percepiva la poca salivazione nel pronunciarle. Dal canto suo , Blath , sapeva di doversi concentrare , si sarebbe lasciata andare totalmente solo se quella stanza fosse stata completamente vuota. Michael le fece l’occhiolino e diede cenno di partire……..Ma al ritornello:

I just can't stop loving you
I just can't stop loving you
And if I stop...
Then tell me just what will I do
'Cause I just can't stop loving you….

…fece un improvviso cenno di dissenso e la base cessò ….. Lei aveva preso una stecca tremenda!

“Dio ma che ca…. combino!” si rimproverò tra sé e sé “Scusa Michael … a dir la verità sono stanca!”

“Ok, ok …. riprendiamo da lì e poi vi lascio per il resto del pomeriggio……. “ ora era serio!

**



“SANI E SALVI!”…disse Nadin accompagnando Blath nella sua stanza. La gamba oggi faceva un male cane , forse era il tempo o forse tutte quelle ore in piedi! Il suo umore era pessimo, neanche volle cenare con loro. Dopo un bagno caldo e gli esercizi fatti, chiamò Annabel. Si sentivano raramente , loro erano presi dalla turnè e lei da….. Michael! Voleva raccontare tutto alla sua migliore amica ma non era ancora pronta, non sapeva definire il suo rapporto con Michael! AVEVA PAURA! Sedrik con dei dolci messagi le dava il buongiorno e la !! ODIAVA LA SITUAZIONE CHE SI ERA CREATA!VOLEVA LIBERARSENE!

Ma ….. all’ora X ….. bussarono alla porta!

“ Siiiiii….. chi è?!”

“…Each time the wind blows I hear your voice…..uhm uhm uhm !” intonò la prima strofa IJCSLY

Non vedeva l’ora di riaverlo tra le sue braccia! Aprì cautamente … si guardarono come se non si vedessero da giorni,mesi,anni… e finalmente chiuse la porta alle sue spalle. Sospirarono, uno davanti all’altro. Si scrutarono … Lo sguardo di Michael si era soffermato sulle sue gambe (la signorina era solita dormire con una larga maglia bianca, anche un’po’ trasparente!!!!!) poi sulle sue labbra , sui suoi occhi e ……. Blath , raggiunta ancora da quel senso di disorientamento, si catapultò tra le sue braccia in un lungo abbraccio.

“Mi sembra di esserti stato lontano da anni!”

“Oh .. Michael ! Per me è difficile far finta di essere solo la tua corista, vederti muovere sul palco in quel modo …. mentre pronunci quelle dolci frasi e….. non poterti raggiu…….”

Michael non le fece completare l’ultima parola che la baciò. Sentì quel bacio come un dolce rifugio da raggiungere dopo una lunga e dura scalata….Ora poteva sentirsi se stesso ,poteva sentirsi amato, aveva quel “QUALCUNO” cercato e implorato da tutta una vita.

“La luce che trovo dentro di te … mi riscalda il cuore. Non credevo ci si potesse sentire così….così….io…” balbettava , i suoi occhi erano lucidi “…Ero ormai rassegnato nella mia solitudine , nel mio mondo. Ma tu…mi hai dato la grazia!”

Blaithin era riuscita a confidargli , solo qualche settimana prima, l’aggressione subita tra lacrime e sensi di colpa. Non credeva di potersi fidare di un altro uomo prima di conoscerlo. Pensava che l’amore per Sedrik fosse quello pìù giusto. Un amico che conosceva da anni, che aveva condiviso con lei gran parte della sua vita, una persona di cui si fidava . Insomma una strada sicura! Ma mancava qualcosa , quella passione , quel senso di smarrimento, la voglia di sviscerare la propria anima per metterla a nudo e conoscerla in ogni più piccolo angolo. La guardava come se fosse l’unica donna della terra, la faceva sentire bella , era pronto ad immolarsi per lei!E quella voglia disperata di fare l’amore …… che nessuno era riuscito mai a suscitarle. Ma Dio solo sa , quanta paura avesse!

“Ora sono qui! Non ti lascerò tanto facilmente….. Jackson!” Ogni tanto la buttava sullo scherzo , le piaceva lo sguardo provocante di Michael !

“Credo che lei mi voglia provocare signorina White…”

“No …no ….Sig. Jackson è una sua impressione….” A quelle parole iniziò a torturarla con un insistente solletico e lei non poteva far altro che ridere …ridere e ridere. Si dimenava cercando di scappare ma era inutile. Ridevano come dei pazzi e Blath iniziò ad implorare:

“Ti prego ….Mike …basta …..a…..Bastaaaaa!!!”

Per lui era esilarante, si divertiva da morire , era dolcissima quando rideva di cuore.

“Vuoi che ti lasci andare!!??”

“Siiiiiiiii…!!!”

“Devi essere più convincente ……se no niente da fare…”

“La prego ,la prego ….mio unico e solo SIGNOREEEEEE!!!”

“Ok… ok … ma potresti fare di meglio!” con queste parole persero l’equilibrio cadendo sul tappeto e ritrovandosi l’uno su l’altro!

The Voice :” Ora si che è un bel casino!!!!! Ovviamente lui le sta sopra!!!!”

Lei, camuffando il nervosismo per l’eccitazione di quel contatto, disse:

“Ci risiamo …..lei ci sta provando Sig…….” La ammutolì con un bacio mozzafiato! Non era dolce come al solito , era un bacio più consapevole del sentimento che era sicuro ormai provare. Un bacio che preannunciava ciò che anche lui non aveva mai immaginato di provare così ardentemente! Entrambi erano più che impauriti! Erano degli artisti fenomenali , avevano l’arte nel cuore , allenati nei loro movimenti …MA IMPREPARATI IN ALTRI! Si trovava tra le sue gambe , si sentiva cullato , lei sentiva lui! Istintivamente i loro fianchi cominciarono a scandire movimenti lenti e costanti. Michael morse il suo labbro inferire e lei rispose cingendo le sue gambe intorno alle sue natiche. Voleva più contatto! Ma…. la sua ragione prevalse e con una delle solite scuse , Blaithin interruppe quel preludio con dolcezza …

“Mike la gamba!Incomincia a farmi male!” Lui si fermò davanti quelle parole. Si guardarono. Non poteva smettere…. ma si sforzò.

“Scusami ….forse cadendo ti ho fatto male! “ era riuscita a farlo preoccupare!

“No amore , non è colpa tua…..mi faceva già male!” lo baciò sulla guancia e lui la aiutò ad alzarsi

“Devo fasciarla e mettere la crema che il tuo dottorino mi ha ordinato!”

“Blath voglio, che esegui esattamente i suoi consigli . Non voglio vederti star male!”

“ Lo farò , amore mio, poi mi opererò e ritornerò a danzare …… E tu verrai a vedermi…”

La sua voglia di vivere e di tornare sul palco era contagiosa , capiva esattamente ciò che provava quando parlava della sua arte! La amava anche per questo!

“Si ..vedrò il mio angelo danzare per me!!”

“Si , solo per te ….per sempre per te!” A quel per sempre ,sorrise, si stuzzicò il mento e…

“ ….Stai cercando di sedurmi, ancora, Blaithin ?! …..Dai…ti aiuto a fasciare la gamba!” sorrise.

Si sedette sulla poltrona e lui davanti a lei, avvicinando l’altra. Prese la crema e le fasciature. Quella crema era fresca e le dava sempre un gran sollievo ma ora la sentiva gelida perché il suo corpo bolliva al solo contatto con le mani di Michael! Tutto taceva… loro tacevano….. Quel silenzio li faceva sentire fuori dal tempo e dallo spazio, in una realtà che solo loro avevano il potere di comandare e che fosse infinita. Con un tocco gentile e regolare stese la crema ,prima sulla sua caviglia, per poi portarla fino allo stinco e al polpaccio, vi si soffermò qualche minuto, per poi spingersi oltre …..

Blaithin declutì , incominciava a non poter più star ferma…Voleva alzarzi, voleva …. Ora era troppo evidente ciò che tutti e due desideravano! Lo sguardo di Michael si poggiò delicato sulla sua coscia. Fù come una carezza. Salì sul suo seno , nascosto dalla larga e leggera maglia bianca, fino a penetrare nei suoi occhi. I loro sguardi erano seri , la mano di Michael arrivò fin sotto la leggera maglietta e Blaithin sospirò a quel breve brivido che la attraversò. Lui, non voleva essere invadente ma non riusciva a fermarsi. Non era mai stato così intraprendente con una ragazza ,prima di allora!

“Michael ……forse dovremo fermarci….” Disse lei ansimando

A quelle parole lui l’ afferrò all’estremità dei fianchi e la tirò a sé.

“Io vorrei esserne capace …ma non posso…non ci riesco!” vacillò a sua volta “ La mia volontà è scomparsa…Mi togli la ragione !” continuò lui in un sussurro

“Credevo di aver già trovato l’amore! Ero stabile ….tranquilla…. sicura di lui. Ma poi sei arrivato tu….. e hai sconvolto la mia vita……mi hai fatto capire che……” Fù interrotta da lui perché completò la sua frase

“…che l’amore non è solo sicurezza… ma è anche passione, desiderio , irrazionalità . La voglia di essere un’unica persona… per sempre…”

Fù lei a continuare “ e….. una volta che hai trovato quella persona …. non puoi più farne a meno!”

“Blaithin … quella persona sei tu!” Le disse insinuando l’altra mano sotto la maglietta, su quella coscia così calda! Lei si alzò e si sedette su di lui, divaricando le gambe.

“ Ti ho aspettato per così tanto tempo! Eri nei miei sogni ,nelle mie poesie, nelle mie canzoni. Credevo che non esistesse nessuno per me…ma…” Lo baciò dolcemente , come per rassicurarlo. Due lacrime le solcarono il viso. Con le labbra , ancora poggiate sulle sue, disse:

“ Io ti ……” A queste parole il cellulare di Blath squillò….Lei si bloccò!

Si , sono io…..”the Voice”……Ma che c….. proprio ora !!!!! Chi potrà mai essere !!?? Quel guastafeste di Sedrik! Sono tentata di eliminarlo, sapete!!!!!

Michael continuò a baciarla , la sua lingua la cercava delicatamente affondando le mani nei capelli …. ma il cellulare continuava a squillare!!!! A quel punto Mike, esitò nel continuare…..

“No…. Ancora !.... Baciami ancora! ” disse Blath proseguendo il bacio che lui aveva lasciato sospeso

“Vorrei ignorarlo anch’io ….ma dovresti rispondere ..potrebbe essere importante!”

Prendendole il volto tra le grandi mani scure. Sembrava una perla tra quelle mani!!!!! Entrambi con gli occhi lucidi, per il fervore di quelle emozioni, si guardarono sorridendo. Blaithin rispose. Quella voce la fece tornare alla realtà , non volle trattenerlo a lungo e con poche parole chiuse la chiamata. Avrebbe dovuto spiegargli molte cose, aveva tradito il sentimento di Sedrik e conoscendolo sapeva che non si sarebbe accontentato delle solite scuse. Ma non si decide chi amare! Michael nel frattempo era rimasto seduto sulla poltrona, con le gambe accavallate, le mani conserte e uno sguardo consapevole che al di là della cornetta c’era il ragazzo che quel giorno in aeroporto lo aveva fulminato con lo sguardo! Blath rimase di spalle per un attimo e poi si sedette sul letto senza guardarlo!

“Prima o poi glielo dirò … devo solo trovare il modo e le parole giuste e…..”

“Angelo mio …non mi devi delle spiegazioni…. Io sono l’intruso!” Quelle parole pronunciate da Michael le facevano tutto un’ altro effetto. Poteva morire per quella voce, per quelle mani …per lui. Lo guardò , il suo volto era triste e la fissava

“NO! Tu sei il mio amore….Amore adorato e sconsiderato! Non scambierei il tuo animo con nessun ‘altro!”

Michael si alzò , si sedette accanto a lei e l’abbracciò così forte da farle mancare il respiro

“Posso rimanere con te stanotte?” Affondando il suo volto nell’incavo del collo , respirandone il profumo …

Lei con ironia, sempre per strappargli un sorriso , sentenziò: ”Ok! Così siamo pari, caro! E poi il tuo letto è proprio scomodo!”

“Vuoi la guerra!!?? Io conosco i tuoi punti deboli , signorina!” Si riferiva di certo al tremendo solletico di prima.

Blath non voleva … voleva evitare ancora quel contatto che l’attirava spasmodicamente verso di lui. La sua verginità la metteva in imbarazzo. Si sentiva fuori luogo, non aveva mai fatto l’amore …..in pratica non sapeva proprio da dove incominciare. L’argomento l’ agitava e….chissà lui ……. quante volte aveva avuto dei rapporti sessuali……..Chi poteva resistere a quella bellezza! Qualsiasi ragazza o donna sarebbe stata sua! Cosi decise di tagliare la testa al toro prendendo la parola. Si alzò in piedi davanti a lui . Con tono serio lo guardò e….

“Io non ho mai avuto…. un rapporto con un uomo…Voglio dire che non ho mai…. SONO VERGINE!!!” Il nostro Michael perse la parola, la guardò solamente.

“Blath …io….”

“No….fammi finire. Non me ne vergogno …. Non ho mai amato nessuno come a ….. “ OPS!!! Si fermò ….non riusciva proprio a pronunciare quelle due semplici parole! “ ..non mi è mai piaciuto finire da un letto all’altro…..Se devo desiderare qualcuno , devo desiderarlo con sincerità ….deve essere il primo e l’unico”.

Oddio come si sentì sollevato! C’era una superstite! Una donna scampata da quel circolo vizioso , che tanto detestava. Voleva gridarle il suo amore ma la tensione lo bloccava. Il cuore era in gola …… Le sue preghiere erano state esaudite. La voleva più che mai.

“Dolce Amore mio, non te ne devi vergognare , devi andarne fiera….. io…..io…..” lei riprese la parola , deglutendo evidentemente nervosa

“Non sono ingenua Michael , lo so che hai avuto e puoi avere tutte le donne che desideri…..e io …io …sono così inesperta dell’amore e ho paura che tu rimanga deluso o ….” Si alzò di scatto le serrò le labbra con un dito …

“Sciiiii…., no!! Non dire altro! TI AMO….. per questo e per molto altro ancora. Guardami ! Cosa ti dicono i miei occhi?” Lui aveva pronunciato quelle parole che tanto la impaurivano. CHE FARE ORA? COSA DOVEVA DIRE!? Chiuse gli occhi e sospirò.

“Non avere paura di me …Io ti amo , ti amo , ti amo” Scandì quelle parole! …. Pronunciandole le baciò entrambi gli occhi, gli zigomi , il mento e le mani che aveva portato al suo viso…

” Ti chiedo solo di amarmi… Così’ troverò la pace!”

Lentamente dischiuse gli occhi e studiò i suoi ….

“Mi dicono che … amerai qualsiasi parte di me ,indistintamente…con la purezza e la sincerità di un bambino!” A quelle parole le sorrise e …
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Messaggio Da marina56 Dom Ott 16, 2011 11:15 pm

Capitolo 12

Mie adorate amiche, ben tornate!!! Ora vi trascinerò in un lasso di tempo diverso da quello precedente!!! Allora: sono in tour da ben 3 settimane, e come tutte potete immaginare sta andando alla GRANDE! Michael , sul palco, ogni sera è differente, in ogni paese, in ogni nazione riesce a dare uno spettacolo diverso dai precedenti. Migliaia di fans , ogni volta , svengono a ogni suo movimento o dopo le ore interminabili passate ad aspettarlo. Blaithin non aveva mai visto scene di panico e di isterismo di questo genere. LO VENERAVANO! Avrebbero fatto di tutto per toccarlo o baciarlo, si sarebbero anche concesse a lui senza pensarci un attimo. Quelle sere, solo una fortunata poteva realizzare il suo sogno accompagnata dalle note di “She’s out of my life”.....la sicurezza si teneva allerta perché la prescelta andava fuori di sé! La nostra cara Blath rimpiangeva il teatro…quella tranquillità e leggerezza che le dava la sua musica, anche se……. aveva scoperto la sua parte “scatenata” ….e le piaceva! Il suo amore l’accompagnava nell’esplorare nuovi mondi, le faceva scoprire l’altro lato della musica , della danza …. Condividevano tutti i loro segreti e i loro trucchi. Il più delle volte quando si dimenava per il palco le lanciava occhiate furtive e sorrisi grandiosi …. E lei dava tutta se stessa , ormai erano un’unica anima. E poi …..al momento di IJCSLY….. le luci si abbassavano lasciando spazio agli accendini …..e loro potevano finalmente AMARSI. Amarsi come facevano tutte le sere (a parte quando Dileo voleva passare la serata con Michael per modificare alcune cose!!) tra baci , carezze e scherzi esilaranti .Chi poteva non accorgersi di quella passione… Di loro! Ma come ben sapete c’è il detto che dice: “Non vedo , non sento, non parlo!!!” .

****

Era uno di quei pochi giorni in cui Michael poteva respirare, solitamente ne aveva tre o quattro che servivano per gli spostamenti in un altro paese, e per montare il palco. Era mezzanotte e si trovavano a Melbourne. La stanza era buia, illuminata solo dalla luce soffusa del lucernario in fondo alla stanza e alla tv davano….“Casablanca”. Blath sgranocchiava pop-corn abbracciata a Mike , tra una lacrima e l’altra , mentre lui succhiava un lecca lecca. Come ben potete immaginare alla fine del film ,sulle note di “As time goes by”, Blath si commosse come una bambina. Michael adorava Humphrey Bogart…ma in quel momento preferiva di gran lunga il suo angelo.

“Amore mio, lo hai visto due volte! Ancora piangi!?” stringendola a sé

“E’ il film più romantico che abbia mai visto….La loro storia d’amore è…..Io amo l’amore!!” disse tirando su con il naso e prendendo un fazzolettino da sopra il comodino.

“A me affascina la figura di Rick , un uomo apparentemente cinico ma che cela idealismo e romanticismo! Un uomo capace di sacrificare se stesso per degli ideali…La vera nobiltà d’animo”

Erano tutti e due semi appoggiati con la schiena sulla testata del letto e lei, ancora tra le sue braccia, lo guardò ..

“Mike , tu gli somigli molto. Hai dei valori e li stai regalando al mondo più di quanto credi….Sei forte….e lo sai!”

Mike la guardò sorridendo “Se non ci fossi tu a darmi questa forza…….”

“La troveresti in altro…. sono certa! Sei un uomo. Un uomo ….DURO!!!” e rise a quest’ultima parola! Aveva questi flash di ironia! Lui le aveva insegnato anche a saper ridere di gusto.

“In questo istante …mi sento preso in giro e ….NON MI PIACE!” la guardò mordendosi il labbro(che bel vizio che aveva!!) alzando il sopracciglio e iniziando a muovere le dita come per cominciare la tortura…….

“Non vorrai!!....NOOOOOO!” lei si scosto’

“Farò ben altro …. Blaithin White….. ti dimostrerò che uomo duro sono!” Si spostò da accanto a lei , la tirò per le gambe sdraiandola totalmente e gli si mise sopra, tra le sue gambe. Ne piegò una facendola aderire al suo fianco e accarezzandone la pelle(stavolta Blath indossava dei larghi e corti pantaloncini bianchi e una canotta). Lei , ormai in preda all’estasi , cercava di dimostrarsi indifferente…

“ Scusa … non era mia intenz…” sorridendo come per continuare la battuta di prima , ma Mike le diede un bacio per non farla terminare e alzò la canotta scoprendole l’ombelico e disegnandovi, delicatamente, figure immaginarie con il dito indice

“…Non evitarmi con la scusa della gamba…perché è l’altra quella che dovrebbe farti male !” Le sussurrò ancora sulle sue labbra. OPS!!

“Io non ti evito mai … lo sai che non ci riuscirei neanche se volessi….. sono solo nervosa ….tu avrai …”

“Avrò fatto l’amore mille volte!!Con molte donne! Nessuno può resistere a Mrs. Jackson!!” sempre in un sussurro

Blath a quelle parole si ammutolì , sospirò, solo pensando a lui sul corpo di un’altra. Era un pensiero insopportabile ma da accettare.

“Lo accetterò …. Ma devi darmi del tempo e…” lui replicò “Non ho terminato!” Lei abbassò lo sguardo e si mise a giocare con la collanina che gli aveva regalato…. Aspettando…

“Sono inesperto quanto te….e….. aspettavo solo di innamorarmi per scoprire una cosa di cui ho paura anch’io” Blath lo guardò, non aveva parole . Possibile che fosse così perfetto e immacolato!? Era di sicuro un alieno o un esperimento!

Riuscì solo a bisbigliargli “ TI AMO…”

Finalmente!!!! Lettrici non c’è molto da dire …Ora viene il meglio… FORSE!!!!

“Temevo che, prima di morire, non avrei mai avuto la possibilità di sapere cosa vuol dire veramente amare una donna …… Sei un dono di Dio, Blaithin!”

Dicendo questo la guardò intensamente per qualche secondo , accarezzandole la nuca , poi alzò il busto accomodandosi dolcemente su di lei, divaricando le gambe. Le prese la mani e le poggiò sul suo cuore …Con un tono di voce suadente e lieve le intonò la prima strofa di “The lady in my life”.

“There'll be no darkness tonight
Lady our love will shine
Just put your trust in my heart..”

Ascoltare quella voce era il più bel preliminare che Blaithin potesse provare. Sentiva quella melodia vibrare nelle sue parti più nascoste del suo corpo. Percepì il respiro di Michael sempre più vicino, continuare…..

“..And meet me in paradise…girl….” Gli sussurrò queste parole all’ orecchio , portandole le braccia, contemporaneamente, all’indietro e adagiandole sul cuscino….

“You're every wonder in this world to me
A treasure time won't steal away…” Per poi far scivolare le sue mani nel verso opposto accarezzandole lentamente! I loro respiri erano affannati e si guardavano come se non credessero a tutto ciò. Le strinse le mani portandosi completamente su di lei. Quei ricci scuri e sciolti scivolarono sul suo volto. Profumavano così tanto da essere narcotizzanti! Da quell’istante scoppiò quella bomba il cui timer era stato momentaneamente disinnescato. Si unirono in un bacio mozzafiato e irrefrenabile! Trovando quel poco spazio per far uscire delle parole…

“Ti terrò calda , riparata dalle ombre della notte”

“Accarezzami……voglio perdermi dentro di te! ” Disse Blaithin non riuscendo più a controllare i suoi movimenti.

Allargò le sue gambe, accarezzando prepotentemente la sua schiena sotto quella maglia nera… La sfilò e lo strinse a sé. Michael aveva il suo stesso ritmo, a sua volta le sfilò la canotta lasciandola nuda. Le loro pelli per la prima volta erano a contatto ed entrambi si resero conto quando fosse caldo l’altro. Gli sfilò i pantaloncini che indossava, lasciandola in slip. Risalì lentamente baciandone tutto il corpo …le gambe , i fianchi, il ventre e i seni!!!! All’improvviso , Blath, catapultò la situazione … si mise sopra! Gli sfilò i pantaloni e portò il lenzuolo su di loro. Come avvolti in una nuvola ,al tepore del loro fiato e al calore dei loro corpi sentirono la necessità di togliere ciò che era rimasto! ORA ERANO COMPLETAMENTE PRESI DALLE LORO PULSIONI .

Io ho parlato di bomba in generale…specificherei il tipo: NUCLEARE!

Baci , baci e ancora baci! I Seni di Blath erano piccoli , ma perfetti e lui….un abile tornitore nell’accarezzarli.

“Sei bellissima! Sei una creatura tutta da scoprire!”

“Mi amerai ugualmente quando sarò ingrigita e invecchiata?” chiese lei implorando la risposta con i suoi occhi vitrei.

Dolcemente, sorridendo le rispose ancora intonando in un sussurro ..

“And baby through the years
Even when we're old and gray
I will love you more each day
'Cause you will always be the lady in my life.”

Quella notte, si conobbero ,si dettero piacere , si esplorarono….. ma non fecero l’amore. Vi chiederete perche! L’amore non è solo possessione fisica è anche saper aspettare per far accrescere il desiderio. E’ come una strada tortuosa a noi sconosciuta…. Si cerca di arrivare alla meta senza farsi del male. Si scoprono i sentieri facili e quelli difficili , a volte si corre e altre volte ci si ferma per riprendere fiato, perché il cuore potrebbe crollare. Ognuno di noi percorrerà il sentiero desiderato , alcuni arriveranno prima, altri dopo ..... Ciò che conta veramente è tenersi per mano…. Per non perdersi!

Capitolo 13


Erano ancora avvolti dalle lenzuola bianche , il sole filtrava a malapena dalle tende, creando giochi di luce e arcobaleni. I mobili dorati emanavano un luccichio abbagliante e gli specchi ampliavano quella stanza , già enorme. Sembravano così piccoli,all’interno di quel mondo creato a posta per loro! Ma il mondo reale non era di certo quello , era meno luminoso, con insidie e pronto a distruggere quello che c’è di più bello in due cuori puri come i loro. Anzi un’ unico cuore … dopo quelle promesse scambiate sotto il mantello della notte! Erano teneramente accovacciati l’uno davanti all’altro , mano nella mano e con i visi vicinissimi. Michael si svegliò per primo e rimase ad ammirarla sconvolto. Era bellissima! La sua pelle splendeva come un diamante toccato dal sole . Avrebbe potuto riconoscere il suo profumo tra mille …… Il suo viso era candido,senza peccato ..Era così perfetta! Lui, invece, si sentiva così fuori luogo , a disagio con quella malattia! Non amava il suo corpo ma soprattutto non amava il suo viso. Si specchiava molto raramente , anzi per niente … credeva di assomigliare a una lucertola!!!!

UHHH … NON SONO MOLTO D’ACCORDO!! ….COMUNQUE TORNANDO A NOI …

Ed ecco che Blath accennò ad una prima smorfia di risveglio … aprì lentamente gli occhi per capire dove si trovasse e la prima cosa che vide fù quel volto che le faceva scoppiare il cuore ogni volta che, semplicemente, le sorrideva…

La prima cosa che fece fù baciare quelle labbra color ciliegia , con dolcezza, e sottovoce “Buon giorno dolce fanciulla ….. dormito bene?” appoggiando la testa sulla mano

Timidamente gli sorrise ,gli baciò il labbro inferiore e portandosi il lenzuolo fino alle spalle “Buongiorno amore mio …. Si , come una bambina .. e la gamba non mi ha dato fastidio”

Era molto timida ! Non aveva mai condiviso quel tipo di intimità con nessun ragazzo. Era pudica anche con la sua migliore amica!!Inutile dire che sotto quelle lenzuola erano…nudi …. Il sonno li colse prima che potessero coprire quel poco. Si studiarono a vicenda sperando di capire cosa l’altro immaginasse. Risero di cuore

“ … Sono molto imbarazzata …. non mi sono mai trovata in queste situazioni..” lei

Michael sorrise mordendosi il labbro e con sguardo sicuro “ …Che situazione credi che sia!?”

Cercava di coprirsi il più possibile … “ Per me è come scoprire un nuovo mondo, sono straniera in questa terra !”

“…La esploreremo insieme …. È così allettante!” lui si avvicinò cercando quel contatto che tanto lo incuriosiva. Si sentirono ancora, lui era così caldo , la sua pelle era velluto . Erano serrati in un abbraccio

“Non devi vergognarti… non avrei mai immaginato che esistesse una creatura come te …. Sei una continua rivelazione! ” le accarezzò la schiena , baciandola sul collo e risalendo verso le labbra

“Michael……Michael…. Tu sei la perfezione, non io! Sembri conoscere a menadito i miei punti deboli…. come un abile maestro….” sospirò ,cercando un varco tra le sue labbra..

“ Imparo in fretta….” Sospirando a sua volta e portandosi su di lei “ … è stato così anche per la danza….!!”

Era così misterioso!! Sul palco era elettricità , sicuro di sé , travolgente …. Timido e riservato nella sua vita privata …. Uomo con lei! Un essere completo, che sapeva affrontare ogni situazione con il sorriso e con giudizio …peccato che non si accorgesse della sua forza e della grande influenza che aveva sugli altri!

“… Mi spiazzi! … Quando credo di conoscerti … tu mi fai intravedere un altro pezzettino di te …ma mai completamente..”

“Sarebbe troppo facile e …. io non amo le cose facili! Devi meritarmi!” disse con aria di sfida , accarezzandole il piccolo seno e facendosi spazio tra le sue gambe affusolate.

Ciò che provava in quel preciso momento era qualcosa di nuovo , l’aveva colta di sorpresa. Ora , sentiva Michael come non lo aveva mai sentito. Era alle porte del paradiso! Ma non era ancora pronta per entrare ! I loro movimenti erano lenti , come dei cauti pellegrini tra quelle terre. Ad un tratto, all’unisono, quei sospiri si tramutarono in vocali , che neanche loro capirono da dove provenissero. Lui le accarezzò il viso e si fermò. Quello che stava per dirle , molto probabilmente ,era più importante di qualsiasi altra cosa! Blaithin non sapeva se esserne sollevata o delusa! La confondeva come se fosse drogata, ormai era sua schiava …. Rivoleva il controllo del suo corpo ma soprattutto della sua mente!

“.. Per la prima volta , in tutti questi anni di lavoro, rinunce e ansie …. sono riuscito ad addormentarmi beatamente… Senza aver paura di provare dolore”

Rimase impaurita da quelle parole. Cosa volevano significare? Cosa si nascondeva , di tanto doloroso , dietro a quel ragazzo dall’aria schiva e timida , che lei amava ? Dal primo momento che lo aveva visto notò la sua insofferenza . Le aveva raccontato parecchie cose della sua famiglia e di suo padre JOE…IL TERRIBILE JOE! Della sua infanzia….ma lei evitava di fargli domande . Ogni volta era uno strazio per lui.

Con estrema dolcezza gli chiese “ Cosa ti fa avere così paura, amore mio?”

Si scostò da lei coprendosi il petto con il lenzuolo e con voce rotta…. “ Non voglio che la mia pelle cambi …. Non voglio più svegliarmi ogni notte, febbricitante di dolori alle gambe …Non voglio invecchiare ….. Non voglio….” scoppiò in un pianto sommesso .

Immediatamente Blath lo avvolse con il suo caldo abbraccio, gli prese il viso tra le mani , asciugandogli le lacrime. Lui disse …” Non voglio più sentirmi solo…”

Il suo dolore la schiacciava , non poteva respirare!

“ Dammi tutta la tua sofferenza , la voglio io … per alleggerirti il cuore “

“ No … non potrei dartene nemmeno un grammo. Nessuno merita tutto questo”

“…. Non sarai più solo. Sarò l’aria quando ti manca il respiro …. Sarò la tua colonna quando ti senti cedere.. sarò la tua ombra per non lasciarti mai più da solo e….. sarò il tuo cuore per amarti per sempre” lo baciò come se fosse l’ultimo bacio, per accertarsi che lui fosse veramente reale e li con lei .

“Basterò per tutti e due…..IO TI AMO”

“Prego ogni sera , che tutto questo non sia un sogno …. “ le affondò le mani tra i capelli respirandone a pieno il profumo …. e all’orecchio … “ Ho come la sensazione che tutto questo possa sparire come il sogno lascia spazio al risveglio!”

“ Non succederà , combatterò con chiunque si opponga a noi…. Non mi fanno paura né i tabloid …. tantomeno Dileo …” lo guardò con decisione

“Sarai il mio sogno …il mio risveglio!?!?” sussurrò Mike quasi implorando

“ Sarò tua! ….sarò tutto ciò che vuoi”

“ TI AMO….Blaithin !!!!”

Mike pronunciò quelle parole come se fossero una preghiera e un prezioso segreto da custodire. Ora erano un’unica persona … erano sposati dalle loro promesse!

***

Il ritmo delirante del tour era ripreso …..erano sempre in viaggio …ora si trovavano a Brisbane ultima tappa Australiana e poi…finalmente… un meritato riposo ….. !!!!!!!!!!!!!!!!!!! Scontato dire che Blath accettò l’invito di Mike a Neverland …..erano inseparabili! Mister Frank Dileo non poteva lamentarsi , Michael era stato grande nelle sue performance … Blath lo stimolava ad arrivare ancora più in alto di quanto già facesse. Era la sua cura! Riusciva a riposare e a tenere a bada quei mostri che lo avevano tanto perseguitato!

Ora…. Finalmente …..la tanta attesa Neverland! Era il primo Natale lontano dai suoi cari amici , ma una donna innamorata non può rinunciare al suo uomo , sarebbe come tentare il suicidio….e lei…. voleva vivere! L’unico problema era che Mike non festeggiava il Natale , la sua religione non lo permetteva. Aveva abbandonato quel culto , ma certe abitudini rimangono e Blath lo rispettava profondamente per lamentarsi. In fondo non era così importante , da quando lo conosceva era una continuo “” , per lei.

“ODDIO…NO MICHAEL …NO ! MI VENDICHERO’ CRUDELMENTE SE… CONTINUI!!!” E via con le spinte in piscina , con i gavettoni e le adorate battaglie con i cuscini , che Pearl doveva puntualmente ricomprare…!

“VICTORY!!!!!!” Michael era imbattibile , era il Michael Jordan delle battaglie con i palloncini d’acqua!!!

…..Queste terminavano, sempre, con Michael su lei …..pieno d’amore….! Non volevano correre , non volevano bruciare le tappe…. il culto dei testimoni di Geova predicava l’amore dopo il matrimonio!Ma stava diventando molto , molto difficile frenare le loro pulsioni …… Conoscevano i loro corpi alla perfezione , erano diventati abili a provocarsi piacere …. Consumavano ogni preliminare. Ogni notte Michael scopriva qualcosa di nuovo … Blath lo riteneva molto fantasioso e poteva solo perdersi in lui! UN TALENTO NATURALE, IN TUTTO!

***

“Certo che non mi sono arresa , Annabel ……. La gamba non è ancora in buona forma!..... Non è una scusa è la verità , non rinuncerei mai alla danza , lo sai!.....Lui non c’entra niente! Sono capace di decidere da sola!...... Il contratto scadrà tra qualche mese, e poi……” Era la telefono con Annabel quando fù interrotta da un rumore. Si voltò, Michael era appoggiato allo stipite della porta . Il suo sguardo era tutt’altro che rilassato!

“Ora devo andare, ti richiamerò al più presto e…. abbraccia Sedrik da parte mia…. Ti voglio bene!”

Voltandosi verso di lui con uno sguardo di dissenso sentenziò

“Non credevo che avessi l’abitudine di origliare le conversazioni altrui…..Ho scoperto qualcos’altro di te !!!

Michael non apprezzava quel tono accusatorio, ma soprattutto detestava le bugie da coloro a cui aveva dato fiducia…… Da Blaithin a cui stava dando molto più che fiducia.

“Era la tua amica Annabel?”

“Si, era lei”

“Sedrik!?” Avvicinandosi con le mani conserte dietro la schiena. Blath sapeva bene che quell’atteggiamento , che aveva visto parecchie volte, esprimeva lo sforzo di mantenere il controllo. Difficilmente , quando era arrabbiato, lo esprimeva . Preferiva tenerselo dentro e ignorare il diretto interessato . Avrebbe fatto lo stesso con lei? L’avrebbe creduta? Avevano faticato così tanto per ergere le basi del loro rapporto….. Sarebbero state abbastanza forti?

“Sedrik , sta bene. Grazie! “

“ Non volevo sapere questo. Lo sai benissimo a cosa mi riferisco!” Era immobile davanti a lei , come parecchi mesi fa , ma il suo sguardo non era dolce come allora , era vitreo e sospettoso.

“Mi sta aspettando , tutti attendono il mio ritorno. Io…io… ogni volta che decido di dire la verità … perdo il coraggio … non riesco a trovare le parole”

“Vuoi tornare da lui…. da loro? Forse tutto questo è più come una prigione per te ,che ….. Non ti senti libera?” il suo sguardo era rassegnato e pieno di dolore. Era fermamente convinto di non riuscire a tenere legate a sé le persone che amava. Ogni volta , all’improvviso , le perdeva. O perche non tenevano sinceramente a lui , o perché non reggevano quel tipo di vita ….. Da eremita , in continua lotta e fuga dai paparazzi , sempre attenti a ogni sua mossa!

“Non dirlo neanche per scherzo….Da tempo ho preso la mia decisione. Sai esattamente quale sia! E’ solo che ….la mia gamba…. Devo operarmi ……e prima o poi vorrei tornare sul palco. E’ una parte importante della mia vita. Puoi capirmi!”

“Per me è importante che tu dica la verità. “ non voleva essere nascosto. Si sentiva come un ladro che aveva rubato qualcosa di prezioso a qualcun’ altro. “ ..Opereremo la tua gamba …ritornarai sul palco più in forma di prima…. Troverò il migliore dei medici e pagherò la tua operazione.”

Era così premuroso e preoccupato di perderla , che avrebbe fatto di tutto per tenerla legata a sé! Le avrebbe donato gioielli , soldi, case , macchine…… ma lei voleva solo il suo amore niente di più. Blath era stata la prima persona che lo stava amando incondizionatamente, senza interessi. Amava Michael Jackson , l’uomo, il fanciullo … non la superstar!

“…Non voglio che tu paghi la mia operazione! … Posso farcela da sola. Non sarò come gli avvoltoi che ti hanno sempre circondato , non sarò come le donne che credevi ti amassero…. Io sono diversa . Io ti amo per quello che sei qui dentro …. Per i tuoi difetti e pregi ….per l’uomo che sei….per la sicurezza e il rispetto che ogni giorno mi dai ….. Io ti amo semplicemente” La sua mano era appoggiata sul suo cuore , sentiva il battito accelerare , i loro sguardi erano fissi gli uni negli altri!

Lui sorrise come sollevato da un enorme dubbio , posò la mano sulla sua e si avvicinò ancora di più.

”Ci rialzeremo , torneremo a ballare. Sarò la tua colonna! Ci sarà un giorno in cui potremo mostrarci , senza paura, devi solo aver fiducia in me perchè …..Io ti amo shadow!”

Da quel giorno Blath diventò Shadow. La sua ombra. Indissolubilmente e irrimediabilmente legata a lui!



E quando l'ombra dilegua e se ne va, la luce che si accende diventa ombra per altra luce. E così la vostra libertà, quando spezza le sue catene, diventa essa stessa catena di una più grande liberta.

Capitolo 14

5 Marzo 1988

Questa tappa , era l’ultima tappa newyorkese del tour! Credo che la nostra Shadow , ora, dovrà affrontare i suoi demoni … Era sicura che i suoi cari amici non avrebbero perso l’occasione di vederla in concerto , soprattutto dopo tutti questi mesi di distanza , ma soprattutto avendola al Medison che distava così poco dalla loro abitazione. Sedrik e Annabel erano rientrati da appena 4 giorni dalle loro turnè. Erano sfiniti , ma Blath era così vicina …. volevano stringerla forte! Come al solito Annabel non riuscì a trattenersi dal farle una sorpresa!! Blath aveva riservato loro, ovviamente con l’aiuto di Michael , due posti privilegiati lontano dal caos dei fans.La visuale era perfetta ! Tutto avrebbe avuto inizio alle ore 23.00.

Le ultime prove terminarono alle 18.00. Il gruppo avrebbe avuto il tempo di riposare , cenare …. e prepararsi con la dovuta e meritata tranquillità. Nella scaletta erano stati inseriti altri vecchi successi dei Jackson 5 e nuove canzoni come “The way you make me feel” e “Man in the Mirror” , la preferita di Blath!

Erano le 18.30, Michael era appena uscito dalla doccia , le sue gambe non sopportavano più quella pressione , troppe ore di prove e troppi mesi in concerto!!! Come vi ho ben accennato nei capitoli precedenti , quando era indispensabile, usava qualche antidolorifico , ma aveva eliminato quei blandi sonniferi da quando Blath era nei suoi sonni! Non voleva che prendesse quella roba !

“Sono pericolosi Michael …creano dipendenza”

“Shadow , non preoccuparti! Non li uso assiduamente! Me lo devi permettere , i dolori non mi farebbero arrivare sul palco! Per il resto…. la mia unica medicina sei tu!!! E credo di esserne ormai dipendente!!”

Eccolo di nuovo!!! Sapeva come raggirare i discorsi meno simpatici! Era furbo! Un furbo adorabile!

Puntuale come un orologio svizzero, Shadow bussò alla porta di Michael alle 19.00 , con la cena!Erano soliti consumarne metà prima del concerto e l’altra metà al termine. Avrebbe dato energia a Michael ma senza appesantirlo, ordine del suo nutrizionista!!!!

Era coperto solo da un asciugamano bianco che gli cingeva la vita, i suoi capelli ricci , ormai cresciuti di qualche dita , scivolavano bagnati sul suo volto umido….e Blath per poco non fece cadere tutto il vassoio in terra!!!

“EHI …… ripreso al volo!!”

“Grazie tesoro!..... Dovrebbero abolire i tappeti negli alberghi!” ….. Ma pensando tra sé e sé (…dovrebbero abolire quegli asciugamani così stretti e leggeri!!!CAVOLO!!)

I nostri amanti cercavano sempre , la maggior parte delle volte con insuccessi, di tenersi alla larga dalle tentazioni e dalla lussuria del desiderio. Michael non partecipava più alle funzioni nella Sala del Regno … ma praticava alcuni dettami di quel culto! Credeva in Dio , in ogni sua forma , e per troppo tempo era stato un Testimone di Geova per scordarsi ciò che, per anni, sua madre gli aveva predicato! Voleva rispettare la donna accanto a sé e Dio! Ma questo non impediva loro di fare altre cose! Si amavano … e se si è legati da tale sentimento … non è peccato ..la CONOSCENZA dell’altro! Erano esseri veramente speciali , sotto ogni punto di vista …. Erano gli unici superstiti di una razza dissoluta e instabile.

Forse era meglio incominciare a mangiare … pensò Blath …l’avrebbe distratta(SPERAVA)!

“Shadow …c’è qualcosa che ti preoccupa?”

Con la bocca piena “No… no…. Sono solo un’pò stanca…. Ma entusiasta, stasera rivedrò i miei amici e tu li conoscerai”

Stava per portare la forchetta alla bocca , quando si fermò “ Non credo che piacerò al tuo amico. Ma non c’è altra scelta…. Sono parecchie le persone a cui non piaccio!”

“Dopotutto … mi ha solo lasciata andare con un bacio e un bacio può avere molti significati….siamo sempre stati una cosa indefinita….Io non l’ho mai amato come si ama un uomo … Cercherò di fare del mio meglio per essere delicata!”

“Immagino quando sia stato difficile amarti in silenzio, perché …… non si può che dipenderti … dopo averti conosciuta …” In quel momento si alzò , la sua pelle si era asciugata e anche i capelli avevano assorbito l’acqua ,per quanto erano ricchi. Blath abbassò lo sguardo continuando a masticare il pezzetto di anguria che aveva prontamente messo in bocca per tenersi occupata. Si chinò verso di lei e senza pronunciare una parola la baciò languidamente prendendo a masticare il pezzo di anguria, per poi ripassarglielo ……. fecero così fino a quando non lo consumarono. ECCO ERA DI NUOVO STORDITA!

“Devi smetterla di fare così….” Disse con tono sommesso e supplichevole. Si spostò i capelli da una parte perché incominciava a sentire caldo , molto caldo

Michael le prese le mani per farla alzare “ Non ci riesco. È così bello quando ti lasci andare …. io aspetto con impazienza la sera per poterti avere tra le mie braccia e ……conoscerti ancora di più”

“…Michael …. lo sai che sta diventando molto difficile mantenere il controllo!” disse sussurrando e stringendolo forte a sé.

“Se non c’è concesso altro … o meglio, se voglio mantenere fede alla mie promesse …..almeno voglio queste soddisfazioni ….E’ per amore … quindi non c’è peccato!” la prese per mano e la condusse in bagno…

“Cosa stai facendo …..Michael…?” aprì la doccia dell’enorme vasca idromassaggio , le sfilò la maglietta , i pantaloni , che scivolarono facilmente , perché larghi…

“Ti faccio fare la doccia..” le sussurrò all’orecchio …prendendola in braccio e portandola sotto il getto dell’acqua caldissima! Era dolcemente sorpresa…. Ed era li….. davanti a lui ….. avvolta da quelle nuvole di vapore che inumidivano lo specchio e tutto il resto, creando un’atmosfera paradisiaca! L’acqua scorreva moderata sopra di loro bagnando quel poco che avevano addosso.

“Chiudi gli occhi” le disse dolcemente , accompagnandola contro il muro della doccia

“ Michael… io…..”

“Sciiii… fidati di me!”

“Mi fido …. ma rivoglio il controllo delle mie azioni…. Michael ….. così perdo le forze…..”

“Allora … lasciati andare! Sono qui per abbandonarmi con te …. Non ti lascerò mai sola.” Shadow chiuse gli occhi e dischiuse la bocca come per aspettarsi un bacio. Sentì le mani di Michael spostarle i capelli , con un gesto delicato, dal viso.

“Immagina di essere in un luogo sperduto … solo tu ed io. Immagina che io sia un semplice ragazzo che, camminando per strada, non viene notato perché uguale alla massa. E tu….. sei accanto a me e tranquillamente mi tieni sottobraccio.”

Ancora con gli occhi chiusi…. “Michael….”

“Se fossi quel ragazzo…. (fece una lunga pausa le baciò le labbra e ancora sopra di esse.. )…. Mi sposeresti?”

Spalancò gli occhi come per svegliarsi da un tenero sogno. Non era possibile che avesse pronunciato quelle due parole così … così …..imponenti! La fissava , attendendo impaziente una risposta. Inclinando la testa da un lato le sorrise portando il corpo a contatto col suo, le prese le mani e incominciò a baciarle febbrilmente, mentre l’acqua scorreva sul suo viso , poggiandosi sulle sue labbra , arrossendo i loro corpi per il troppo tempo che era passato.

“Ti sposerei … semplicemente perché ti amo. Tu sei… quel ragazzo semplice! ….. Ma a pochi permetti di conoscerlo” Sentì che tra le loro mani c’era qualcosa…. Qualcosa di piccolo e duro….. Blath apri i palmi e vi trovò … un anello….! Era bellissimo ! Grazioso , antico e il suo luccichio dava sul prugna!

“Rinuncerei a questa vita per te!.... Basta che tu me lo chieda …e io… lo farò!”

Le lacrime incominciarono a solcarle il viso e a confondersi con il getto d’acqua “Oh mio Dio….Michael….non potrei mai chiederti di rinunciare alla tua passione , sei così devoto alla tua arte!.... Sarebbe come privarti di una parte del tuo corpo.”

“Allora non privarmi del mio cuore!”

“Non devi rinunciare a nulla ….per avermi…. Ero destinata a te !”

Guardavano entrambi l’anello, come se lui dovesse dare quella risposta! I loro grandi sorrisi spezzarono la tensione . Sospirarono….

“Mrs. Jackson …se continua così…il mio cuore non reggerà ….e non potrà più averlo!” Tremava dall’emozione , ora si sentiva come una bambina che aveva perso i genitori… ma che conosceva la via del ritorno, doveva solo non incappare nel lupo cattivo! Dio solo sa quanto desiderava sposarlo , avere ogni parte di lui ….ma…

“Sarò all’altezza…per essere tua moglie? Ho paura! E se con il tempo ti accorgessi di aver preso un abbaglio? E se…… “ Era in preda al panico! Mike la fermò prendendole il viso

“Ci sono persone ,che il più delle volte, prendono decisioni per me …. Ma della mia vita voglio decidere io, non guarderò in silenzio mentre mi isolano dal mondo …e da coloro che amo e… io voglio…. …te…te …te…te!!”

Incominciò a baciarla ovunque provocandole un esilarante solletico. FELICITA’ , PURA FELICITA’ , ecco cosa regnava in quella stanza! All’interno dell’anello era incisa la parola “SEMPLICEMENTE” con la data 11 Luglio 1987 …. il giorno in cui la conobbe ufficialmente , giorno in cui strinse la sua mano e guardandola negli occhi capì che quella ragazza, così schiva, avrebbe cambiato la sua vita!

****************

Erano seduti sul letto , tra un’ora l’ autista sarebbe venuto a prenderlo per condurlo al Madison. Stavolta Blath sarebbe andata con lui , era stato ben chiaro , non avrebbe più preso il pullman col resto dello band. La voleva con lui, solo e sempre con lui. Se ne infischiava altamente se Dileo era contrario, se ne infischiava altamente se tutti li avessero scoperti. Anche se non poteva essere una persona “normale” , pretendeva che almeno i suoi sentimenti fossero liberi di esprimersi. BASTA COSTRIZIONI, VOLEVA VIVERE , SOLO VIVERE!

“ Non ho mai visto una pietra così brillante , ha un colore fuori dal comune “ Blath ammirava quell’anello al suo dito ,le sembrava tutto così inverosimile! Una favola!

“Lui ha scelto me! Ho capito che era perfetto…. perché ha il colore delle tue labbra….” Gattonando ,Michael si avvicinò a quella donna che lo aveva fatto perdere. Con l’indice seguì il contorno delle sue labbra, grandi e ben definite. Inumidì le propie e le baciò con attenzione , prima una e poi l’altra. Con la lingua percorse tutto il suo collo fino ad arrivare al suo orecchio e sussurrarle

“Non ho ancora avuto una risposta?”

Le girava la testa, appoggiò le mani sulle sue spalle , fronte a fronte…. “SI , SI, SI” disse in crescendo. Abbracciandolo lo atterrò a tradimento …… ma il loro dimenarsi fù interrotto da un bussare. Blath fece per nascondersi in bagno ma Michael la fermò

“ Rimani ,non è più necessario”

Aprì la porta , era Dileo

“Ciao Frank ! Sono quasi pronto dì a Paul di aspettare”

Frank non entrò notando la presenza di Blaithin ,ma fece finta di niente “Mike … è arrivato un fascio di rose rosse per la tua corista ma, casualmente , non è nella sua stanza …quindi il personale le ha lasciate davanti alla sua porta….. Puoi dirglielo tu, vero?!”

Mike trattenne il sorriso . ROSE??? PER LA SUA SHADOW? CHI……

“Michael Joe Jackson!? …. Riprendi il controllo….. tra meno di 2 ore sarai in concerto….. non voglio guai !Ci siamo capiti?”

“Certo Frank…. Ci vediamo al Madison. Grazie!” sentenziò con estrema freddezza e chiuse la porta quasi sbattendola. Non si voltò. Shadow percepiva la tensione creatasi per quelle maledette rose, arrivate in un momento sbagliato.Poteva immaginare da parte di chi fossero!

“E’ meglio che vada , devi prepararti e lo devo fare anch’ io” Lo raggiunse e si fermò dietro di lui. Era così vicina da poter sentire il suo respiro, forzato, per mantenere il controllo. Lo avevano educato a non essere impulsivo e a non alzare la voce.

“Io non ti avrei regalato delle rose , non si addicono a te! Sei un fiore ben più raro….Ma se lo avessi fatto , di certo non sarebbero state rosse….Bianche , sarebbero state bianche!” con voce esile più di quanto non lo fosse già. Blath accarezzò la sua schiena. Le sue mani erano talmente piccole da perdersi su quel corpo magro ma ben delineato . Lo abbracciò da dietro…

“Non devi preoccuparti… devi solo fidarti…! Potrei ricevere mille fiori, ma non sarebbero , mai e poi mai, paragonabili al fiore raro che sto abbracciando ora!”

Mike si voltò velocemente e la guardò con un timido sorriso … era proprio come un bambino che aveva bisogno di conferme! Pieno di quelle lusinghe ,congiunse le braccia … e con voce teatrale sentenziò…

“Il mio rivale non avrà tregua finchè non sarà sconfitto… Per mano mia perirà….!”

“MICHAEL ….abbiamo un concerto …. non abbiamo tempo per far visita a Shakespeare….. DAI …DAI..!!!”

Si lasciarono con il sorriso sulle labbra e di corsa….Si sarebbero rincontrati in un’altra dimensione ,tra non meno di 2 ore!



“La luce si fà più chiara e più scuri, all’incontro , i nostri affanni!”
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Messaggio Da marina56 Dom Ott 16, 2011 11:16 pm

Capitolo 15


La folla era scalpitante …..le ragazze si dimenavano , urlando il nome di Michael ……Ma nel frattempo, dietro al palco, la band , al completo, ascoltava in sacro silenzio il discorso che Mike pronunciava prima di ogni concerto! Il rituale li voleva tutti in cerchio mano nella mano ….

“Ragazzi , voglio ringraziare tutti voi , per la passione e la devozione che esprimete ogni qual volta ,andiamo in scena. Siamo una grande famiglia e come tutte le buone famiglie , ci appoggeremo l’un l’altro finchè quest’avventura non terminerà. Siete grandiosi ….. vi voglio bene ….. anche stasera vi auguro .. BUON VIAGGIO…..WAUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU!!!!! “

Tutti incominciarono a fare versi animaleschi per caricarsi , si abbracciarono l’un l’altro….. pronti per andare in scena. Michael osservò la sua Shadow , mentre abbracciava Nadin , Tom e George. Amava osservarla senza che lei lo notasse , era naturale , sorridente , così angelica , aveva l’impressione che finchè le fosse stata accanto , niente di male gli sarebbe accaduto! Ed ecco che i loro sguardi si incontrarono, la confusione che avevano intorno venne sostituita da un sacro silenzio, erano piombati improvvisamente nella loro , privata, dimensione. Li dividevano solo 6 passi …..lei ammiccò maliziosamente mostrandogli l’anello al suo dito...... lui sorrise timido , abbassando lo sguardo a terra per poi riappoggiarlo sui suoi occhi. Indicò con il dito indice la collanina, con i due delfini , che tanto gelosamente aveva al collo! A passi lenti , si avvicinarono …

“ Buon divertimento White….”

“ Buon divertimento Jackson….”

Le loro bocce si aprirono in un grande sorriso e lui la accolse tra le sue braccia. Non ci riusciva ….. non riusciva neanche per un momento a nascondere il suo amore ….. Ora non gli interessavano gli sguardi curiosi … voleva solo vivere … amare ….. dare pace alla sua anima! E COSI’ FECE! Tutti si accorsero di quell’abbraccio , anche Dileo , ma fecero finta di niente … era semplicemente un normale ragazzo che abbracciava una normale ragazza!!!

E ORA …………….. SI VA IN SCENA!!!!!

La notte fù illuminata dalla miriade di luci che apparvero sul palco, facendo entrare Mike e i suoi quattro ballerini ….. un momento di silenzio , solo le urla dei fans …….. e poi ……. le prime note di “ Wanna be startin something” . A differenza delle altre tappe …. entrò trionfalmente con il suo classico completo : pantaloni neri con applicazioni , mocassini e ……. una stretta maglia rossa a maniche lunghe ,invece che color argento! Il rosso risaltava la sua carnagione , l’attillato , il suo corpo! Il resto della band era in preda al ritmo , al delirio …… Blath era bellissima nel suo stretto tubino nero di pelle fin sopra al ginocchio , i capelli raccolti in una coda di cavallo e quelle decolté che la rendevano ancora più snella e alta !Aveva un filo di trucco …. era evidente solo il color ciliegia delle sue labbra! Lì , in una zona riservata , c’erano Sedrik e Annabel che la guardavano estasiati e orgogliosi. Non avrebbero mai immaginato che un concerto potesse essere così coinvolgente e emozionante…. era tutto perfetto …. La coreografia , la scenografia , gli effetti speciali….. e lui ….. obbiettivamente era proprio un genio , era un talento speciale ….. ti faceva perdere nei suoi movimenti e nel suono della sua voce. Annabel ne fù piacevolmente sconvolta….. Sedrik spiacevolmente spiazzato! Ma a renderli perplessi e incapaci di scambiare neanche una parola, fù l’interpretazione di IJCSLY !!!

Riflessi di luce che colpivano il palco , come se le galassie e le stelle si fossero frantumati in mille pezzi ! E li…. al centro di quest’universo, c’era il pianeta più grande , più luminoso ……MICHAEL!

Con fare lento e suadente …..

“ Each time the wind blows,
I hear your voice, so
I call your name.

Whispers at morning,
our love is dawning,
heaven's glad you came.

You know how I feel,
this thing can't go wrong.
I'm so proud to say I love you.

Your love's got me high,
I long to get by.

This time is forever,
love is the answer……”

Eccola! Il Palco fece spazio ad altrettanto splendore … questo splendore si cibava di luce riflessa ….più il suo pianeta brillava , più lei ne traeva forza….

“I hear your voice now,
you are my choice now,
the love you bring.

Heaven's in mmy heart,
at your call I hear harps
and angels sing.

You know how I feel,
this thing can't go wrong.
I can't live my life without you.

I just can't hold on,
I feel we belong.

My life ain't worth living
if I can't be with you…..

… All’unisono , come travolti da un’imminente cataclisma….

“ I just can't stop loving you
I just can't stop loving you….And if I stop,
then tell me just what will I do?
'Cause I just can't stop loving you…”

…. Vicini …. Sempre più vicini …… lei lenta nei movimenti …. un invito a sfiorarla , accarezzarla …. Averla. Come una preda ,inconsapevole del pericoloso predatore ….

“When morning awakes mme,
will you come and take me? ( lei gli afferrò il braccio)
I'll wait for you “

Si girò all’improvviso verso di lei , come per non perdere neanche un solo istante ….. DIO QUANTO NE ANDAVA PAZZO! Così …. In quel momento ……. Ancora di più!

“You know how I feel (la guardava come se volesse mangiarla ! La tirò a sè afferrandola , delicatamente , per la cinta che aveva in vita. il bacino di Michael diede il ritmo al suo....)
I won't stop until ( ormai uniti …… fece salire la sua mano, con lentezza , dalla cinta fino al suo mento. Stando attento a non perdere il contatto con quel corpo)
I hear your voice saying I do ” ( finendo … accarezzandole il viso )

La sua voce piena di desiderio … “ I do” …… “This thing can't go wrong ( aveva paura che il cuore le scoppiasse , quando era con lui tutto il resto non esisteva , avrebbe sacrificato se stessa per quell’anima! ).

Micharel gli portò una mano dietro la nuca e sfilò l’elastico dai suoi capelli. Caddero come acqua da una cascata ….. vicino talmente vicino da sentirne il profumo ….con voce soffocata da quell’amore inverosimile ….

“this feeling's so strong “

Ora erano l’uno dell’altro …. Non era solo una semplice canzone , ma la loro ennesima promessa d’amore ….

“Well, my life ain't worth living
if I can't be with you.

I just can't stop loving you.
I just can't stop loving you…….

**

“OH MIO DIO!!!!!! OH MIO DIO …. SIGNORE SANTISSIMO……. SEI STATA FANTASTICA , ECCEZIONALE …..HAI…HAI….” Annabel non riusciva a contenere la gioia per aver ritrovato la sua migliore amica che per di più, per la prima volta, aveva visto sotto un’altra luce . Ormai era certa che avesse un talento innato , risciuva in tutto, era imbattibile. Aveva caparbia , inseguiva sempre i suoi sogni e combatteva per realizzarli. POTEVA OTTENERE TUTTO CON QUEL CARATTERE!

Il concerto era terminato e Michael aveva ordinato alle sue guardie del corpo di condurre Annabel e Sedrik subito in albergo , prima che i fans si accorgessero da dove Michael sarebbe uscito o avessero notato strane auto e pullman. Amava i suoi fans , avrebbe dedicato 5 minuti di sé a tutti loro, se avesse potuto, ma dopo il concerto voleva solo togliersi di dosso tutto quel sudore e provare a rilassarsi….ma quella sera ciò che gli premeva di più era conoscere le persone che avevano condiviso la vita con Blath …..

Nel frattempo in camera di Blaithin , Annabel sembrava posseduta da un entusiasmo fuori dal comune , mentre Sedrik le osservava in un silenzio tombale.

“Sono così felice che siate qui ….. rivedervi , sentire il vostro profumo…..amici miei…!” Blath scoppiò in un pianto liberatorio.

Anna la abbracciò così forte da stritolarla… “ Ora siamo qui ….. terminato il tour tornerai da noi! Dopotutto il lavoro è il lavoro , ci allontana per periodi …ma alla fine, casa, siamo noi!”

Quelle parole per Blath furono come una cortellata . Come dire loro, che si era follemente innamorata , dell’ultima persona al mondo che avrebbe mai immaginato, che voleva condividere con lui tutta la sua vita , inevitabilmente lontana da loro!? ….. Ma soprattutto si preoccupava di come dirlo a Sedrik ….Annabel avrebbe capito e l’avrebbe spronata (sperava). Sedrik si avvicinò a lei , guardandola come se , da anni e anni in un deserto , avesse visto il miraggio dell’acqua…e con voce emozionata…

“Ti sono piaciute le rose? ….. Volevano augurarti buona fortuna , credo ci siano riuscite! Sei stata impeccabile!”

Blath gli sorrise. Come poteva non voler bene a quel viso e a quella voce che , ormai, conosceva da anni e che aveva contornato ogni momento, bello e brutto, della sua vita!!

“ Le adoro , sono bellissime … guarda le ho appoggite li…. così , ogni mattina quando mi sveglio mi danno il buongiorno!”.

Si abbracciarono , per un tempo interminabile. Alla fine si aggiunse a quell’abbraccio felice anche Annabel che…..dopo qualche minuto ancora nella stessa posizione ……

“UHHHH…..ne abbiamo ancora per molto!!!? Non ci hanno comunicato la terribile fine del mondo!!!”

“Sarcastica come sempre! Goditi il momento!!!” La rimproverò Sedrik ancora avvolto in Blath. La guardò e …. ”Voglio ancora inebriarmi del suo profumo ,temevo di dimenticarlo e…… avevo anche scordato che avessi questa piccola cicatrice sul labbro!” Le sfiorò il labbro inferiore per toccare la cicatrice che Blath si fece scivolando sul palco , in una delle sue tante prove. Annabel , che ormai conosceva i suoi cari amici , aveva compreso l’imbarazzo di lei e l’amore di lui , cosi lo interruppe mettendosi tra loro , stringendoli a sé e……

“ALLORA , ALLORA …. C’è lo vuoi far conoscere il fantastico MJ …oppure lo vuoi tenere tutto per te!!?? Capita raramente di avere queste occasioni e io la voglio sfruttare…… Non è niente male!!”

Non lo avesse mai detto!!!! Sedrik partì in quarta….” MA CHI MACHAEL JACKSON?? !!! TI PIACCIONO I TIPI CHE URLANO E SI SCHIARISCONO LA PELLE!!??” Dopo quell’affermazione il silenzio regnava sovrano e Annabel tra sé e sé …..”CAZZO!! Ma perché non mi tappo mai la bocca!!” Blath prese la parola…

“Non è niente di tutto ciò che leggete sui tabloid! E’ un ragazzo come tutti gli altri e vuole essere trattato come tutti gli altri …. Quindi non fatelo sentire diverso e non guardatelo pensando a tutte le assurdità che si dicono di lui! Per me è solo Michael e se mi volete bene , che lo sia anche per voi! “ Il suo tono era serio e perentorio , non l’avevano mai vista così realmente preoccupata per qualcuno. Annabel era sicura che sotto c’era qualcosa , qualcosa di molto serio….

Sedrik…. “ Se questo è quello che vuoi , lo farò ! Sarò gentile , solo per te! Non mi è mai piaciuto nessuno per costrizione!”

“ …. Non voglio costringerti … non devi essere il suo migliore amico ….. ti ho consigliato di giudicarlo solo dopo averlo conosciuto!” Ora Blath stava perdendo la pazienza , non era stata mai sul piede di guerra con lui. Sedrik, in tutta risposta, era cocciuto e fermo nelle sue opinioni.

“Perché ci tieni così tanto ? AMICA MIA!” Era sarcastico , e quando lo era potevi star certa che stava covando rabbia e che prima o poi sarebbe scoppiato! Annabel stava per intervenire , voleva bloccare la risposta di Blath che , era certa , avrebbe creato scompiglio e addirittura il finimondo …….quando…….ad un tratto…… bussarono alla porta! PER FORTUNA!!!!!!!!!!!!!!!!!!



Era Tito il fratello di Michael . Ogni tanto qualcuno dei suoi fratelli lo seguiva in tour. Con alcuni di loro era veramente legato. Tito era come un padre per lui , visto che era di maggiore età. Era cordiale , educato e anche spiritoso delle volte, cercava sempre di dare buoni consiglia a Mike e Blath gli andava a genio. Conversavano di tutto, dalla politica all’arte e del suo fratellino!! Lo aveva incitato parecchio per andare via da Encino, soprattutto da Joe.Lo appoggiava nel crearsi una vita accanto a qualcuno che tenesse veramente a lui …… gli ripeteva sempre “ Queste sono occasioni , non bisogna farsele sfuggire! Se ne sei certo e provi amore non avere dubbi , i dubbi confondono la mente! L’amore è come un treno passa una sola volta, tutti gli altri portano in stazioni sbagliate o non portano a termine la corsa! Inoltre fregatene di Dileo, i tuoi fans ti ameranno ugualmente …. Anche di più. Ma la cosa più importante …… è che….. quando scenderai da quel palco lei aspetterà Michael e non il Re del Pop!”

“Tito!! “ lo accolse Blath con un grande sorriso , ormai lo considerava un amico e consigliere. Lui aveva imparato a conoscerla e aveva percepito l’attuale disagio…..

“Dolcezza! “ l’ abbraciò “Stasera sei stata di una magia sconvolgente……come direbbe Applehead…” risero all’unisono mentre Sedrik e Annabel non riuscivano a seguire il discorso…..

“ Sei sempre così magnanimo con me…… Grazie !”

“Allora…. Non mi presenti i tuoi famosi amici!!??”

“ Certo! ….. Sedrik e Annabel , lui è Tito il migliore fratello di Michael!” rise “ dopo Janet……!!”

Fecero conversazione , Tito aveva il dono di mettere tutti a proprio agio e l’atmosfera si rilassò. Cercò il modo migliore per pronunciare il nome del fratello , che era sicuro non andava a genio a quel magro e alto ragazzo bianco. Optò per chiamarlo Applehead , era sempre lui, ma meno imponente !!!!

“Applehead è molto stanco, voleva venire personalmente , ma mi ha fatto portavoce …… Lo sai che non dorme molto la notte ….gli farebbe piacere conoscere i tuoi cari amici e siete liberi di raggiungerlo in suite quando volete. Sempre se non preferite riposare ….mi ha raccomandato di dire …….! Male che vada vi incontrerete domattina per colazione !”

Annabel guardò Sedrik che guardò altrove….. Blath guardò Tito che le fece l’occhiolino e…… guardò Annabel che sobbalzò quando squillò il telefono della stanza …… Tito nel frattempo salutò i cari amici e si ritirò , sperando che non succedesse niente di sconveniente. Nell’avvicinarsi al telefono sperava di sentire la voce del suo caro amore .Non erano mai stati lontani dopo un concerto , erano soliti addormentarsi abbracciati davanti alla tv , trovandola accesa la mattina seguente…… Era difficile spezzare quelle dolci abitudini , anche per una notte!!!

Alzò la cornetta, ma non fece in tempo a pronunciare neanche il solito “ Pronto” , che dall’altra parte , quella voce tanto sperata disse….

“Sto impazzendo!.... Devo vederti….. Voglio vederti…..Perchè non vieni da me?! “ Un tonfo al cuore , ecco cosa provava in quel momento! Era in imbarazzo , i suoi amici erano li che la fissavano , lei sarebbe voluta scoppiare , voleva urlare , rassicurarlo , dirgli quanto mancasse anche a lei ……ma non ora …… non con loro in quella stanza! Con un basso tono di voce , titubante ….. affannosamente … la schiarì con un colpo di tosse…

“ Si…..credo di si! Sono d’accordo con te…..”

“Sono accanto a te? C’è anche lui vero? Non nascondermi , ti prego!” era straziante sentirlo così impaurito, non sapeva proprio che fare…

“ Sono molto stanca Michael …. Abbiamo bisogno di una lunga dormita e dovresti farlo anche tu! Non vorrai crollare!?”

“Credo di aver capito! Passa una buona serata con i tuoi amici! Li conoscerò domani per la colazione !” Ora il suo tono era gelido , quando non otteneva ciò che voleva poteva diventare veramente indifferente e insensibile! Riattaccò ! Era rimasta lì , davanti al telefono , perplessa e delusa…..preoccupata! Ormai era crollato tutto ,dal suo viso traspariva il dolore. Aveva immaginato quella serata diversamente : spensierata tra risa e ricordi , con i suoi amici e…. Michael. Non poteva avere tutto….aveva scelto … doveva solo avere il coraggio di dirlo a Sedrik. Per questo lo confidò prima a Annabel! Avevano deciso di trascorrere la notte in quella stanza con la loro migliore amica , come i vecchi tempi , e mentre Sedrik , scese nella hole per calmarsi dalla sensazione di un’imminente brutta notizia, Blath crollò tra le braccia dell’amica. Fù difficile descrivere i sentimenti che provava per quel ragazzo! L’aveva travolta in un’oceano di emozioni mai provate. Il suo corpo aveva bisogno di lui , la sua mente delle sue parole , i suoi occhi del suo volto …credeva di impazzire, ancora un momento lontana !!Annabel era allibita , non aveva mai visto la sua cara amica in quelle condizioni. Quell’amore la riempiva , la completava, era fuori controllo, la portava in alto ma allo stesso tempo la stava distruggendo. Il loro attaccamento era così puro , vero e…… il primo per entrambi!

Incapaci di separarsi !



“…Perciò ho imparato che l'amore non è possessione
E ho imparato che l'amore non aspetta
Ora ho imparato che l'amore necessita di espressione…”

She’s out of my life –MJ-

CAPITOLO 16

Ore 7.30 – giorno libero per tutto lo staff del Bad World tour. Colazione prevista per le ore 8.30.

Bussarono alla porta ! Si erano addormentati tutti e tre in quell’enorme letto, ci sarebbe stato spazio anche per altre 3 persone! Per raggiungere la porta Blath stava per cadere , i suoi occhi erano ancora chiusi dal sonno e accecati dal sole che entrava nella stanza. Si ritrovò davanti un vassoio pieno di leccornie! C’era tutto, per ogni tipo di gusti! E tra quel trionfo di delizie c’era un fiore , un bucaneve! Annabel e Sedrik si erano svegliati proprio mentre Blath aveva in mano quel fiore e il bigliettino legato a esso, recitava:

… E’ detto “stella del mattino” perché è
uno dei primi fiori a spuntare dalla terra dopo l’inverno. La leggenda racconta che Eva e Adamo, una volta cacciati dal Paradiso Terrestre, furono trasportati in un luogo gelido, buio e
dove era sempre inverno. Eva ben presto fu presa dallo sconforto e dal rimpianto, non accettava l’idea di vivere in quelle condizioni. Un angelo avuta compassione di lei prese
un pugno di fiocchi di neve, vi soffiò e ordinò che si trasformassero in boccioli una volta toccato il suolo. Eva, alla vista dei bucaneve, prese forza e si rianimò.
I bucaneve sono il simbolo della vita e della speranza….

Tu mi hai salvato da un eterno inverno , dal buio e dal gelo di un cuore solo …. sei il mio bucaneve , ecco cosa sei …… non una banale rosa!

Ti amo

Michael

Aveva il terrore che , dopo la telefonata di ieri , si sarebbe allontanato o che si sentisse tradito. Ma lei non avrebbe mai avuto il coraggio di fare del male a una parte di sé. Se lei era il suo bucaneve , lui era il terreno fertile dove attecchire e crescere , nessuno l’avrebbe mai sradicata da quella terra! Fù richiamata alla realtà dalla voce di Annabel, ma Sedrik la interruppe ….

“Blath non sono stupido , non sono nato ieri. Non nascondermi certe cose. Non mi hai mai nascosto niente , siamo sempre stati sinceri gli uni con gli altri. Ma….. da quando sei in tour …da quando conosci ….. lui….. sei diversa . Ti sento…… ti sentiamo……. lontana! “ ( nel frattempo Anna andò in bagno per lasciarli soli…) Si avvicinò a lei , guardando i suoi grandi occhi vitrei, lucidi di dispiacere “ Dimmi la verità …… ti sei innamorata di lui?”

Non ebbe la forza né di guardarlo né di rispondere , riuscì solo ad annuire.

“ Non voglio che tu soffra!….. Non siamo abituati a questo mondo di lustrini e vizi. Noi siamo umili , danziamo per passione , siamo veri ballerini. Ti ha irretito con i suoi lussi , con le sue buone maniere ….con i suoi soldi! Tu sei così pura e buona che questo mondo ti ha dato la falsa illusione della felicità. Si divertirà e quando si stancherà troverà un’altra ragazza …….Per loro siete tutte uguali! Non potrà mai amarti come ti amo io …. Io!” sospirò esausto da quelle parole

Lei non aveva ancora alzato lo sguardo… piangeva in silenzio. Mettendosi le mani tra i capelli sospirò…

“Sarai sempre il mio più caro amico , ti amerò per sempre ..ma non come vorresti. Non decidiamo chi amare, Sedrik!.... Lo amo così ardentemente , riesce a farmi sentire…. Non riesco neanche a trovare le parole per descriverlo …… è un essere così puro … più di me , credimi! Non mi farebbe mai del male , non si approfitterebbe mai di me ... Sono al sicuro nelle sue mani!

Dopo una lunga pausa ….. “Mi ha chiesto di sposarlo!”

A quella frase si sentì un tonfo dal bagno … Annabel aveva ascoltato tutto! TRASPARIVANO SOLO L’INCREDULITA’ E LA PAURA NEGLI OCCHI DI SEDRIK.

“…E ….. io ho deciso di sposarlo! Avrei potuto perdere la cosa più importante della mia vita…. l’amore!Ora che l’ho trovato , ne dipendo fortemente ….e non vi rinuncerò!”

Sedrik si sentiva morire,era perso , era stordito voleva svegliarsi da quell’incubo. Lui aveva convinto Blaithin a partecipare a quel provino , lui l’aveva spinta tra le braccia di Michael! Se solo si fosse deciso prima a confessare il suo amore, forse , le cose sarebbero andate diversamente! Annabel era dietro di loro , avrebbe voluto dire qualcosa , farli ragionare . Capiva la sua amica , come poteva dirle di rinunciare all’amore della sua vita …e .....come biasimare Sedrik di quell’amore non corrisposto!

Annabel cercò di formulare una frase “ Io credo che…..” ma a quelle parole Sedrik corse fuori sbattendo la porta . Fù inutile il tentativo delle due amiche di fermarlo.

Correva , correva …. Voleva solo andarsene da quell’albergo , da New York. Sperava di non incontrare quel ragazzo, mezzo bianco , mezzo nero , così strano da non capire cosa avesse di tanto speciale per la sua Blath. Non prese l’ascensore , scese le innumerevoli scale come una furia, diede spintoni e spallate a chiunque si trovasse davanti . Tito , nella hole dell’albergo, lo riconobbe e un brivido gli percorse la schiena nella paura di quello che poteva essere accaduto. Sperava che Michael non ne fosse stato coinvolto. Si alzò lo chiamò per nome , ma Sedrik era sordo. Annabel cercava di calmare Blath ….. ma furono stordite da un pauroso e assordante rumore proveniente dalla strada.

SEDRIK STESO PER TERRA …… CATAPULTATO DALL’ALTRA PARTE DELLA STRADA DA UN TRAM CHE NON AVEVA FATTO IN TEMPO A FRENARE. AVEVA ATTRAVERSATO SENZA GUARDARE , CON LA MENTE OCCUPATA DALLE PAROLE DI BLATH E DAL CUORE STRAZIATO!

******

Care lettrici ,sono THE VOICE. Ora non c’è più niente da dire . Non riesco a commentare l’accaduto. Quello che seguì fù il delirio e la disperazione più totale. Il primo a soccorrere Sedrik fù Tito, raggiunto dalle guardie del corpo di Michael . Le ragazze scesero di corsa ma Blath non resse e svenne tra le braccia di Annabel. Il nostro Michael fù avvertito dal suo manager mentre erano impegnati in un’intervista. Si prodigò per far portare Sedrik nel migliore ospedale di New York: IL NEW YORK UNIVERSITY MEDICAL CENTER. Sedrik era in coma , aveva sbattuto violentemente la testa , i medici intervennero d’urgenza cercando di fermare l’emorragia interna. Uscì dalla sala operatoria dopo 4 ore per poi essere trasportato in terapia intensiva. Le sue condizioni erano precarie, il rischio era il non risveglio o la perdita di memoria ,nel migliore dei casi. Era ormai passato un mese, Michael non si era mosso da New York rimandando le date successive del tour. Dileo era una furia ,ebbe un violento dibattito con Michael che terminò con il suo licenziamento.

Era tutto così inverosimile per Blaithin. Non dormiva , mangiava a malapena , si dava la colpa dell’accaduto. Non c’era verso di convincerla del contrario. Così , una delle poche sere che era a casa per riposare, decise di prendere una decisione , la più difficile della sua vita. Odiava ferirlo ma il destino stavolta era stato crudele , lo stesso destino che li aveva fatti incontrare e amare!

Erano le ore 21.00. La stanza era buia , solo la fioca luce di una lampada a muro permetteva di vedere quel poco per non inciampare su mobili o tavoli. La tv era accesa , loro erano seduti sul divano , l’uno accanto all’altro ,ma non prestavano attenzione al notiziario. Blath cambiava canale con un movimento meccanico …..Michael le prese il telecomando dalla mano e spense.

“Dovresti mangiare qualcosa. Così ti fai solo del male … non aiuti né te , né Annabel , né Sedrik!”

“Non ho fame. Io…… io….. non capisci Michael !? E’ tutta colpa mia .Se avessi aspettato , se avessi usato altre parole ….forse ora sarebbe arrabbiato …ma vivo , non in coma , non un vegetale!” scoppiò a piangere.

Michael l’abbracciò. Soffriva quando lei soffriva , era felice quando lo era lei . Voleva solo portarla via da quell’incubo , voleva solo riavere il suo amore!

Le prese il viso tra le mani asciugandole le lacrime

“non hai fatto niente di sbagliato. Il mondo gira intorno all’amore…e tu ti sei innamorata …. Sei stata benedetta ! Questa è una colpa? Amarmi è una colpa? Io ti amo e ringrazio il Signore per ogni giorno passato con te!” Lei si scostò , non riusciva a guardarlo negli occhi pronunciando quelle parole

“Devi continuare il tour. Sei stato fermo troppo tempo , Michael! Non puoi , non puoi starmi accanto ...”

“ Io non vado da nessuna parte senza di te ……io …io…!” Rispose allarmato

“E cosa intendi fare? Rinunciare alla tua carriera per starmi accanto in questo strazio …. Accanto a un ragazzo che neanche conosci…. Io non riesco….io…….vorrei…..e se andasse male tra noi!?”

“OH MIO DIO! Non ti riconosco più! Eri piena di speranza per noi , piena di progetti ……. TU MI HAI PROMESSO CHE…..TU…..” Era in preda al panico , si alzò. Non riusciva a stare fermo.

“Non puoi farti amare così disperatamente da me , fino a dipenderti e…. poi….. chiedermi di smettere! Non posso soffocare l’amore ! … NON RIESCO A GESTIRE QUESTO DOLORE …..” Urlò per la prima volta , da quando conosceva Blath. Lei si alzò , impaurita e sfinita

“Noi siamo l’unica famiglia che ha…. Non possiamo … non posso lasciarlo così …. Non ce la faccio. E’ stata colpa mia e devo assumermi le conseguenze…. Michael …non posso sposarti!!!“ disse soffocata dai singhiozzi, scappando in camera e sbattendo la porta. Il suo pianto era udibile fino al salone , dove Mike era rimasto fermo e attonito. Il suo cuore rimbombava nel petto , il dolore che provava era lacerante , come se qualcuno stesse girando un coltello , dalla lama affilata , nel suo stomaco. Sperava di svegliarsi , ma come riapriva gli occhi era ancora li, in quella stanza buia.

Portò le mani nervosamente alla testa , affondando le dite tra i capelli , i suoi occhi erano pieni di lacrime. Urlò ! Urlò più forte che potè…. Correndo si diresse verso quella porta e incominciò a prenderla a calci e pugni

“NO, NO….. NO! “ il grido di quei no diedero spazio a parole di disperazione dette con un filo di voce “ Avevi promesso , mi avevi liberato …. Ti avevo creduto , mi ero fidato …… Per la prima volta qualcuno mi ha amato …..invece…” scivolò per terra con la schiena contro la porta. Blath sentiva il suo pianto. Pensava di meritare l’inferno , la pena più dolorosa , per quello che gli stava facendo . Aprì lentamente la porta, i suoi occhi erano gonfi e tumefatti. Si chinò verso di lui lo abbracciò disperatamente

“ Non mi pento di averti amato …. Sono orgogliosa di amarti ….tutto ciò che siamo stati , lo siamo stati perché lo desideravamo veramente. Guardami! (gli comandò continuando a piangere) Non ti ho mai mentito e non lo farò neanche ora. Ti amerò per sempre ovunque tu sia ….. e forse un giorno il destino sarà benevolo con noi… io….” Non le fece finire la frase che la baciò , ora veramente, come se stesse per perderla. Continuò , continuò spasmodicamente fino a farsi venire il fiatone. Si bloccarono all’improvviso , guardandosi compassionevoli

“ Non amerò mai più ….è troppo doloroso. Perché una parola così dolce e rincuorante fa così male!?Non potrò mai amare nessun’ altra come….” Chiuse gli occhi e le parole vennero bloccate da un nodo alla gola

“Devi giurarmi di non perdere la speranza …. Tra qualche tempo , ripenserai a questa sera e ai mesi passati con me , senza dolore ma con dolcezza e nostalgia. Il tempo cura tutte ferite, le persone vengono sostituite da altre….il dolore si trasforma in ricordi. Amerai e ti ameranno di nuovo ….Devi promettermelo!Sei un angelo venuto in terra …ricorda …Michael…. ricorda” Ora si sentiva svenire , non aveva più la forza di guardarlo negli occhi ne sentirne il profumo. Lui la cercava , ne accarezzava ogni parte per non scordarla mai più.

“ Voglio amare solo te …. Solo te ….. Come potrò fidarmi ancora di voi ….di voi donne…. come… come …..?”

“Se potessi , sceglierei te … Se potessi ti sposerei …. Se potessi ti darei tutta me stessa fino alla fine dei tempi ….ma …non posso … Devo rimanere qui…. qui….qui….Ricorda….. la mia mente e la mia anima ti apparterranno sempre….Tutto di me sarà sempre tuo…!”

“Stringimi…..” chiedeva sicurezza come un bambino che ha paura del buio “ Ti amo , Ti amo…ti amo…” in tono decrescente quelle parole andavano scemando , era esausto. Si assopì tra le sue braccia , cullato da quelle dolorose parole, sussurrate….

“Non dimenticare ….Ricorda …..Ricordami , io lo farò fino alla fine! “



” Si è già aperto il fiore dell’aurora.

Ricordi , lo sfondo della sera?

Il nardo della luna sparge il suo odore freddo.

Ricordi , lo sguardo d’Agosto?”
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Messaggio Da marina56 Dom Ott 16, 2011 11:18 pm

CAPITOLO 18

“Il tenero e rischioso volto dell’amore m’è apparso la sera di un giorno troppo lungo. Forse era un arciere con l’arco o forse un musicista con l’arpa. Io non so più , io non so nulla. Tutto quel che so è che m’ha ferita, forse con una freccia, forse con un canto. Tutto quel che so è che m’ha ferita e ferita al cuore e per la vita ,oh scottante ferita dell’amore.”



-FEBBRAIO 1992 NEW YORK Jackson indice una conferenza alla” Radio City Music Hall” per annunciare il suo imminente tour mondiale che avrà inizio il 27 giugno.

-MARZO 1992 WASHINGTON La figlia del reverendo Jesse Jackson premia il Re del Pop con il “Black Owned Broadcasters’ Lifetime Achievement”

-SETTEMBRE 1992 Jackson dedica una delle sue canzoni a Ryan White, il giovane ragazzo morto per AIDS. –

-OTTOBRE 1992 Michael Jackson cancella le ultime sei tappe europee del tour per problemi di gola.

-DICEMBRE 1992 MJ augura , con un video messaggio , Buon Natale, a tutti i Fans del mondo.

Per tutto il tempo del video- messaggio Blaithin era rimasta di spalle , continuando a cucinare. Stava farcendo il tacchino…..e il tacchino non può aspettare!! Sedrik e Annabel erano rimasti in silenzio , sarebbe stato inutile cambiare canale , lo stavano trasmettendo in contemporanea in tutto il mondo e su tutte le reti. Non si permisero neanche di spegnere la tv , volevano far finta di niente, come aveva fatto Blath in quest’ ultimo anno. Il suo cuore si era intorpidito aveva innalzato, ancora , quella resistente fortezza! Indifferente a tutto ciò che lo riguardasse!

“HEY!!! Il gatto vi ha morso la lingua!!? Cosa sono quelle faccie!? E’ !...... voglio vedere la felicità sui vostri volti non la compassione per me……è acqua passata …ora sto bene!”

I due amici si guardarono e facendo finta di crederle ripresero l’animata conversazione interrotta. Doveva pur andare avanti! Prendere coraggio e continuare a vivere! Magari si sarebbe innamorata di un’ altro uomo! Magari con il tempo avrebbe ricordato e raccontato ,con un sorriso , quella dolce storia d’amore ai suoi figli!



DICEMBRE 1993 ore 22.00

Ancora un freddo e nevoso inverno! Quest’anno era stato caratterizzato da una forte bufera di neve che aveva colpito New York. Non dava importanza alle stagioni. Per lei l’inverno era uguale all’estate o alla primavera , ma da quando……. (sapete bene a cosa mi riferisco) , l’inverno le sembrava non passare mai , lo malediva! L’estate , la primavera e l’autunno le intorpidivano mente e cuore, ma l’inverno risvegliava tutto! Ecco perché aspettava con impazienza il suo passare! Ma una di quelle sere decise di reagire e provare a fare qualcosa di diverso….

“Grazie per la bella serata Anthony!” disse Blath avvolta nella sua sciarpa rossa e nel suo cappotto verdone

“E’ sempre piacevole passare del tempo con te! Sarah ha ragione …sei divertente!E’ entusiasta della danza , vuole diventare famosa come te!!!”

Sarah era la figlia di Anthony ,aveva 5 anni. Era rimasto vedovo da circa 3 anni, sua moglie era morta dopo una lunga malattia. Era più grande di Blath di 4 anni , era medico ed era un brav’uomo! Il suo unico obbiettivo era prendersi cura di sua figlia , non farle mancare niente e farle anche da madre .Si frequentavano da circa 6 mesi e il loro rapporto non era andato oltre più di un bacio. Blath voleva essere cauta,la situazione era delicata, ma soprattutto, non voleva soffrire ancora. Anthony le interessava veramente,la rassicurava!

“ Domani sarà una lunga giornata , è meglio che vada” disse Blath , un po’ nervosa , in quanto aveva notato lo sguardo avvolgente di Anthony. I suoi occhi erano di un verde intenso e la guardavano sempre con affetto e premura. Non fece in tempo ad uscire dalla macchina che la baciò,quasi a tradimento! Rimasero con le labbra unite per qualche istante, quando Blath lentamente si scostò e gli sorrise.

“Buonanotte, Anthony!”

“Buonanotte …Blaithin!”

Il suo rientro colse Anna e Sedrik di sorpresa , pensavano rincasasse più tardi. O meglio speravano che rincasasse il più tardi possibile!!! Il trambusto che si creò , non le passò inosservato. Non riusciva a capire cosa stesse accadendo fino a quando non sentì quella voce …… Anna aveva prontamente alzato il suo di tono e Sedrik la seguì…..

“BLATH ….TI ASPETTAVAMO PIÙ TARDI!”…. disse Anna

“ E DICCI DELLA SERATA!? SPERO SIA AND….” Venne interrotto da Blath che ….

“SCIIIII!!! Ma che succede chi è che……” Quando fù in soggiorno e il suo sguardo si posò sul televisore perse le parole. Quello che vide e senti fù questo……



COLLEGAMENTO DA NEVERLAND RANCH (Los Ulivos –California)

*“Come , molti di voi sanno, dopo il mio tour sono rimasto all’estero per seguire un trattamento per la dipendenza di farmaci antidolorifici. Inizialmente la cura mi era stata prescritta per ridurre il forte dolore che ho provato in seguito ad un recento intervento chirurgico. Recentemente su di me sotto state fatte dichiarazioni disgustose e mi sono state mosse diverse accuse. Queste accuse sono totalmente false!Sono particolarmente turbato per come i Mass media stanno gestendo questa situazione , hanno manipolato e sezionato le accuse per raggiungere le loro propie conclusioni. Io vi chiedo ti aspettare e di sentire la verità prima di condannarmi. Non trattatemi come un criminale perché io sono innocente! Sono stato costretto a sottopormi a dei vergognosi e umilianti esami per il “ Santa Barbara Country Sheriff” e il dipartimento di polizia di L.A. Un permesso di perquisizione ha concesso loro di fotografare il mio corpo, incluso il mio pene , le natiche , le coscie… e qualsiasi parte del mio corpo che hanno voluto! Il mandato mi impediva di rifiutarmi di sottopormi a questi esami, e se non avessi collaborato lo avrebbero usato come prova al processo come indice di colpevolezza!E’ stata la prova più umiliante della mia vita che nessuna persona dovrebbe mai patire. E’ stato un incubo , un’orrendo incubo! Ma se questo è il prezzo da pagare per provare la mia completa innocenza , così sia! Durante la mia vita ho solamente cercato di aiutare migliaia di bambini a vivere una vita felice. Mi scendono le lacrime dagli occhi quando vedo un bambino soffrire . Io nn sono colpevole di queste accuse , se sono colpevole di qualcosa è di dare ciò che posso per aiutare i bambini in ogni angolo del mondo e di amarne ogni razza e età! Attraverso loro riesco a godere dell’infanzia che non ho mai avuto e di credere in ciò che Dio disse : “Lasciate che i bambini che soffrono vengano a me , non glielo vietate , perché il Regno di Dio è per chi somiglia a loro”. Vorrei dire che non penso di essere Dio ( come molti sostengono) ma cerco di essere divino nel mio cuore! Io sono innocente ! Ancora una volta ringrazio la mia famiglia e i miei fans per il supporto che ogni giono mi dimostrate…. Vi voglio un mondo di bene e che Dio vi benedica tutti!”

*Reale testimonianza di difesa dalle accuse di pedofilia del 1993

Silenzio , solo silenzio!Si sentì precipitare in un dirupo. La sua mente era vuota , non poteva credere a quelle accuse!A quello che gli avevano fatto. Era tutto assurdo! Si guardò intorno cercando un appoggio. Si sedette sulla poltrona. Anna si avvicinò le tolse il cappello e la sciarpa, mentre lei fissava un punto indefinito. Le accarezzò il viso e ….

“ Ti preparo qualcosa di caldo sei gelata!” le diede un bacio sulla guancia

“Sono settimane che girano queste scomode voci su Jackson. Abbiamo preferito non dirti niente pensavamo finisse in poco tempo…ma i giornali non ne hanno mai abbastanza di lui!” disse Sedrik sottovoce e amareggiato

“Si Blath ….visto che non compri più giornali da tempo ed eviti i telegiornali….pensavamo che…… forse…… meno sai di lui e meglio è…. per te” disse Annabel poco convinta e in colpa

Il suo sguardo, tra il furioso e il disperato, passava dagli occhi di Anna a quelli di Sedrik e viceversa, era troppo sconcertata per emettere anche una sola parola! Si alzò e si diresse nella sua camera da letto.



**************

24 DICEMBRE 1993

Dormiva solo con quelle maledette medicine! Ormai ne era dipendente! Il suo sonno era diventato talmente pesante che serviva la presenza assidua di qualcuno che , lo svegliasse e si accertasse che mangiasse. Era già dimagrito abbastanza, la sua alimentazione doveva essere completa e sana! Era svenuto un paio di volte in tour, costringendolo a rimandare o addirittura annullare alcune date.

Era la mattina della vigilia, erano le 11.00, e Michael non era ancora uscito dalla sua stanza. Osservava dalla finestra la neve , quella neve che ricopriva tutta Neverland….ancora! Quando ne sarebbe uscito!? Si chiedeva! Quel freddo inverno gli sembrava durare da troppo tempo! Quelle assurde accuse lo avevano indignato. Agli occhi di tutto il mondo era diventato un mostro e non riusciva ad accettarlo….no!!! Come avrebbe più potuto ospitare quelle giovani creature nel suo ranch? Come avrebbe più potuto curarli , aiutarli , farli dormire nel suo letto ….. quando la gente lo considerava solo un mostro pieno di vizi!? E…. quelle creature si sarebbero più fidate di lui? Tutto ciò lo dilaniava, come se qualcuno , appena sveglio, ne aprisse il petto e ne estraesse le interiora , così fino alla sera , quando veniva narcotizzato e tutto si trasformava in un eco lontano ……. E poi…… la mattina… da capo …. Come in una pena del contrappasso! Avrebbe preferito essere sedato per tutto il giorno! Tutto questo dolore non lo meritava….. lui che per tutta la vita aveva tratto forza da quelle piccole anime …. lui che non aveva posseduto , fisicamente , neanche una donna! Lo avevano sporcato, macchiato…segnato!Per sempre!

Elisabeth (Taylor) , vera e unica amica, una delle poche state sempre leali , decise di occuparsi di lui. Prima di tutto , per distrarlo , decise di festeggiare il Natale a Neverland….Il primo vero Natale di Michael!Ovviamente in stile Taylor: prima di tutto doveva essere una sorpresa e la villa doveva essere addobbata da cima a fondo!!!!!! Era una donna affascinante, esilarante e forte. La vita la mise davanti a delle scelte , a prove dure da sopportare ….. toccò il fondo , anche lei abusando di medicinali, ma ne uscì vincitrice! Quindi non poteva permettere al suo adorato Michael di rimanerne seppellito , avrebbe fatto di tutto per aiutarlo , avrebbe anche provato a …….. AMICHE LETTRICI LO SCOPRIRETE Più TARDI, ABBIATE PAZIENZA!!!

“Dolcezza, sei riuscito a trovare la sorpresa?!” chiese con tono sarcastico e seducente, Liz. Non lo faceva per provocare era la sua naturale inclinazione ! Adorabile direi!

“Cara la mia Liz …c’è stato mai qualcosa, che Tito Jackson non sia riuscito a ottenere!? Sono uno dei Jackson Five .... Ricorda!” Insieme erano favolosi. Potete star certi che una serata in loro compagnia finiva tra le più grosse e grasse risate! Indimenticabile!

“Perfetto dolcezza…. Sai come devi procedere!”

“Tra non meno di qualche ora sarò lì ….mi raccomando pensa al resto! “

“Consideralo già fatto!! Bye baby!”

CAPITOLO 19

… Se sono colpevole di qualcosa , è di credere in ciò che Dio ha detto sui bambini: “Lasciate che i bambini che soffrono vengano a me ,non glielo vietate, perché il regno di Dio è per chi assomiglia a loro” In nessun modo penso di essere Dio , ma cerco di essere divino nel mio cuore. Sono del tutto innocente!

Non riusciva a pensare ad altro. Non avrebbe dubitato di lui neanche per un momento. Sapeva di conoscere il suo cuore , sapeva che sarebbe stato puro per sempre. Ma quella tristezza nei suoi occhi anche attraverso il video ,era percepibile! Erano vuoti! Ebbene si, era stato tradito …. Tradito da quell’innocenza che tanto inseguiva , che aveva ispirato ogni suo lavoro….. Era stato tradito da uno dei suoi bambini! Gli aveva procurato sollievo , gli era stato accanto nella malattia….e questa era la ricompensa? Lui che davanti alla sofferenza di quei piccoli angeli , piangeva come uno di loro! Blath ricordò tutte le volte che insisteva nel farsi accompagnare negli ospedali o negli orfanotrofi …. Ogni volta era un’agonia per lui….li avrebbe adottati tutti per alleviare le loro sofferenze e farli sentire amati! Lei ne era stata testimone , aveva visto il suo animo placarsi davanti a quei sorrisi e le bastava per non avere dubbi. Non poteva dubitare della persona che più amava al mondo!



NEVERLAND

La scena era sempre la stessa: lei e lui a mani congiunte , come a formare un passaggio da attraversare. Non si muovevano mai ,sempre presenti , davanti alla sua porta , per svegliarlo , ma soprattutto per vegliarlo nel momento più difficile di tutta la giornata ….LA NOTTE! Tutte le mattine dava loro il buongiorno , come se realmente ne cogliessero il vero significato , come se realmente lo ascoltassero. Molte volte aveva desiderato che fossero stati reali e non la fredda copia di coloro che adorava…i bambini. Ogni angolo di casa sua , ogni stanza , era occupata da loro , dai suoi manichini! La sua non era una vera e propria passione per quegli oggetti inanimati, vi si circondava solamente per non sentirsi solo in quell’enorme villa! C’erano gendarmi , cuochi, donne sedute ovunque , li ,solo per fargli compagnia.

***

-ORE 11.45 DEL 24 DICEMBRE ‘93

L’enorme abete di Natale campeggiava lateralmente nell’immenso salotto. Sarà stato alto , minimo, 2.65 m, le sue decorazioni erano esclusivamente di cristallo e riflettevano le luci che lo avvolgevano. Sotto di lui c’era una gran quantità di pacchi regalo , i quali, erano sparsi anche all’estremità delle scale che portavano ai piani superiori. L’imponente ringhiera di legno era decorata da festoni e luci , come anche i mobili di quell’enorme stanza. Il presepe d’argento era dolcemente adagiato su un manto di neve sintetica che poggiava sul tavolino, alle spalle di uno dei tanti divani . In ogni angolo erano poste enormi stelle di Natale , rosse, il tutto avvolto dalla luce soffusa del caminetto acceso e dalla melodia di uno dei carillon presenti in casa Jackson!

Elisabeth aveva creato tutto questo per il suo Michael! Per rendere il suo primo Natale indimenticabile , ma soprattutto per alleviare il dolore di quelle accuse piombate all’improvviso e inaspettatamente nella sua vita. Era appena scattata la mezzanotte. Sapeva , perfettamente , che Mike adorava filmare ogni momento importante , per rivederlo ogni volta che provava nostalgia. Per questo , da quel momento , tutto sarebbe stato ripreso accuratamente ……

“E’ il 1993 e questo sarà il primo Natale di Michael .Ho impiegato circa 5 anni per convincerlo a celebrare il Natale a Neverland , perché compresi che era un testimone di Geova . Quando smise di esserlo gli dissi: Michael penso che il Natale sia un modo meraviglioso di festeggiare l’amore. E’ una celebrazione d’amore…. Io non riesco ad immaginare un Natale senza Michael o… Michael senza Natale!”



-ORE 00.00 DEL 25 DICEMBRE ‘93

Eccola , mentre si accingeva a svegliarlo, emozionata per quello che avrebbe potuto dirle… Bussò alla sua porta un paio di volte …ma come già detto , Mike non si svegliava facilmente….

“Michael……sono lo spirito del Natale….SONO VENUTO A PRENDERTI!!!...... MICHAEL…….”

Dopo minuti di attesa , ECCOLO….in tutto il suo splendore! Avvolto in un rosso pigiama di seta , con l’immancabile stemma Jackson e …. con i capelli che non nascondevano la loro reale natura riccia…

“FINALMENTE …..Benvenuto al tuo primo Natale!” Michael era stordito per il sonno , dormiva già da due ore, e silenzioso, ma con il sorriso sulle labbra , seguì Elisabeth verso il salotto. Quello che vide fù un trionfo per i suoi occhi ….. Era tutto perfetto , meraviglioso! La sua casa non era stata mai così….NATALIZIA! Rimase sbigottito e farfugliando qualcosa si avvicinò all’albero di Natale. Non ne aveva mai visto uno decorato così minuziosamente, e quei piccoli angeli sembravano volarvi attorno , cantando la loro melodia solo per lui.

“ OH MIO DIO!!! E’ incredibile …..non posso crederci!!!!! QUESTA è LA PRIMA VOLTA!!!!” Il suo entusiasmo era contagioso…. Era come un bambino davanti alle meraviglie del mondo , i suoi occhi brillavano di felicità e per la prima volta Liz , dopo quei giorni di oscurità , vide il suo animo placarsi amorevolmente.

“Questi sono per te!” disse LIz con il suo solito sorriso compiaciuto di chi ha molte …molte sorprese….indicandogli i regali sotto al camino

“E’ venuto Babbo Natale!? “ Lo disse in maniera così innocente che anche Liz e suo marito , che stava riprendendo , volevano crederci…..

“Babbo Natale da Bel Air……” e a quella battuta risero tutti di gran gusto…Era una giocherellona , anche per questo era la migliore amica di Michael…!

Dopo aver scartato una miriade di regali che si riducevano a circa una decina di SUPER SOAKER e poco altro …. Mancava l’ultimo vero regalo!

Mentre Mike era concentrato a stuzzicare il cane di Liz, che odiava , perché più sono piccoli più mordono ,lei si avvicinò a lui e con voce affettuosa e visibilmente entusiasta , gli disse……

“Mike …… ora hai da scartare l’ultimo regalo…!!”

“ Liz …..non è il caso …..!Eravamo d’accordo che fossero piccoli e simbolici …..” Era così umile .Per lui il regalo più grande era stato festeggiare il Natale con lei …non desiderava altro!!!

“ OK…OK…. Ma visto che ne manca uno e ....sarebbe maleducato non accettarlo ……. Devo bendarti!”

“Bendarmi!!!” disse visibilmente entusiasto ….Adorava questo genere di sorprese …Lo eccitavano!

“….E si ….caro!!! La sorpresa non sarebbe sorprendente , se non con un po’ di mistero!” Lo incuriosiva quando parlava così …… quindi si lasciò bendare!!!!

“ Vedi qualcosa?”

“Assolutamente niente” disse ridendo

“….Michael Jackson ….. non barare!!”

“….Ma…… non sto barando!!! Lo sai che non lo farei mai …Vedo il buio più totale!”

“EHI…LIZ…LIZ….ma dove sei finita……!?” la benda nascondeva metà del suo volto e solo il suo grande sorriso era visibile…..si muoveva a piccoli passi per non inciampare nei mobili o nei divani ,allungando le mani come per trovare qualcosa ….

“ Dammi almeno un’ indizio! Se non dici qualcosa …mi levo la benda e rovino la sorp……” Si scontrò leggermente con qualcosa o meglio gli sembrava qualcuno , visto che la superficie era morbida e non spigolosa. Era impercettibile , ma lui sentì questo “qualcuno” indietreggiare. Si fermò. Ora era udibile solo lo scoppiettare del fuoco e la melodia natalizia del carillion. Non poteva sbagliare ora sentiva , più nitidamente, il suo respiro , era un lento e ansioso affanno……

“ Parlami!” disse sottovoce

Passò qualche minuto , fermo lì dov’ era! Poi, a piccoli passi avanzò. Si bloccò quando percepì il calore di quel corpo. Fece un lungo e profondo respiro per sentirne il profumo .Quel profumo lo avrebbe riconosciuto tra mille! Si inumidì le labbra in preda ai primi segni di agitazione. Tese un braccio verso quella persona , che bendato , poteva solo immaginare davanti a lui. Poggiò delicatamente la sua mano su quel viso, ne tracciò le linee per poi portarsi verso i capelli. Erano corti e lisci , poggiavano al di sopra delle spalle. I polpastrelli ,seguendo il percorso del collo, arrivarono alle labbra ,ne sfiorò i contorni ….. Lì si bloccò! Prese fiato e sospirò….abbassò la testa……… Sentì quel respiro poggiarsi delicatamente sul suo volto , non potendo vedere capì che le distanze si erano ridotte al minimo. Delle mani calde e vellutate strinsero le sue e……… delicatamente quelle labbra si poggiarono sulla sua guancia per un bacio veloce , ma che a lui sembrò durare un’eternità. A quel tocco fù pervaso da un’ondata di calore ,un calore che aveva già provato.

“Buon Natale …… Michael !“ quella voce sussurrò al suo orecchio

Si slacciò la benda con tutta la calma che trovò dentro di sé….. e la vide …li…… davanti a lui…….! Contemporaneamente al suo gesto il carillon terminò la sua melodia e i loro sguardi si incontrarono. Non riusciva a trovare difetti o cambiamenti in quegli occhi, erano gli stessi di 2 anni fà. Gli stessi di sempre. Solo i suoi capelli erano diversi , li aveva tagliati , ma era bellissima , ancora di più! Dal canto suo Blath non riusciva a capire cosa lui provasse , tanto la sua espressione era statica …..Un tempo le sarebbe bastato guardarlo per un attimo o vederne i movimenti ,per scoprirlo!

La scrutava silenzioso …..quando…… come rassegnato dal non riuscire a combattere contro quelle emozioni , accennò un sorriso dicendo… “ Hai tagliato …i capelli?!”

Blaithin rimase sospesa come sull’orlo di un burrone……. Cosa c’entravano i capelli? Dopo tutti questi anni , dopo il loro ultimo incontro ….avrebbe dovuto chiedersi cosa l’aveva portata da lui …sarebbe dovuto essere , almeno, un’po’ felice nel rivederla! Aveva combattuto con la sua dignità, aveva riposto i ricordi in un angolo del suo cuore per non soffrire più….. Ma ora era lì, solo per stargli accanto ,per aiutarlo! E tutto quello che sapeva dire era….. HAI TAGLIATO I !!

Blath portò le braccia dietro la schiena , distogliendo lo sguardo da lui verso un punto indefinito….

” Si! Avevo bisogno di un cambiamento.”

“Sono belli…. Risaltano … di più… il tuo collo” disse Michael , neanche cercando di riconquistare lo sguardo di Blath

Non si guardarono per diversi attimi, come se volessero creare , tra di loro, un’atmosfera diversa da quella che realmente c’era e che sapevano essere pericolosa! Perché , care lettrici, a volte , l’indifferenza è una forma di difesa dalle aggressioni esterne ….in questo caso l’aggressore era L’AMORE e tutti e due potevano dirsi esausti , quell’amore aveva portato solo sofferenza…. Come quando ci si scotta con il fuoco …. si cerca di starne lontani per far sì che non accada più!

Incrociando le braccia , con voce delicata ma decisa le disse…. “ Guardami !“

Con aria di sfida Blath alzò lo sguardo verso di lui…” Ti guardo!”

“Perché sei qui?”

“Per quale motivo credi che sia qui?”

“Non si risponde ad una domanda con un’altra domanda!. Comunque se sei qui per le accuse …io….. ora sto bene….. non era necessario.” Stava spudoratamente mentendo.

Accennò un ghigno di fastidio a quelle parole e delusa disse

“ Come pensavi che reagissi a tutto questo? Pensavi che non mi avrebbe toccata? Che ne fossi rimasta indifferente? Michael io….. ti ho amato! “

Non poteva sconvolgere di nuovo tutto , dicendo di amarlo ancora. Il suo istinto voleva farlo ma la ragione , per la prima volta , in quella stanza con lui , aveva prevalso. Era la cosa giusta da fare…. Perché credere che lui ne fosse ancora innamorato dopo quelle parole che nel ’92 le spezzarono il cuore la seconda volta!? E poi….. non era il momento ….. quelle accuse prevalevano su tutto , come una pesante e opprimente nuvola nera. L’unica cosa che era in grado di pensare era : PERCHÉ MI SONO FATTA CONVINCERE DA TITO!?

“ Hai detto bene…. Mi hai amato! Ora non dovrebbe essere più un problema tuo! Non puoi aiutarmi , nessuno può farlo. Solo io posso trovare la forza per resistere a questo incubo…. Solo io sò realmente ciò che si prova. E’ uno strazio continuo!”

“ Non ti ricordavo così …… così cinico! Eri pieno d’amore e di speranze.”

“ Il tempo muta gli animi …Certi avvenimenti , inevitabilmente , ti cambiano la vita. Ho creduto nell’amore …..ma ne sono stato tradito …. ancora una volta!”

Blaithin sapeva benissimo a cosa si riferiva. Lei lo aveva tradito la prima volta e i suoi bambini per la seconda volta. Poggiò lo sguardo sul divano di fianco a loro , prese il maglione che Liz gli aveva regalato e lo indossò. Con lenti e calmi passi sì portò verso l’enorme finestra, dando le spalle a Blath. Fuori la neve cadeva fitta , il vento fischiava forte contrastando il tepore creatosi per merito del camino scoppiettante. Non aveva voglia di parlare , preferiva giocherellare con il fiato sui vetri , disegnandovi figure astratte. Blath era rimasta nella stessa posizione ,le sue paure avevano avuto conferma. Era cambiato! Non era più il ragazzo pieno di entusiasmo che aveva conosciuto, colui che credeva che la risposta a ogni problema fosse l’amore, quell’amore che poteva curare e vincere ogni cosa ….l’amore che in ogni favola sconfigge il male ……. la strega cattiva , l’orco o il lupo. Ora , davanti a sé , c’era un ragazzo che si sforzava di essere uomo, che cercava un motivo valido per risalire la chiglia , che cercava di credere ancora fermamente in qualcosa ….ma a cosa? Un ragazzo tanto diverso nell’animo quanto nel fisico! Ora…. di immutabile , in quella stanza , c’erano solo i suoi sentimenti per lui e lo sarebbero stati fino alla fine dei tempi!

Sempre dandole le spalle “ Ma dimmi … chi c’è dietro a tutto questo? L’unico che sapeva dove trovarti è ….Tito!”

“ Si…. è stato lui .” rispose con voce sommessa

“Quindi , probabilmente, se non ti avesse cercata ….non saresti venuta!” esclamò , sicuro di ciò.

“Michael…non è giusto. Quello che mi stai facendo …non è giusto… Permettimi di starti accanto.” La sua voce era tremante ma questo non preoccupò minimamente Michael che si voltò , appoggiandosi con la schiena contro il grande finestrone.

Con lo sguardo fisso su di lei sentenziò “Neanche quello che hai fatto tu sei anni fa è stato giusto! Perché mai dovrei farmi aiutare , ora?! Sono arreso al fatto di essere solo. Lo sono dall’età di 5 anni e lo sarò … per sempre!”

Non si fece intimorire dall’incontro dei loro occhi e con fermezza disse….

“Questa autocommiserazione e questo rancore mi spaventano …..Mi hai insegnato a perdonare ma ora è come se te ne fossi dimenticato. E poi … dove hai nascosto la tua parte combattiva? Sei un leone quando vuoi , ricordi? Riprenditi la tua vita , non farti seppellire …..!” Ora si era fatta avanti di qualche passo ma si bloccò. Michael si scostò dal finestrone e si diresse verso di lei , gli si fermò a fianco e senza guardarla né rispondere alle sue domande le sussurrò all’orecchio….

“Buon Natale anche a te … Shadow!” Dopo queste parole si diresse in silenzio nella sua stanza , sperando di riuscire a riaddormentarsi!

Shadow, ora, poteva morire senza desiderare altro. La sua anima avrebbe potuto trovare per sempre la pace con quelle dolci parole che nel pronunciarle le avevano ricordato il tono rassicurante e protettivo di una volta nei suoi confronti. Quel dolce suono cancellò ciò che di duro le aveva detto,sicura che sarebbero riecheggiate nella sua mente fino all’indomani!





GESU’ DISSE : Beati voi, quando sarete odiati e perseguitati ,e non resterà nessun luogo dove sarete perseguitati. I cieli e la terra si apriranno al vostro cospetto , e chiunque è vivo per colui che vive non vedrà la morte. Beati i perseguitati nei cuori , perché sono arrivati a conoscere veramente il Padre. Se esprimete quello che avete dentro di voi ,quello che avete vi salverà. Se non lo avete dentro di voi , quello che non avete vi perderà.

L'ANGOLO DELL'AUTRICE

CAPITOLO 20

….Tu non sei qui con me
Non hai mai detto arrivederci
Qualcuno mi dica perchè
sei dovuta andare
lasciando il mio mondo così freddo….

You are not alone -MJ-



Nel buio della sua stanza, tutto ciò che un’attimo prima era accaduto gli sembrava solo un sogno. Uno di quei sogni che , a volte, si fanno la notte e dai quali ci si sveglia sudati e con il cuore in gola. Invece no! Lei era li , era reale , non una figura evanescente che scompare al risveglio …. per merito o per colpa di Tito! Riuscì ad addormentarsi verso l’alba e suoi occhi si aprirono solo poco prima dell’ora di pranzo. Un bel bagno caldo lo rimise in sesto per affrontare la giornata che , immaginava sarebbe stava più dura della sera precedente! Shadow , il suo cane , gli aveva fatto compagnia per tutta la notte , a capo del letto. Si! L’aveva tenuta! Aveva tenuto il regalo che Blath gli fece nel 1991! Era così adorabile , affettuosa e dagli occhi umani! D’altronde solo gli animali gli erano rimasti fedeli e solo loro erano la sua ultima speranza!

La sua attenzione venne rubata dai rumori e dalle risa provenienti dalla cucina. Il cane mugolando si diresse verso questa , seguito da Michael… La scena che si presentò ai suoi occhi fù: Liz e Blath appoggiate all’enorme isola al centro della cucina…. intente a preparare quelle,che dall’odore ,sembravano fritelle! Si stavano divertendo come delle matte , anche perché Liz era un’attrice e non una cuoca!!!!!

Shadow incominciò ad abbaiare e a scodinzolare dalla felicità , era talmente intelligente da percepire il divertimento della scena. Michael rimase perplesso con un leggero ghigno di presa in giro in volto ,al di sotto del grande arco d’ingresso al fianco di uno dei suoi tanti manichini , questa volta un cuoco grasso e paffuto! Blath riconobbe Shadow , d’altronde gliela aveva regalata lei! Rimase dolcemente meravigliata nel sapere che l’aveva tenuta …mentre Liz….

“ Finalmente Michael ….. di buon ora!!!” con il suo sorriso materno

Sforzandosi di non scoppiare in una piena risata…..(QUELLE CHE NOI CONOSCIAMO BENE RAGAZZE!!!!!!) le rispose……” Non vorrei che le vostre risate si trasformassero in lacrime quando la mia casa sarà solo…un cumulo di macerie!!!!!!”

“JACKSON , ci stai gentilmente dicendo che non ti fidi di noi!!!?? Disse Liz continuando a ridere

Ora Mike si lasciò andare a uno dei suoi enormi sorrisi …” Sto dicendo , solamente , che tu non sai cucinare , cara la mia Liz !!”

Scoppiarono tutti e tre a ridere seguiti da Shadow che abbaiava!!! Per la prima volta Blath e Mike si guardarono con un sorriso , scordando tutto il resto , come se si fossero conosciuti in quel momento. Blath tra le lacrime di quelle risate , si sedette sullo sgabello e …..

“ E’ da circa un’ora che cerchiamo di cucinare queste frittelle ma….. tutte le volte si bruciano oppure……” non riuscì a continuare e si accasciò sul tavolo per i dolori di pancia di quelle risa…..

Michael la guardava incredulo e divertito … Come si poteva ridurre una cucina in quel modo solo per delle semplici frittelle!! Involontariamente quello che gli balenò in mente fù questo…..Un dolce e tenero ricordo….

Sempre ridendo disse…..“Come ….. come quando ti venne in mente di preparmi la colazione …nella cucina dell’albergo di Melbourne …. Combinasti un disastro…. Ricordi!?”

Liz li osservava silenziosa…. Le loro risa , scemarono gradualmente e con sguardo malinconico Blath disse….

“Si…..mi alzai alle 6.00 quel giorno , per farti una sorpresa! Ma…. il direttore dell’albergo no ne fù molto entusiasto!! Gli feci scoppiare anche …il forno! “

“ Non erano rotonde come ci si aspetta da delle frittelle …ma erano deliziose!” disse con altrettanta malinconia negli occhi

Per nascondere l’imbarazzo di quel ricordo , Blath riprese il suo tono sarcastico e…… “ Se non fossi stata la tua corista e non avessi fatto parte del tuo entourage …mi avrebbe fatta arrestare!!”

“ lo credo anch’ io…..” disse Mike distogliendo lo sguardo da lei e cercando qualcos’altro o qualcun’ altro su cui indirizzare l’attenzione !!!Blaithin sentendosi fuori luogo e ormai in un profondo imbarazzo eclissò sul bisogno impellente di portare Shadow a fare una passeggiata !!

La cucina piombò in un profondo silenzio , nelle loro orecchie riecheggiavano ancora quelle risa …così Liz decise di prendere la parola….sapeva che lui non avrebbe mai iniziato il discorso.

“La devi smettere di comportarti così. Delle volte non sembri il caro ragazzo che conosco !” il suo tono era di rimprovero. Solo così riusciva a scuoterlo.

“Io mi comporto come il mio cuore comanda” disse quasi offeso

“Basta Michael ! Se vuoi dare la colpa a qualcuno per il fatto che lei sia qui …dalla a me o a Tito …ma non trattarla come se fosse la peggiore persona al mondo!”

“ Devo ricordarti cosa è stata capace di farmi?”

“ No. Lo ricordo bene .Ma è inutile accanirsi sul passato …hai ben altro a cui pensare! E lei è qui per te! “

“ Non so come potrebbe aiutarmi!”

“ Io ti conosco, Michael! So benissimo che avresti voluto reagire diversamente ieri , ma il tuo maledetto orgoglio te l’ha impedito. Non scappare dai tuoi sentimenti! E’ una brava ragazza , forse l’unica a cui non interessa che tu sia Michael Jackson !”

“Non voglio creare confusione , più di quanto non ne abbia ! E poi …. C’è Lisa Marie…..e io….”

“Michael … Ascolta una donna che si è sposata già ben sette volte. NON È MAI COME SEMBRA! Metti da parte l’orgoglio, le insicurezze e cerca di comprendere il prossimo , come sei stato sempre capace di fare. Non farti contaminare ….. Rifletti e ascolta il cuore! Anche se è spezzato non sbaglierà mai … ma soprattutto … non ti tradirà, perché è tuo!”

********

Nel frattempo , durante l’assenza di Mike per una riunione con il suo avvocato ….Nel salotto di Neverland…..Ore 20.00

Blath. “ Liz , devo andarmene! E’ meglio per me e …per lui. Non reggo più quello sguardo inquisitorio….non sopporto la sua indifferenza! Vuole punirmi , e ci sta riuscendo!

Liz .“ Blath , sei una cara ragazza …. Lo conosci bene …sai che in raltà ti vuole qui …ma in questo momento è troppo sconvolto per ammetterlo , troppo deluso e ha troppa paura di essere abbandonato nuovamente. Quella roba potrebbe ucciderlo..e sai bene che il mio tipo di amore non basta per dargli la forza di smettere. Gli serve l’amore di una donna!Capisci!?”

B.“Venderei la mia anima per salvarlo da questo strazio ma.. rifiuta il mio aiuto! Se continua così …non potrò più fare niente per lui ….e i miei ultimi sforzi saranno stati vani! “

L. :” Non ti avrei voluta qui , se non fossi stata sicura della totale dedizione e sincerità che hai verso di lui. Solo a te può arrendersi …ne sono certa!”

B.” Cara Liz , sono lusingata…ma credo di non avere più potere sul suo cuore ….Potresti parlarne con Lisa Marie …ora è lei la persona più vicina a Michael!”

L. “ Ragazza sei impazzita!”

B. “ Perche? Cosa ho detto di sbagliato !….Da anni ho imparato ad accettare il fatto che nella sua vita ci sarebbero state altre donne! Chi può non innamorarsi di un essere così …così puro e …. bello!”

L.” Cara la mia Blaithin …lo ami ?”

B:” Non ho mai smesso di farlo!”

L: “ Allora combatti! Vincerai ,se il destino ha scritto questo per voi! In caso contrario avrai fatto del tuo meglio e non avrai rimpianti….. I rimpianti ti inseguiranno per tutta la vita fino a logorarti! Ascolta una vecchia signora che ne sà qualcosa!”

B. “Non chiedermi di costringerlo ad amarmi , deve sentirlo nel suo cuore …come successe la prima volta che ci incontrammo….. Però …puoi chiedermi di provare a salvarlo, farò di tutto per riuscirci e non chiederò niente in cambio! Se ci riuscirò …me ne andrò come sono venuta …. e lo lascerò andare!”

L: ”Sei speciale , Blaithin , veramente unica! Ora comprendo il suo dolore , nel perderti.”

B:“Mi basta saperlo al sicuro e in pace con se stesso ,per essere di nuovo felice! “

**********

NEVERLAND 26 DICEMBRE ’93 ORE 23.45

Michael era rientrato da poco . Blaithin era nella camera degli ospiti…. la ricordava esattamente così , erano stati aggiunti solo alcuni mobili e il colore della tappezzeria era cambiato , prevalevano i gialli e non i verdi , come ricordava ! Non lo stava spiando , forse aspettando, ma non era sua intenzione spiarlo! Solo che quegli enormi cancelli , quando si aprivano, emettevano uno spaventoso rumore , come lunghi e acuti ululati quindi… era inevitabile accorgersi del suo rientro! La finestra di quella camera dava proprio sul giardino principale , poteva vedere esattamente il grande orologio di fiori e i bambini sperduti in bronzo , che Mike adorava tanto! Quante volte le aveva confidato di aver voluto essere , almeno per una volta , uno di loro …solo per conoscere la sensazione di non essere toccato dal dolore o dalle ingiurie altrui!

Ma….. cos’era quel mugolio….. quel brusio simile a un rosicchiare insistente…..tipo…..ODDIO!!!!!! ERA SHADOW INTENTA A DISTRUGGERE LE SCARPE DI BLATH!!!! Quel cane era un demonio , si intrufolava ovunque silenziosamente e, anche se aveva compiuto 3 anni ,era ancora dispettosa come un giovane cucciolo!!!!

“BRUTTO CANE …CATTIVO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! …LASCIA …LASCIA….NOOOOOOOO!” Blath cercò di strapparle la scarpa dal muso ma , con uno scatto più felino che canino, uscì dalla stanza correndo con ancora in bocca il suo giocattolino!!!!

“NO…NO….. SHADOW TORNA SUBITO QUI CON LA MIA SCARPA!” Attraversò, correndo, il corridoio principale del piano degli ospiti , mentre il cane sfrecciava divertito lungo le scale che portavano al piano inferiore. Cercava di rincorrerla facendo meno rumore possibile , non voleva passare da maleducata svegliando la servitù e tantomeno Liz. Mentre Blath era intenta nella: “CACCIA AL CANE CATTIVO” ,Michael trasalì a quei rumori. Ma cosa stava accadendo in casa sua!? Era in cucina per bere qualcosa di caldo quando ,più preoccupato che incuriosito, seguì quei rumori ritrovandosi tra il salotto e la cucina davanti ad una scena a dir poco esilarante……. Blath sopra Shadow che cercava , tra imprecazioni e insulti , di strapparle la scarpa da quei denti aguzzi!!! Appena Blath si accorse della presenza di Mike che ,ora divertito e appoggiato alla colonna del grande arco, guardava la scena ….

“Non stare lì impalato …AIUTAMI!!!Fà QUALCOSA ,A TE UBBIDISCE!!!!!”

Michael scoppiò a ridere !Avanzò cercando , con poca serietà, di intervenire…

” Dovresti vedervi …è esilarante ….peccato che non abbia una telecamera per riprendere la scena!!” rise , rise e rise!

“ MIKE!!!!! AIU…….” Non fece in tempo a chiedere aiuto che cadde per terra con sopra SHADOW che aveva lasciato il suo giochino per…. leccare la sua faccia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

“BASTA SHADOW….vieni qui !!” le disse con amore Mike, non smettendo di sorridere. Ma la piccola dispettosa sembrava non sentire ragioni. A Blath non rimaneva che arrendersi a quel solletico e ridere dalla disperazione. Mike si avvicinò e cercò di tirare a sé Shadow ….

“ Ti adora ….. non si è mai comportata così con nessuno!!!!”

“OK,OK!!! La amo anch’io ma…..ora toglimela di dosso!“ cercò di dire ,soffocata dal ridere e dal suo pelo!!! Tutto accadde in un attimo……. Michael sopra Blath e Shadow sopra Michael!!!

Ecco nuovamente, il tempo fermarsi!!!!! Credevano che una voragine si potesse aprire improvvisamente sotto di loro….ma niente , ora regnava solo il silenzio più totale!!!! Shadow , ansimante, si alzò da sopra Mike e si diresse verso il salotto per distendersi sul suo tappeto preferito, esausta! Al contrario Mike rimase lì, sopra Blaithin , come incatenato. Sentiva di aver perso le parole e perfino quelle risa che un secondo fa si erano impossessate delle sue labbra! Ora quelle labbra volevano solo impossessarsi di ben altro! La sua pelle, solo a guardarla, dava l’idea di essere vellutata come uno scampolo di seta. I suoi occhi , color ghiaccio , erano fissi e increduli nei suoi. Quei capelli così corti mettevano in risalto quel collo così lungo e magro che lui tanto adorava!! E il suo corpo….. così morbido sotto al suo…. Poteva sentirne le rotondità , e l’affanno che alzava il suo petto ,scandendo un ritmo convulso , lo confondevano ….lo eccitavano! Ancora , ancora come allora!!

Blaithin ne stava studiando ogni minimo particolare. La sua pelle era addirittura più bianca della sua , non capiva perché portasse un lieve filo di trucco sugli occhi….era bello così com’era…non aveva bisogno di artefizi! I suoi occhi color nocciola, che aveva sognato mille volte, erano adornati da quelle perfette sopracciglia!! I capelli erano più lunghi di quanto ricordasse , le accarezzavano il volto e emanavano ancora lo stesso profumo di vaniglia e di fresco! Voleva solo una cosa: darsi totalmente a lui….. In quel momento non si sarebbe preoccupata delle conseguenze , LO DESIDERAVA COSì ARDENTEMENTE che se fosse accaduto , sarebbe morta di sicuro per l’intensità di quell’emozione!

Solo il ticchettio del grande orologio a pendolo e ……all’improvviso…… lo scoccare della mezzanotte!

Michael guardando quelle labbra le sussurrò con dolcezza ....” Tornerai allo scoccare della mezzanotte … poiché a tale ora la tua carrozza si trasformerà di nuovo in zucca , i cavalli in topolini , i valletti in lucertole e…il tuo abito in vecchi stracci…..”

Blath , incantata e con voce tremante….. “ Cenerentola! Lei scappò dal suo principe ….. io non voglio più farlo …non voglio più fuggire …da te…”

Mancava così poco … un solo movimento e le loro labbra si sarebbero sfiorate ! Blath portò una ciocca dei suoi capelli dietro l’orecchio e lui le sfiorò il viso con una lenta e desiderosa carezza.

“Se ti baciassi …se baciassi queste labbra….non potrei più tornare indietro. Diventerei ancora schiavo di quell’amore che …tanto mi ha dilaniato in questi anni!”

“ Ti prego fallo…fallo! Ritorna ad amarmi ….ritorna da me …io……” Si stava per avvicinare , mancava così poco quando…..

“MIO DIO …SIGNOR JACKSON …… STA BENE? Ho sentito dei rumori e mi sono preoccupata!!” Era Pearl , la materna e inopportuna governante , che da anni lavorava per Jackson …..

Quell’idillio fù spezzato da quella voce…. come una nota stonata in una melodia , che distrae il cantante!!! Forse non era quello il momento giusto .Fforse non era più il loro momento!

********

Blaithin non riusciva più a comandare la sua mente. In tutti quegli anni ,l’ allenò come una ballerina alle prime armi ….. Aveva trovato l’equilibrio , la preparazione giusta ma , dopo quel breve attimo, tutto il duro lavoro era stato distrutto. Come un castello di carte fatto cadere dal vento! Era tardi molto tardi e lei non riusciva a dormire. Il suo corpo tremava , fremeva dal ricordo di quel contatto. Lo desiderava talmente tanto … che l’avrebbe preso con prepotenza , anche senza il suo permesso. Si fermò di scatto al centro della stanza …. ma cosa le prendeva? Si guardò allo specchio , era ansimante , agitata , credeva di impazzire . Amava quell’uomo più di se stessa! In quegli anni si era solamente convinta di poter controllare quell’amore, ma in realtà non ne aveva affatto il controllo …. non lo aveva mai avuto e mai lo avrebbe avuto! Solo in un modo poteva trovare la pace….. Andando da lui.

Michael era a terra con un cuscino sotto la testa. Non voleva prendere quella roba perché, semplicemente , non voleva dormire ! Voleva pensare solo a lei! Fantasticare su di lei ! Chiuse gli occhi …e la vide …più bella che mai. Doveva forse seguire il suo istinto? Doveva dimenticare il dolore che gli procurò e seguire le sue pulsioni? Ma Michael non era quel tipo d’uomo , Michael era riflessivo , timido , troppo rispettoso anche solo per pensare ad altro! Era rimasta la stessa ragazza di cui si era sconsideratamente innamorato ma il tempo l’aveva resa più attraente , difficile da resistergli , più di quanto non lo fosse stato negli anni passati. Quella morsa allo stomaco era tremenda e insopportabile , doveva porre fine a quello strazio! Stentava a riconoscersi e arrossiva ai suoi stessi pensieri! A scuoterlo da quella morsa fù il bussare alla porta. Ormai , con la mente ubriaca si alzò …. e con il cuore che stava per implodere, aprì, trovandosi davanti l’oggetto dei suoi desideri.

Blath ..mordendosi nervosamente le labbra… “ Io …non riuscivo a dormire … spero di non averti svegliato!”

Mettendosi le mani in tasca per camuffare il nervosismo le rispose… “ Non mi addormento mai prima di una certa ora…. Ricordi?!”

“Ricordo…. Tu e Morfeo non siete mai andati d’accordo!” rise dolcemente. Michael né fù rapito e non potè che sorriderle a sua volta. Le fece cenno di entrare.

Blath notò che anche quella stanza era rimasta come la ricordava. La luce era fioca e soffusa , Mike adorava le abasciur! Al centro della stanza campeggiava il grande letto a baldacchino di legno scuro. A terra c’erano grandi tappeti persiani e come poteva ben ricordare….. fogli e libri erano sparsi un’pò ovunque , su poltrone e scrivania.

Agitata e tremante osservò quella stanza curiosando ,con gli occhi, tra quei fogli. Con fioca voce cercando di ironizzare… “ Stai scrivendo un’altro libro Jackson?!”

Abbassò lo sguardo , si inumidì le labbra e, riposandolo su Blath ,avanzò con sicurezza verso di lei “Sono solo alcune delle canzoni per il mio nuovo album” era ormai troppo vicino e troppo sicuro di quello che sapeva volere “ Perché sei qui?” le disse sottovoce , togliendole di mano il foglio che stava cercando di leggere per distrarsi.

“ Sono qui per ….aiutarti…per starti accanto …Liz mi ha parlato della tua disintossicazione. Michael, quella roba crea dipendenza ……non voglio che tu la prenda!”

“Shadow ….” Era talmente tanto concentrato a osservarla che non ascoltò neanche la sua risposta

“ Si…. Michael…” disse deglutendo e socchiudendo leggermente le labbra come se… aspettasse di sapere un recondito segreto….

“….Dimmi perché quando sei al mio fianco tutto mi sembra più facile e … quell’opprimente sensazione di soffocamento scompare !” disse , quasi annaspando le ultime parole

Non riusciva a reggere quello sguardo , era lei ora a soffocare, inghiottita da quella sensazione! Credeva che da un momento all’altro un angelo sarebbe sceso dal cielo per salvarla da quella dolce morte. Si voltò, esausta di quell’agonia , dandogli le spalle e non rispondendo.

Sentì le sue calde mani accarezzarle la nuca , affondando ,quelle dita affusolate , nei suoi capelli. Le girava la testa! Ora, percepiva interamente quel corpo, adagiato al suo. La salivazione era a zero! La cinse in vita accostandola interamente a lui …. Non riusciva più a respirare! Le sue mani,con movimenti lenti e decisi , si fecero spazio sotto la camicetta , solleticando i fianchi. Il cuore accelerò di botto! Blath cominciava a sentirsi priva di forze , inclinò lentamente la testa da un lato, come per invitare la sua attenzione su quel collo che gli faceva perdere il controllo. Prima ne inspirò il profumo e con parsimoniosi, piccoli e umidi baci lo percorse interamente , fino al suo orecchio …. Ancora su di lei , le chiese ansimando ….

“ Chi è Anthony..?”

La sua mente era confusa. Come faceva a sapere di Anthony!? Non riusciva a rispondere, la voglia di lui le stava facendo perdere anche le parole!Si voltò per guardarlo negli occhi. Non aveva mai visto quello sguardo sul suo volto! Gli occhi erano lucidi e pieni di desiderio ma preoccupati per la risposta che attendeva. Era bellissimo! La sua pelle ,candida, risaltava il corvino dei capelli e il nocciola degli occhi….. la sua bocca, ora , era rosa e la invitava ad averla. Ormai totalmente persa nelle sue sensazioni e inconsapevole dei suoi gesti gli si avvicinò , sfiorandogli le labbra ….

“ Come .... fai a…… “ non riuscì a terminare , fece una pausa sopra di esse mentre lui le osservava rapito “… E’ solo un’amico…. Nessuno potrà mai essere……”

Non potè terminare la frase che lui la spiazzò con un bacio repentineo e pieno di passione. I suoi baci erano perfetti….. ritmici …. musicali! La sua lingua era in piena sincronia con la sua … il suo sapore era fresco , amaro, dolce e caldo nello stesso tempo.

Continuando a baciarla affannosamente …….le chiese “ Fai l’amore con lui…?” Quel pensiero lo faceva impazzire. Solo immaginare Blaithin posseduta da un ‘altro uomo lo faceva rabbrividire , lo innervosiva. Era stato difficile convivere con quel dubbio …. Un dubbio che si insinuava, improvvisamente, in ogni momento delle sue giornate.

Lei si staccò improvvisamente dalle sue labbra , lo guardò , ancora travolta da quella passione e …. vi si rigettò nuovamente , baciandolo e ignorando quell’assurda domanda. La fece indietreggiare fino a farla sbattere contro il muro. I suoi modi erano sicuri e decisi ! I loro corpi si muovevano nervosamente l’uno contro l’altro cercando quell’appagamento desiderato da anni.Lui la baciava ovunque , le sue mani , freneticamente ,delineavano le formosità del corpo di Blath come un ceco quando cerca , con il tatto, di riconoscere cosa tocca! Ma lei voleva di più, voleva sentirlo prepotentemente ….Voleva provocarlo e disse..

“ …E tu….? Fai sesso con lei…?” disse con un gemito , per le profonde e intime sensazioni che le carezze di Michael incominciavano a procurargli.

SESSO!!!..... Quella parola era troppo osata , troppo volgare per essere udita da quegli orecchi così sensibili ….. ma Blath era sicura , che proprio per questo , avrebbe innescato una reazione impulsiva!

ED ECCO CHE EBBE QUELLA REAZIONE!

La prese di peso e la portò in bagno , aprì il getto della doccia idromassaggio , e sotto lo scorrere di quell’acqua bollente iniziò a spogliarla , baciarla , spogliarla e ancora baciarla…

“ Ricordi….!” Disse baciandole dolcemente le spalle e sfiorandone i seni

“Si…..” In un lamento “Ricordo tutto di te ….”

“….Ho desiderato …. sempre e solo te …. E ora che sto per averti mi sembra di morire ……”

Pronunciò queste ultime parole soffocandole dentro di lei. Tutti i loro sensi erano annebbiati da quell’immensa passione rimasta sepolta per così troppo tempo! I loro corpi sembravano creati per essere complementari , un’incastro perfetto! Quell’amore era talmente lacerante e sconvolgente che se avessero avuto altro , oltre il loro corpo e la loro anima da donarsi , lo avrebbero fatto. Avrebbero fatto un patto col diavolo per rimanere così , solo loro …. eternamente! Si amarono per un tempo interminabile. Non riuscirono a placare la fame di loro, troppa era stata l’attesa ! Persi nei loro respiri , nei loro battiti , nelle loro promesse e nei loro pianti , trovarono la pace per addormentarsi l’uno nelle braccia dell’altro! Quella PACE , era tornata a loro ….quel DESTINO , ne aveva avuto compassione!

….Il cielo si tappa il naso e la luna abbassa lo sguardo. Il vento ruffiano che bacia tutto ciò che incontra, si rannicchia ammutolito negli abissi per non sentire….
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Messaggio Da marina56 Dom Ott 16, 2011 11:19 pm

CAPITOLO 21

Credo, anzi sono certa, che non si possano trovare parole per raccontare la notte appena trascorsa. Questo amore soffocato, ha dato sfogo alle proprie frustrazioni , alle proprie pulsioni ….a quella forza rimasta sepolta per anni in fondo al cuore , come un vulcano che erutta lava all’improvviso , in maniera così violenta da travolgere e distruggere qualsiasi cosa sul proprio cammino! L’antico orologio a cucù ,appeso al muro, segnava le 8.30. La camera da letto era avvolta da quel tepore e calore tipico delle favole in cui il finale si riduce a “VISSERO TUTTI FELICI E CONTENTI…” e il suo corpo….. era pacificamente adagiato all’ingiù , tra quelle morbide e candide coperte bianche ! Lentamente i suoi occhi si aprirono , cercando con fremito, quel corpo che per tutta la notte lo aveva eccitato , coccolato e scaldato ulteriormente. Non era lì , non era alla sua destra…… Solo un bigliettino con sopra …. il ciondolo con i due delfini…..

….So già a cosa stai pensando! La paura incomincia a impossessarsi del tuo cuore …..a irretire la tua mente, suggerendogli ….” Se n’è andata!! Ancora una volta! Stupido , sei stato solo uno stupido!” Amore ….. in realtà sono semplicemente in cucina …. sperando di non distruggerla! Come potrei fuggire da te , ancora una volta ,conoscendo ormai , il tuo sapore , il tuo piacere …. la tua voglia di me ! Sono stata una pazza, ad esporre il tuo cuore e il mio, a questo gelo eterno …… Non intendo più commettere lo stesso errore! Se solo potessi trovare le parole per descrivere ciò che provo, rimarresti basito per la mia dipendenza da te. Sei la mia droga preferita , mi farei di te in ogni istante . Ti inietterei , in ogni parte del mio corpo , neanche salvando la più nascosta. Mi sento fortemente impotente , davanti alla tua grandezza … perché tu… sei AMORE…. Il mio amore! Vivrei di inerzia solo per essere in tua balia . Sono nelle tue mani …. Quelle mani esperte e sapienti che hanno saputo condurmi al piacere , per la prima volta in vita mia! Ti supplico di avere cura della mia anima , ormai totalmente tua, poiché non sono più padrona di nulla!

Ti amo , semplicemente.

Tua Shadow

Leggeva quel biglietto come se avesse scoperto un’ importante segreto storico .Pendeva da quelle parole solo scritte, immaginate se fossero state pronunciate dalle sue carnose e suadenti labbra …. Come avrebbe reagito!? Un timido sorriso illuminò il suo viso e una , impercettibile lacrima, lo rigò facendo sussultare il suo cuore. Mai nessuno lo aveva amato in quel modo , mai nessuna si era donata così incondizionatamente a lui , restandogli devota per tutti quegli anni … e lui …. mai e poi mai aveva sentito il suo cuore lacerarsi e perdere sangue, in una lenta agonia …. Non avrebbe mai creduto di amare così ardentemente! Proprio nell’attimo di quei pensieri la porta si aprì delicatamente lasciando scorgere un vassoio pieno di delizie e avvolgendo la stanza con un dolce profumo come di …. zucchero filato! Tra quegli invitanti odori …. il suo volto …il suo corpo , fluttuante come un angelo verso di lui ! Stava sognando ? Forse stava ancora dormendo!

Adagiò il vassoio sul comodino e gli porse il fiore immerso nel piccolo vaso. Era un bucaneve! Sorridendogli disse

“Buon giorno! “ ne baciò lentamente le labbra , sospirando ,come per non credere a quella visione!

Continuò , dolcemente….“Lo so! …è sempre lo stesso fiore ma …. ho notato che ne hai una quantità esorbitante in giardino!”

Lui,rincorrendo le sue labbra , accarezzandone la guancia con il dorso della mano… sussurrò “Buongiorno! E’ sempre lo stesso fiore perché ….. è e sarà sempre lo stesso amore! L’unico modo per averti accanto era circondarmi di essi .”

Sorrise intimidita da quelle parole. Guardò interamente il suo volto , ne studiò i lineamenti … i capelli erano naturalmente ricci e gonfi. Li adorava! Sotto quelle coperte era nudo e poteva vederne solo il petto candido e perfetto. Arrossì al pensiero che le balenò , istintivamente , in testa!! Chiuse gli occhi, imbarazzata, ma Michael ne aveva percepito già il motivo! Le sorrise maliziosamente ……

“Quindi ora ….. sei legata inesorabilmente a me!? La tua anima non ha scampo!” Scostò le coperte come per invitarla al suo interno , come se fosse la loro calda e segreta tana…..Lei gli ubbidì devota… era avvolta solo nel suo accappatoio. La circondò con un protettivo abbraccio mentre lei gli accarezzava il petto. Un senso di tranquillità e pace li sovrastò.

“Tutto di me ora è tuo…ne sei padrone ! “ una pausa “….Io ti amo, Michael!”

“ Sei così disarmante …amore mio!… Sono sicuro che ora , con te accanto , potrò riprendermi la mia vita. Avere la rivincita su chi vuole distruggermi.”

“Insieme ce la faremo! Ma devi giurarmi di …. non prendere più quelle medicine! Non ascoltare i ciarlatani che ti circondano , vogliono solo accontentarti per…avere i tuoi soldi!” pronunciò quelle ultime parole disgustata dal quel pensiero

“Guidami! Perché , a volte , mi perdo … Ho come la sensazione che vogliano sedare il mio dolore solo per farmi andare avanti e…. produrre !Sono una macchina per fare soldi Blath …un oggetto per tutti loro!!!”

“ Ora sono qui e non devi temere …perché …..dovranno passare su di me per arrivare a te!”

“Allora …potresti diventare la mia nuova guardia del corpo!!” sorrise evocando il rumore inconfondibile della sua risata

“Lo sarò… se lo vuoi!” stringendo i pugni e ridendo a sua volta. Pausa di sguardi …..un delicato bacio , una carezza lenta sulla spalla di Blath , e …..

“ Sono esausto!Ma la forza per amarti è inesauribile… quella l’avrò sempre, fino alla morte …!” Blath baciò i suoi occhi , il suo naso e il suo mento…poi…..

“ Posso farti una domanda …Amore mio?” Lui aveva incominciato ad accarezzarle i capelli . Adorava percepire la loro setosità tra le dita. Poi , ne prese le mani e le rispose con un filo di voce …

“ Certo…. chiedimi tutto ciò che vuoi…” incominciò a baciarle per poi salire verso il polso , l’avanbraccio e finire alla spalla…

“Sei così divinamente bello …che non hai bisogno di artefizi! Lascia respirare il tuo viso …non nasconderlo con quel trucco! Adoro queste piccole macchie scure che ti caratterizzano , adoro l’odore naturale della tua pelle …” Nel pronunciare queste parole inspirò il suo odore , sfiorò il suo volto , e il suo petto … fino a spingersi oltre … Michael sciolse il nodo dell’accappatoio e si adagiò sul suo corpo nudo. Era bollente!

“ Io …ho sempre provato vergogna per il mio aspetto! E…. questa orrenda malattia non ha fatto altro che peggiorare la situazione! Sono un’anima nera intrappolata nel corpo di un uomo bianco!Vorrei essere diverso da……” Blath lo interruppè con un lungo bacio, gli scostò i capelli da un lato ……

“Ti avrei amato follemente anche se fossi stato …verde …giallo…o blu…..” sorrise nel pensarsi di quei colori “ Io prima di tutto …amo questo di te …..” appoggiò il suo palmo sul cuore di Mike “ e poi……. non capisco come tu non riesca a vedere la bellezza che ti caratterizza…..e del potere che eserciti sulle donne! Michael ….io muoio dalla voglia di fare l’amore con te , solo guardando i tuoi occhi … le tue labbra….. o il tuo corpo ….” Sospirò pesantemente

Si fece delicatamente spazio tra le sue gambe. Baciò le sue labbra , concentrandosi sul quello inferiore , si spostò verso l’orecchio e ne morse il lobo …. Ancora lì …..

“Non mi interessa delle altre donne …. Io amo te! “ Lo disse così intensamente che Blath sentì il suo cuore come sgonfiarsi all’improvviso e rigonfiarsi fino al limite , per poi scoppiare …. come un palloncino che non regge la pressione dell’elio!

Ora , erano l’uno nell’altro! Blath non aveva mai provato una tale sensazione , era dissetante e disidratante al tempo stesso , bruciante e lenitiva al con tempo! Ma…il solo ricordo di quel piacere ( riduttivo come temine) provato la notte precedente, la seduceva, volendolo ancora dentro di lei. Era esperto e sapiente in ogni suo movimento , in ogni carezza. Se non si fosse fidata cecamente di lui , avrebbe di certo pensato che le stesse mentendo, che di certo non era la sua prima volta!!! Ma come non credergli….. era Michael!I suoi lenti movimenti la facevano impazzire…. lei avrebbe voluto scoppiare improvvisamente , lui voleva gustarla, piano , fino in fondo! Scivolò sotto le candide coperte , baciando ogni parte del suo corpo , accarezzando il ginocchio che aveva impedito a Blaithin di continuare la sua carriera , per poi tornare alla posizione iniziale . A quell’incastro perfetto! Il lamento di Blath riecheggiò nel silenzio di quella stanza. Sollevò il suo petto , portando all’indietro il volto , per sentirlo più a fondo ……mentre Michael ne baciava la fronte. La guardò negli occhi ,durante quell’indescrivibile piacere…..

“ Dimmi …. dimmi …. che sono il primo …. Che mi hai aspettato…. che non sei stata di nessun altro! Ansimò

“ …. Lo sai ….” Soffocò queste parole

“Voglio sentirtelo dire … dillo!” Era così disarmante quando diventava perentorio. E lei, in quel momento , sapeva solo ubbidirgli!

“ Sei …il primo…. e…… sarai il solo ad avere il mio cor…… “ Ora quei movimenti erano fluidi , impazienti di arrivare alla meta. I loro occhi erano fissi gli uni negli altri …… pronti a rinnovare, per sempre , la loro promessa. Pronti a giurarsi amore, nuovamente! Passarono tutto il giorno in quella stanza , nel loro mondo ultraterreno! Parlarono ,cantarono, risero …..fecero l’amore …e poi nuovamente …. Cantarono , parlarono , risero e ….. fecero l’amore fino a consumarsi!

***

25 GENNAIO 1994 ORE 2.00

I suoi sonni non erano mai stati così rilassati e i suoi sogni così piacevoli. Era passato appena un mese dal loro riavvicinamento ma avevano come l’impressione di non essersi mai lasciati. Amore non fù mai così divino! Lei era l’unica medicina con cui si curava ,certo che avrebbe guarito ogni ferita, anche la più sanguinante.

La luna splendeva argentea nel cielo invernale , le foglie , i fiori , Peter e i bimbi sperduti erano velati da un lucente strato di gelo. L’orologio segnava le 2.00 e Blath , come se percepisse la sua assenza , si svegliò. Non era accanto a lei ….Solo un foglio .....

“Another day has gone
I'm still all alone
How could this be
You're not here with me
You never said goodbye
Someone tell me why
Did you have to go
And leave my world so cold “

ANIMA MIA ….. SAI QUEL LUOGO TRA IL SOGNO E LA VEGLIA, QUANDO TI RICORDI ANCORA CHE STAVI SOGNANDO? LA SUA OMBRA LO CUSTODISCE GELOSAMENTE…. PROTEGGENDOLO DAL MALE….

Un sorriso curioso e rassegnato le attraversò il volto….Amava stupirla! Anche a tarda notte!!!Incuriosita indossò la prima cosa che trovò sulla poltrona a fiori della camera da letto, accanto alla scrivania. Una lunga e rossa maglia di Mike, con la quale avvolse la sua ,corta, camicia da notte a palloncino. Ormai ne conosceva ogni pensiero , sapeva dove andare a stanare il prossimo indizio. Percorse il soffuso e lungo corridoio del piano superiore. Quei manichini la mettevano a disagio , sembravano osservarla bisbigliando tra loro!!! Si avvicinò all’enorme quadro rappresentante Peter Pan fluttuante in cielo con Wendy….e lì, appoggiato sull’elaborata e barocca cornice dorata ……un’altro indizio…

“Every day I sit and ask myself
How did love slip away
Something whispers in my ear and says
That you are not alone
For I am here to stay
Though you're far away
I am here to stay …”

QUELLO ….E’IL LUOGO IN CUI TI AMERO’ SEMPRE …E TI ASPETTERO’ SEMPRE. NON SI POSSONO LEGARE LE ALI ALL’AMORE , PERCHE’ CIO’ CHE AMORE VUOLE AMORE …OSA!

Si diresse verso “Amore e Psiche” e lì ne trovò un ‘altro….

“You are not alone
I am here with you
Though we're far apart
You're always in my heart
You are not alone . All alone
Why, alone ..”

CELESTIALE MELODIA , MIA DOLCE TORTURA! SENTO GIÀ IL TUO PROFUMO. LA MIA ANIMA è FUGGITA e LA MIA OMBRA LA RINCORRE . MA LA MIA ANIMA E LA MIA OMBRA SEI TU! CERCAMI , TORNAMI ! POTREI PERDERMI DENTRO TALE AMORE, POICHE’ MI UBRIACA…. !

Oh mio dio come le batteva il cuore . Quel ragazzo la faceva sentire speciale , la faceva sudare, la faceva emozionare, la rendeva nervosa, le faceva mancare il respiro,la faceva dipendere dalle sue pulsioni e l’ amava follemente …Con lui era sempre come la prima volta. Le sue gambe , come governate da una forza maggiore , la condussero fino alla porta in fondo al corridoio. Era socchiusa e poteva percepire la fioca luce che la illuminava . Si avvicinò con lenti movimenti , cercando di non fare rumore. Alla sua destra un’ antico lucernario rendeva quel corridoio ancora più misterioso. Un fiocco, su di esso, legava una piccola pergamena ….

“Just the other night
I thought I heard you cry
Asking me to come
And hold you in my arms
I can hear your prayers
Your burdens I will bear
But first I need your hand
Then forever can begin …”

SE ENTRERAI , NON POTRAI PIU’ FAR RITORNO ALLA TUA VITA . SARAI INEVITABILMENTE LEGATA A ME , PER SEMPRE. COSA DESIDERI ?

Scostò lentamente la porta e meravigliata da quel silenzio , cautamente entrò! Percepiva già il suo profumo ma non era lì. Al centro della stanza c’era il bianco pianoforte a coda di Michael. Era la sua stanza preferita. Era il suo rifugio dalle sofferenze , dai problemi , ma soprattutto, il microcosmo dove erano nate tutte le sue creature…le sue canzoni e le sue poesie. Sorrise , stavolta, perché ricordava quella stanza diversamente. I muri erano di un tenue e caldo giallino , qui, il grande finestrone dava sulla parte posteriore del giardino , proprio di fronte al “gigante buono”. Era tutto tremendamente accogliente e magicamente incantato come se in quella stanza non potesse accadere niente di brutto. ERA TUTTO COSì FAMILIARE , ERA CASA! LUI ERA CASA!! Questo sentiva nel cuore , questo le suggeriva ogni singola particella del suo corpo! Arrivò a quel pianoforte e si sedette sullo sgabello. Appoggiato sui tasti c’era l’ultimo indizio …… un bigliettino con sopra una piccola scatola ….

Con le mani tremanti e gli occhi lucidi , prima aprì quella scatolina blu ….. Con la sensazione e la paura di svegliarsi improvvisamente da un fantastico sogno , sospirò e pianse silenziosamente leggendo…….

COME QUEI FIORI , COME IL NOSTRO AMORE , ANCHE QUESTO ANELLO RIMARRA’ TALE! NON TE NE SEI MAI SEPARATA FORSE PERCHE’ , IN QUESTI DOLOROSI ANNI, ERA L’UNICA COSA CHE TI PERMETTEVA DI SENTIRMI ACCANTO …. OGGETTO DI QUELLA PROMESSA FATTA DA UN ‘AMORE DISPERATO E SINCERO! NON SONO UN LADRO , ERA APPOGGIATO SUL TUO COMODINO E L’HO PRESO SOLO IN PRESTITO PER DIRTI CHE NON NE HAI PIU BISOGNO. ORA SONO QUI ! ORA SONO TUO! ORA TI VEDO ! ORA TI SENTO ! ORA COME ALLORA TI AMO !...ORA…NUOVAMENTE , SEMPLICEMENTE!



…Whisper three words and I'll come runnin'
And girl you know that
I'll be there
I'll be there….

TUO MICHAEL

Eccola ! Solo tre parole e avrebbe , per sempre , firmato l’armistizio col suo cuore. Con lui, con il loro amore! Tutto quel dolore aveva trovato la sua rivincita. Quel cinico DESTINO li aveva messi alla prova! Quel crudele DESTINO voleva che ne valesse la pena , voleva scoprire, quanto realmente , due cuori umani potessero amarsi! Esso , detto anche FATO, che non conosce l’animo umano , ma sono quello divino ,poteva dirsi soddisfatto , poteva benedirli!

Chiuse gli occhi e flebilmente disse ….. “…..Ora ti voglio….” sussurrando in maniera impercettibile….. “Ancora… ti amo … per sempre” Scoppiò in un pianto liberatorio.

“…. Avevo detto 3 parole …non otto!...” Sussurrandole all’ orecchio . Si sedette accanto a lei. Blath gli si gettò tra le braccia , piangendo disperatamente. In quel pianto sapeva solo accarezzarlo freneticamente come se volesse entrare in lui. Le prese il volto tra le mani , assaporandone le lacrime. Le sue umide labbra si poggiarono sulle sue sigillando , per l’eternità , quel giuramento. Quella notte , fù accompagnata dalla dolce melodia che le sue dita, fluttuanti come fuochi fatui, sprigionarono da quel pianoforte, abili e consapevoli di conoscerne ogni segreto!

*“È strano pensare come a volte si può avere coraggio per fare certe cose e non per altre. Quando salgo sul palco di fronte a migliaia di persone, non ho bisogno di essere coraggioso. Mi ci vuole più coraggio per esprimere i miei sentimenti più intimi ad una persona. Quando penso al coraggio, mi viene in mente il Leone Codardo de “Il Mago di Oz”. Scappava in continuazione dai pericoli. Spesso piangeva e tremava di paura. Ma riusciva anche a condividere i suoi veri sentimenti con coloro che amava, anche se non sempre gli riusciva facile.
È per questo che ci vuole veramente coraggio, il coraggio di confidarsi. Esprimere i propri sentimenti non è lo stesso che cedere al cospetto di qualcun ‘altro ,è essere aperti e sinceri col proprio cuore, qualsiasi cosa esso dica! Quando si ha il coraggio di aprirsi, sappiamo chi siamo, e lasciamo che gli altri lo vedano. È difficile, perché ci si sente così vulnerabili, così esposti al rifiuto. Ma senza l’autoaccettazione, un’altro tipo di coraggio, quello degli eroi dei film, risulta insignificante. Malgrado i rischi, il coraggio di essere onesti e sinceri con se stessi ci indica la via all’autoriconoscimento. Questo offre ciò che tutti noi desideriamo….

…UN’ETERNA PROMESSA D’AMORE….”

*-Da Dancing the Dream , poemi e riflessioni di M.Jackson-



Il 26 Maggio del 1994 Michael Joe Jackson sposò Blaithin White nella Repubblica Domenicana di La Vega!
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