MICHAEL JACKSON DI NUOVO SOTTO PROCESSO

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MICHAEL JACKSON DI NUOVO SOTTO PROCESSO

Messaggio Da Michaelforever il Gio Mar 01, 2012 3:58 pm

MICHAEL JACKSON DI NUOVO SOTTO PROCESSO



Nel “processo del secolo” l'accusa si è riposata, la difesa si è riposata e, ora che è stata licenziata, anche la giuria può riposare. Quando verrà il momento in cui Michael Jackson potrà riposare? Per i media questo non è stato il processo per omicidio colposo contro Conrad Murray, è stato "la morte di Michael Jackson sotto processo". E per gran parte del tempo, Michael Jackson, morto, è stato sotto processo.
Michael Jackson non è stato trattato come un essere umano, ma come una vacca da mungere e con la sua morte non è cambiato niente. Lo sfruttamento di Jackson è stato attuato da conoscenti, aiutanti, colleghi, dall'industria musicale, dal sistema giudiziario, da famiglie in cerca di “una tasca profonda”, da parassiti, leccapiedi e soprattutto dai media. Milioni sono stati ricavati sfruttando il marchio Jackson. Quello che il pubblico non sa, è il modo cinico e deliberato in cui lo sfruttamento è stato effettuato. L'autore Joe Vogel ha scritto circa il diffuso abuso culturale di Jackson in un recente articolo dal titolo "Io sono la bestia che visualizzate?"
L'ultimo tradimento è un documentario su Conrad Murray – lo stesso medico che è accusato di aver ucciso Jackson. Murray, accusato di omicidio colposo, ha stretto un accordo di due anni con la “October Films” per un documentario sulla sua relazione con Jackson e i suoi ultimi giorni. La famiglia e i fans si chiedono come possa la NBC, in buona coscienza, produrre e mandare in onda un film che sfrutta Jackson ancora una volta dopo la morte e per lo più con la persona responsabile della sua morte?
Il documentario include filmati delle "stanze private"della casa di Jackson e foto che sono state riconosciute come foto del Neverland Ranch scattate nel 2003 durante l'irruzione degli agenti dello sceriffo. Le stesse foto, originariamente usate per scatenare commenti sulle abitudini private di Jackson, hanno trovato posto nel "documentario"di Murray, insieme a qualche commento artificiosamente progettato per denigrare Jackson e per elevare Murray. Quanto possono essere oneste le intenzioni di questo documentario visto che è stato abilmente modificato con lo scopo di fare impatto e ascolti? Viene in mente quello della MSNBC di Martin Bashir "Living With Michael Jackson", un altro documentario abilmente modificato che è stato cinicamente prodotto per lo share e il profitto e che in seguito fu smentito proprio dalla troupe cinematografica di Jackson che aveva registrato lo stesso documentario contemporaneamente alla troupe di Bashir. Con il documentario,Murray ha aggirato il sistema giudiziario, dato che si è rifiutato di testimoniare in tribunale nonostante la frenetica ricerca di una famiglia di avere le risposte a quello che è successo al loro caro defunto, Michael.
Il processo per omicidio colposo contro Conrad Murray è diventato “la morte di Michael Jackson sotto processo” e questo perchè i media hanno imparato da tempo che abbinare il nome di Jackson al nulla fa aumentare i guadagni. La gente promuove i propri marchi collegandoli ancora cinicamente a Jackson sapendo che le storie negative su di lui aumentano l'attenzione. I giornalisti hanno inventano storie pur di non essere lasciati fuori dalla corsa al profitto e ben presto anche la stampa tradizionale ha seguito questo esempio. Una fetta importante del pubblico crede ancora alle caricature create dai tabloid ai danni di Jackson e alle accuse da cui è stato scagionato.
E questi si sono erroneamente autoproclamati “esperti di Michael Jackson”, ma non hanno mai incontrato l'uomo e hanno avuto in programma solo quello di perpetuare il mito della caricatura ai danni di un essere umano a scopo di lucro e per la prospettiva di carriere future. Gli articoli su Jackson dicono di più sullo scrittore che non sul loro oggetto. Nick Davies nel suo “Flat Earth News” denuncia le lamentele del pubblico che sarebbe disgustato dalla cinica tattica dei tabloid che manipolano le notizie facendo scomparire il giornalismo tradizionale.
I fans di Jackson, che per anni hanno cercato di avvertire i consumatori del razzismo e dello sfruttamento mediatico di Jackson, in questa settimana hanno rilasciato una dichiarazione: “I fans di Michael Jackson ne hanno avuto abbastanza. Se è necessario diteci che siamo ridicoli, contattateci, vi diremo perchè pensiamo a Michael come “un idolo”- ma noi non siamo quelli che stiamo vendendo la sua memoria, non stiamo facendo di lui un oggetto e non stiamo cercando di ricavare soldi da lui”. Hanno pertanto chiesto di boicottare la NBC e i suoi sponsor.
Murray può avere somministrato la dose letale di veleno, ma l'avvelenamento dei media dell'opinione pubblica riguardo Jackson è stato implacabile e prolungato. Forse i media hanno torturato a morte un uomo per nulla per avere più ascolti e più profitto? L'uomo più famoso del mondo è stato anche la maggiore vittima di bullismo.
La campagna dei tabloid e il linciaggio di Jackson è stato senza precedenti ed è durato decenni. Gli sfruttatori di Jackson appartengono a diverse categorie- dalla donna delle pulizie, ai medici fino ad arrivare al rabbino/guida spirituale che ha pubblicato delle registrazioni private di Jackson- tutto per fare soldi sfruttando il suo nome.
I medici sono indignati per il trattamento sconsiderato che ha avuto Murray, per la sua violazione delle leggi HIPAA e per aver violato la riservatezza del paziente. Si trovano increduli che un medico, ora criminale condannato, non abbia voluto testimoniare in tribunale ma ha girato un suo documentario traendo profitti sfruttando proprio l'uomo che ha ucciso.
I fans,consapevoli del fatto che l'opinione pubblica su di loro è stata manipolata,sono preoccupati che il pubblico possa continuare a permettere lo sfruttamento mediatico dei personaggi pubblici e siano indotti a vederlo.
Un fan scrive: “I nostri salotti non dovrebbero essere discariche per materiali salaci che spogliano l'uomo, non solo della sua dignità, ma anche della sua stessa umanità per fare un processo nostro. Dov'è l'indignazione pubblica che dice “adesso basta”? La gente che era indignata quando è esploso lo scandalo Rupert Murdoch sulle intercettazioni telefoniche usate per ottenere titoli scandalistici da prima pagina, dov'è finita adesso? La messa in onda di questo documentario è una vergogna!!”
Il giornalista britannico Charles Thomson dell' Huffington Post ha scritto dell'irresponsabilità vergognosa dei media che hanno coperto il processo contro Jackson del 2005 in un articolo intitolato “ L'episodio più vergognoso nella storia giornalistica”.
Potrebbe valere la pena riflettere perché un uomo che sembrava avere tutto, aveva necessità di adottare queste misure estreme per dormire. Perché aveva bisogno di farmaci che non solo lo aiutassero a dormire, ma che lo conducessero di notte a uno stato di incoscienza per riposare? Come ha fatto un vegetariano e purista che odiava i farmaci a contare su di loro? Ricordate, Jackson è stato dichiarato non colpevole di pedofilia, ma quell'accusa ha macchiato per sempre la sua eredità. Eppure il processo contro Murray ci ha mostrato, facendoci ascoltare le parole di Jackson, il suo sogno di costruire un ospedale pediatrico.
Il suo avvocato, Thomas Mesereau ha espresso preoccupazione per la sconsideratezza dei media che sfruttano e spettacolarizzano il dramma per avere ascolti e profitti; a lui si sono aggiunti gli avvocati Matt Semino e Mark Geragos, preoccupati dal fatto che il culto delle celebrità e i media che manipolano l'opinione pubblicano possano prevaricare la giustizia.
Gli autori Aphrodite Jones con “Conspiracy: The Michael Jackson Story”, Jermaine Jackson in “You Are Not Alone: Michael visto attraverso gli occhi di un fratello”, e Joe Vogel con “Man in the Music: La vita creativa e il lavoro di Michael Jackson”, così come Armond White e altri , tentano di mettere le cose in chiaro raccontando la storia vera di Jackson con nuovi libri contro i tabloid spazzatura e le storie di cronaca.
Ancora oggi poche persone sono consapevoli del fatto che in entrambi i casi che accusavano Jackson di molestie sui bambini appaiono gli stessi “personaggi”-il procuratore distrettuale soprannominato "Mad Dog" (cane rabbioso), lo stesso avvocato che ha rappresentato entrambe le famiglie, lo stesso psichiatra che disse di aver avuto le segnalazioni. Pochi si rendono conto che questa banda ancora oggi, socializza ancora insieme. Sia l'FBI che i servizi sociali indagarono su Jackson e non trovarono assolutamente nessuna irregolarità.
Pochi capiscono ciò che è realmente successo a Jackson, perché la sua disumanizzazione nei tabloid è stata così deliberata e la sua caricatura è stata dipinta in modo così approfondita. La sua rovina ad opera dei media per l'opinione pubblica, la violazione dei suoi diritti civili per mano delle forze dell'ordine fu così scoraggiante che Jackson disilluso e depresso, decise di lasciare la sua patria, il luogo dove un ragazzino nero era riuscito a creare la sua Hollywood.
L'ultimo insulto è venuto dal tabloid britannico di Rupert Murdoch che ha pubblicato una foto del cadavere di Jackson in prima pagina utilizzando il nomignolo razzista “Jacko”- originariamente questo appellativo veniva usato per descrivere le scimmie e come insulto nei confronti degli uomini di origine africana. Poche ore dopo la pubblicazione di quella foto su HLN, dei bulli estremamente sadici e crudeli hanno inviato una copia del giornale ai figli di Jackson con il messaggio “ Da papà con amore”.
La seconda generazione dei Jackson, compresi i figli di Michael Jackson, è stata vittima di bullismo- le loro vite, le loro relazioni, e la questione della paternità è stata data in pasto al gossip, perchè i giornalisti dei tabloid apparentemente rifuggono la legittimità dell'adozione, o le tecniche di fecondazione per le famiglie senza figli, e cercano di trovare paternità alternative e genitori in qualche modo aberranti. Le maschere in pubblico hanno impedito loro di essere riconosciuti quando erano nei parchi giochi o quando erano accompagnati per una passeggiata ricreativa da una guardia del corpo che sostituiva il padre senza causare così un circo mediatico e problemi di sicurezza per la polizia. Eppure l'opinione pubblica ha ridicolizzato Jackson per voler proteggere i figli dai pericoli.
Ci sono quelli che sembrano insistere sul fatto che personaggi pubblici e la loro vita appartengono al pubblico invece che a loro stessi, che si aspettano di venire messi a conoscenza di ogni cosa e di avere tutte le informazioni private perchè ritengono che le celebrità non hanno diritto agli stessi diritti civili di cui godono tutti gli altri .
E ci sono quelli che assecondano queste compulsioni e servono “lo sporco” vero o falso, per avere ascolti e profitti- lo fanno con le intercettazioni telefoniche illegali, a colpi di libretti d'assegni e sono disposti a pagare grosse somme per le storie- più succulenta è la storia, più zeri avrà l'assegno.
Gli adulti si meravigliano che i bambini abbiano idee che ci sembrano così crudeli e senza cuore. Innamorati delle celebrità, i bambini imitano i più popolari, e sono ben consapevoli dei valori indicati dagli adulti che li circondano
La nuova generazione ha appena riscoperto Michael Jackson dopo la sua scomparsa. Pensi che ingenuamente si siano persi il maltrattamento scandalistico di Michael Jackson? Dove hanno imparato il bullismo? Beh.. stanno guardando i media e guardano noi!!

articolo di Barbara Kaufmann

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